Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net

Nel 150° della morte di Rossini l'Arena manda in scena l'ultimo péché de veillesse

Pétite Messe Solennelle commovente

servizio di Simone Tomei

Pubblicato il 21 Maggio 2018

180521_Vr_00_PetiteMesseSolennelle_VitoLombardiVERONA - Siamo a Passy e correva l’anno 1863; dopo aver finito di comporre il suo ultimo "péché de veillesse" La Pétite Messe Solennelle, così il Gioachino Rossini infiorettava lo spartito musicale: «Bon Dieu - La voilà terminée cette pauvre petite Messe. Est-ce bien de la musique Sacrée que je viens de faire ou bien de la Sacrée Musique? J’etais né pour l’Opera Buffa, tu le sais bien! Peu de science, un peu de coeur tout est là. Sois donc beni, et accorde moi le Paradis» («Buon Dio, eccola terminata questa povera Messa. Ho fatto della musica sacra o della musica maledetta? Io ero nato per l'opera buffa, lo sai bene! Poca scienza, un po' di cuore, tutto qui. Sia Tu dunque benedetto e concedimi il Paradiso»). Già dal titolo, si capisce la predilezione del compositore per il paradosso anche se la parola “solennelle” può essere inteso in senso liturgico quale termine indicante le parti fisse della messa. La parola “petite” si riferisce invece all’esiguo organico vocale e strumentale che controbilancia così l’ambizione dell’Autore. Il lavoro è in effetti di ampie proporzioni e presenta un’architettura formale estremamente chiara. La Messa è simmetricamente strutturata in 14 numeri e in 2 parti che vi espongo, la prima delle quali termina con la fine del Gloria mentre la seconda inizia con il Credo:

180521_Vr_01_PetiteMesseSolennelle_CeciliaGasdia_FotoEnnevi 180521_Vr_02_PetiteMesseSolennelle_VitoLombardi_FotoEnnevi

KYRIE (coro)
GLORIA
Gloria in excelsis Deo (coro)
Et in terra pax (soli, coro)
Gratias agimus tibi (contralto, tenore, basso)
Domine Deus (tenore solo)
Qui Tollis (soprano, contralto)
Quoniam (basso solo)
Cum Sancto Spiritu (coro)
CREDO
Credo (soli, coro)
Crucifixus (soprano solo)
Et resurrexit (soli, coro)
Et vitam venturi (coro)
OFFERTORIUM (Prélude religieux) (pianoforte solo)
SANCTUS (coro)
O SALUTARIS HOSTIA (soprano solo)
AGNUS DEI (contralto solo, coro)
Non solo riso e gioia di vivere è uscito dalla sua creatività, ma l’interesse per la musica sacra è sempre stato tale e tanto che non si è fatto mancare nemmeno un’interessante corrispondenza con il Pontefice Pio IX.
Un passo indietro; siamo ancora a Passy e correva l’anno 1829 allorché si consumava il ritiro dal Teatro alla “tenera” età di 37 anni e da quel momento in poi le uniche opere di grande respiro che Rossini fece uscire dal suo “genio creato” furono sostanzialmente due grandi composizioni religiose: lo Stabat Mater scritto fra il 1831 e il 1842 e la “Pétite" del 1863; l’estrema composizione è una Messa Solenne che mette in musica tutte le parti ordinarie della liturgia, ma è anche  una Messa “piccola”, poiché Rossini la destina per la prima esecuzione a «Dodici cantori dei tre sessi, uomini, donne e castrati: otto per il coro, quattro per soli, totale dodici Cherubini», con l’accompagnamento di due pianoforti e di un harmonium: dunque, piccola e solenne al tempo stesso, non senza un sorriso del vecchio Maestro che non rinuncia a ironizzare bonariamente sul suo lavoro. L’organico strumentale pensato da Rossini corrisponde alla destinazione del lavoro che  vede la sua esecuzione in forma del tutto privata: la Messa fu eseguita infatti solo due volte (il 13 e il 14 marzo 1863) a Palazzo Pillet-Will, alla presenza del bel mondo parigino (c'erano tra i pochi banchieri, nobili e finanzieri musicisti del calibro di Meyerbeer, Auber, Thomas) e ripresa due anni dopo, nella stessa sede.

180521_Vr_03_PetiteMesseSolennelle_FrancescaTiburziAlessiaNadin_FotoEnnevi180521_Vr_04_PetiteMesseSolennelle_LeonardoFerrando_FotoEnnevi180521_Vr_05_PetiteMesseSolennelle_ChristianSenn_FotoEnnevi

Particolare e curiosa è la presenza di uno strumento come l'harmonium: è evidente che esso soddisfa la necessità di un suono "sacro", quale quello dell'organo e, al tempo stesso, è scelta più preziosa, che preferisce l'eco, il ricordo, allo strumento vero e proprio. Questo rimando all'organo è uno spiraglio per introdurci a comprendere uno degli aspetti più tipici e originali della Messa di Rossini: il gusto per l'arcaico. In mezzo all'infuriare del Romanticismo, nel suo volontario "esilio" parigino, Rossini non ha mai fatto mistero del suo rimpianto per l'età passata.
Scrivendo questo suo testamento artistico-spirituale, libero dal dover pagare pegno alcuno al pubblico dei teatri, Rossini compie delle scelte inusuali, volte al recupero di forme e stili del passato; ma il compositore pesarese non guardava solo a ciò che c'era stato dietro di lui: silenziosamente attento a tutto ciò che la musica del suo tempo andava producendo di nuovo, anche la sua ultima opera sacra documenta questa profonda conoscenza, soprattutto per quanto riguarda la scrittura pianistica, in cui si assaporano moduli di accompagnamento tipicamente romantici senza mai però sposarli appieno.
Novità anche per lo stile vocale che non è più forbito di fioritura belcantistica ma sembra puntare a un tipo di melodia “pudica” e quasi disadorna, delicata, sulla scia di molte "cantilene" che aveva disseminato a piene mani in tante sue precedenti opere teatrali.
E proprio con il canto mite e struggente del contralto e del coro su Dona nobis pacem, l’opera si chiude senza alcun tono trionfalistico quasi a voler abbandonare questo mondo in silenzio, come in punta di piedi, con la consapevolezza di lasciare  un profondo testamento morale e spirituale.
Siamo a Verona, corre il 19 maggio 2018 e tradurre in realtà tutto questo non è cosa facile, ma l’impresa ardua è stata affrontata con egregia riuscita complessiva dalla Fondazione Arena che ha voluto omaggiare il compositore pesarese di cui in questo 2018 si celebrano i 150 anni dalla  morte.
L’ottima preparazione ed interpretazione del Coro stabile della Fondazione Arena preparato dal M° Vito Lombardi ha saputo cogliere e far proprie tutte le sfumature della composizione regalando dinamiche oniriche ed un approccio allo spartito rispettoso, aderente ed elegante in pieno stile liturgico senza mai cadere in suoni sguaiati o troppo melodrammatici, bensì sorvolando sopra quel sapore mistico e meditativo che scaturisce dallo spirito compositivo.

180521_Vr_06_PetiteMesseSolennelle_EdoardoMariaStrabbioli_FotoEnnevi 180521_Vr_07_PetiteMesseSolennelle_VittorioBresciani_FotoEnnevi

Anche i solisti hanno centrato appieno l’obiettivo di non strafare vocalmente, trovando in ogni loro intervento la giusta misura e l’intimo rapporto con la partitura.
Il soprano Francesca Tiburzi non dovendosi cimentare in note impervie o in agili fiorettattature ha concentrato il suo canto in un ottimo legato, con un suono pulito, elegiaco e direi mistico.
Bene anche il contralto Alessia Nadin che con l’eleganza di chi è consapevole che siamo in un ambito sacro, seppur nell’ambiente profano del Teatro, ha concluso con la solennità dell’Agnus Dei la sua esecuzione dimostrando capacità di “pregar cantando” con una formidabile intonazione ed un solenne legato.
Voce molto interessante anche quella del tenore Leonardo Ferrando di cui ascolto per la prima volta un’esecuzione che ha messo in luce un’ottima punta, buona nitidezza sonora ed eleganza nel fraseggio.
Encomiabile anche la prestazione del basso Christian Senn cui forse è affidato il brano solistico più impervio per lunghezza, tenuta ed elegia nel canto; il Quoniam si evolve verso un un concitato finale che mette alla prova la bravura dell’esecutore cui è richiesta abilità nel prendere fiato al punto giusto per evitare di finire in apnea la frase conclusiva; bravo nel fraseggio, nella dizione e nel trovare quella giusta via di mezzo tra vocalità lirica e canto religioso.
Agli strumenti il M° Edoardo Maria Strabbioli (primo pianoforte), il M° Vittorio Bresciani (secondo pianoforte) e il M° Cecilia Gasdia (harmonium); se il primo è stato preciso e giustamente “devoto” alle intenzioni compositive con un suono misurato, elegante ed al servizio del canto, il secondo non è stato indenne da sbavature e da un approccio direi quasi listziano, virtuosistico, al rigo musicale andando a privilegiare una sonorità troppo roboante e fuori stile con un uso sovrabbondante del pedale che ha sovente impastato il suono di eco e di imprecisione disturbanti; corretta e precisa l’esecuzione all’harmonium.
Il pubblico numeroso e partecipe ha riversato il suo plauso verso tutti con numerose chiamate sul proscenio degli artisti.

180521_Vr_08_PetiteMesseSolennelle_facebook

Alla fine di questo mio scritto in cui ho riassunto un po’ di conoscenze e qualche suggerimento preso qua e là senza la pretesa di essere esaustivo, voglio dedicare un mio pensiero a Lui: "Caro Gioachino, mi voglio rivolgere a te con la consapevolezza che attraverso la tua musica ho vissuto le emozioni più intense; mi hai fatto ridere, mi hai fatto piangere, mi hai fatto riflettere, ma con questo tuo ultimo peccato, come lo hai chiamato tu, mi hai toccato veramente nella parte più profonda dell'animo e mi hai donato la gioia dell’emozione in una serata veronese; ti ringrazio mio caro Cigno di Pesaro e spero che la tua musica mi possa accompagnare sempre nel mio personale percorso di crescita umana e spirituale per farmi palpare sempre più le vette dell’emozione e del bello che scaturiscono dalle tue sublimi pagine". Ad maiora!

Crediti fotografici: Foto Ennevi per la Fondazione Arena di Verona - Teatro Filarmonico
Nella miniatura in alto: il direttore della Pétite Messe, Vito Lombardi
Sotto: il soprano Cecilia Gasdia all'harmonium; ancora il direttore Vito Lombardi
Al centro: Francesca Tiburzi e Alessia Nadin; il tenore Leonardo Ferrando; il basso Christian Senn
Sotto: i pianisti Edoardo Maria Strabbioli e Vittorio Bresciani
In fondo: i saluti del cast alla fine della rappresentazione






< Torna indietro

Nuove Musiche Jazz Pop Rock Etno Classica Vocale


Parliamone
Messa di Gloria di poca gloria
intervento di Simone Tomei FREE

20231222_Lu_00_MessaDiGloria-Puccini_repertorioLUCCA - Il 29 novembre 2023 è iniziato ufficialmente l’anno delle celebrazioni per i cento anni dalla morte di Giacomo Puccini. Le iniziative prodromiche hanno trovato in questa data ufficiale il loro senso di attesa più profondo e da oggi al 2024 avremo modo di veder ricordato il nome del compositore in svariate iniziative del Comitato promotore delle Celebrazioni pucciniane.
Al Teatro del Giglio di Lucca è andata in scena la Messa a quattro voci del doge lucchese, meglio conosciuta come Messa di Gloria. Si tratta di un’opera giovanile in quattro parti scritta per coro, tenore e baritono solisti e orchestra; viene presentata come saggio di diploma all’Istituto Musicale Pacini di Lucca ed eseguita il 12 agosto 1880.
Puccini, che non ha mai pubblicato la partitura, ha riutilizzato i temi dell’Agnus Dei e del Kyrie rispettivamente in Manon Lescaut e in Edgar.
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Opera dal Nord-Est
Arianna tra il buffo e il commovente
servizio di Rossana Poletti FREE

20240218_Ts_00_AriannaANasso_SimoneSchneider_phFabioParenzanTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”.  Ci è voluto Richard Strauss e la sua Arianna a Nasso per far comprendere quanto poco interessasse a certi ricchi la realizzazione di uno spettacolo, quanto poco comprendessero le dinamiche che stanno attorno e dentro la preparazione di un lavoro teatrale.
«Pago e voglio quello che
...prosegui la lettura

Personaggi
Incontro con Lorenzo Cutùli
servizio di Edoardo Farina FREE

20240215_Fe_00_LorenzoCutuliFERRARA - Il 100° anniversario dalla morte di Giacomo Puccini rappresenta un’occasione per commemorare e ripercorrere la vita e la carriera di uno dei più grandi musicisti italiani.  Le sue Opere, ancora oggi, continuano a essere rappresentate sui palcoscenici più prestigiosi del mondo, celebrando lo straordinario valore artistico delle composizioni
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Il Barbiere eccellente
servizio di Nicola Barsanti FREE

20240209_Ve_00_IlBarbiereDiSiviglia_BepiMorassiVENEZIA - Se pensiamo al fascino di un teatro risorto per più di una volta dalle proprie ceneri, e vi aggiungiamo la suggestione di esservi dentro nel vivo del carnevale della “Serenissima” non può venire in mente un gioiello della produzione rossiniana: Il barbiere di Siviglia. Ed è proprio a quest’opera che abbiamo assistito, la seconda in cartellone
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Manon Lescaut e il gesto della Lyniv
servizio di Nicola Barsanti FREE

20240202_Bo_00_ManonLescaut_OksanaLynivBOLOGNA - Il Teatro Comunale Nouveau inaugura la propria stagione operistica 2024 con il primo vero e proprio gioiello della produzione pucciniana: Manon Lescaut. Ottima scelta per onorare il centenario della morte del compositore lucchese, avvenuta il 29 novembre del 1924 a Bruxelles.  La Manon Lescaut rappresenta per la carriera
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Jazz e altro allo Spirito
redatto da Athos Tromboni FREE

20240129_Fe_00_IlGruppoDei10_TutteLeDirezioni_FrancoFasano.JPGFERRARA - Varato il calendario dei concerti "Tutte le Direzioni in Winter&Springtime 2024", organizzata da Il Gruppo dei 10 con qualche novità e collaborazione in più rispetto ai precedenti. La location è (quasi sempre) la stessa: il ristorante lo Spirito di Vigarano Mainarda (Ferrara), nell’intimo tepore delle sue suggestive sale, immerso nella
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
La bohème visual della Muti
servizio di Athos Tromboni FREE

20240127_Fe_00_LaBoheme_ElisaVerzier_phFabrizioZaniFERRARA - Suggestivo l'allestimento di La bohème di Giacomo Puccini curato da Cristina Mazzavillani Muti per il Teatro Alighieri di Ravenna, approdato ieri sera al Comunale "Claudio Abbado" di Ferrara. Pubblico della grandi occasioni ("sold-out" si dice oggi, con un inglesismo ormai sostitutivo di "tutto esaurito" d'italiana fattura); pubblico
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Jazz Club Ferrara 45 concerti
redatto da Athos Tromboni FREE

20240124_Fe_00_JazzClub_GennaioMaggio2024FERRARA - Dal 26 gennaio 2024, prende il via al Torrione San Giovanni la seconda parte della 25.ma stagione di Ferrara in Jazz. Grandi nomi del jazz internazionale e largo spazio ai giovani, per complessivi 45 concerti accompagnati da eventi culturali collaterali, realizzati con il contributo del Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Bolena e Seymur destino congiunto
servizio di Rossana Poletti FREE

20240123_Ts_00_AnnaBolena_SalomeJicia_phFabioParenzanTRIESTE – Teatro Verdi. Nell’ Anna Bolena di Gaetano Donizetti, in scena al Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, primeggia la qualità del cast. Un gruppo di cantanti straordinari, che contribuiscono in modo determinante al buon esito della rappresentazione. Se si eccettua qualche piccola quasi impercettibile incertezza nel primo atto la prova
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Un Trovatore così così
servizio di Nicola Barsanti FREE

20240121_Li_00_IlTrovatore_MatteoDesole_phAugustoBizziLIVORNO - Torna a distanza di 50 anni di assenza al Teatro Goldoni e 27 anni dopo la sua ultima apparizione nella città di Livorno (ma fu al Teatro La Gran Guardia) Il trovatore, uno dei titoli più amati di Giuseppe Verdi. Un ritorno tanto atteso che non convince, pertanto inferiore alle aspettative. Gli anelli deboli di questa produzione riguardano
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Barbiere di Siviglia stratosferico
servizio di Nicola Barsanti FREE

20240120_Pr_00_IlBarbiereDiSiviglia_DiegoCeretta_RobertoRicciPARMA - Il Teatro Regio di Parma inaugura il cartellone d’opera del 2024 con il fiore all’occhiello di Gioacchino Rossini: Il Barbiere di Siviglia. Com’è noto ai più, nel 1782 Giovanni Paisiello scrisse un’opera dallo stesso titolo e con lo stesso soggetto, da qui la decisione del maestro di Pesaro di intitolare la sua nuova composizione (almeno in un primo
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Un Barbiere un po' così...
servizio di Simone Tomei FREE

20240113_Lu_00_IlBarbiereDiSiviglia_GurgenBaveyan_PhotoKiwiLUCCA - Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini si veste di attualità, attraverso una lettura piuttosto singolare, ma non del tutto dissonante dalle intenzioni musicali e librettistiche, nell’allestimento andato in scena al Teatro del Giglio di Lucca con la firma registica di Luigi De Angelis che ha curato anche scene e luci. In un condominio stile Le Courboisier
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
La Bohème dei ponteggi
servizio di Athos Tromboni FREE

20240113_Ro_00_LaBoheme_FrancescoRosa_phValentinaZanagaROVIGO - Una Bohème senza lode e senza infamia. Così potrebbe definirsi l'allestimento dell'opera di Giacomo Puccini andata in scena al Teatro Sociale. Si tratta di una coproduzione del teatro di Rovigo con il Comune di Padova e il teatro "Mario Del Monaco" di Treviso. Una produzione tutta veneta, considerando la bacchetta affidata a Francesco Rosa
...prosegui la lettura

Eventi
Ecco la stagione 2024 del Filarmonico
redatto da Athos Tromboni FREE

20231230_Vr_00_Arena-Filarmonico_CeciliaGasdia_phEnneviFotoVERONA - Teatro Filarmonico: dal 21 gennaio al 31 dicembre 2024, sono in programma 5 opere e 10 concerti sinfonici, con grandi interpreti internazionali. Attesissimo il ritorno del balletto, in scena anche nella sera di San Silvestro. Sarà - inoltre - l’anno delle prime assolute e dei grandi omaggi: il 2024 porterà sul palcoscenico del Filarmonico
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
... e il Coro fa 90!
servizio di Simone Tomei FREE

20231223_Fi_00_PetiteMesseSolennelle_LorenzoFratini_phMicheleMonastaFIRENZE - Siamo a Passy e correva l’anno 1863: dopo aver finito di comporre il suo ultimo "péchés de veillesse" La Pétite Messe Solennelle, così il Gioachino Rossini infiorettava lo spartito musicale: «Bon Dieu - La voilà terminée cette pauvre petite Messe. Est-ce bien de la musique Sacrée que je viens de faire ou bien de la Sacrée Musique? J’etais né
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Ballo in maschera suggestivo
servizio di Simone Tomei FREE

20231218_Vr_00_UnBalloInMaschera_FrancescoIvanCiampaVERONA - Uno scorcio di stagione 2023 col botto quella del Teatro Filarmonico con la rappresentazione di Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi: la regista Marina Bianchi firma un allestimento classico del Teatro Regio di Parma con le ritrovate scene del 1913, dipinte da Carmignani. Fondali e principali di carta, dallo straordinario effetto tridimensionale,
...prosegui la lettura

Operetta and Musical
Bella la notte a Venezia
servizio di Athos Tromboni FREE

20231210_Ro_00_UnaNotteAVenezia_AlessandroBrachettiROVIGO - Venezia, nell'immaginario collettivo dell'Ottocento e del secolo scorso, ma anche nei tempi attuali, ha sempre condiviso la sua immagine reale con un'immagine oleografica: quella della città dell'eleganza, delle frivolezze che animano vicoli e calli, delle bellezze architettoniche e artistiche, della fiorente attività commerciale
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Il flauto magico secondo Stefanutti
servizio di Rossana Poletti FREE

20231209_Ts_00_IlflautoMagico_BeatriceVeneziTRIESTE - Teatro Verdi. Non ci soffermeremo qui sulla miracolosità del lavoro di Mozart, sulla sua rivoluzione che, senza essere tale, mise le premesse per un nuovo mondo musicale, di un compositore iniziatore di nuove concezioni. La rappresentazione del Die Zauberflöte di Wolfgang Amadeus Mozart, in scena al Teatro Lirico Giuseppe Verdi
...prosegui la lettura

Classica
Applausi calorosi per Lupo e Gatti
servizio di Nicola Barsanti FREE

20231208_Fi_00_ConcertoDanieleGattiBenedettoLupo_DanileGattiFIRENZE - Dopo il fortunato Ciclo Chajkovskij, il direttore musicale del Teatro del Maggio, Daniele Gatti, porta a termine un altro nuovo interessante progetto musicale: il Ciclo Beethoven-Honegger e l'Europa, costruito accostando le rare sinfonie del compositore franco-svizzero Arthur Honegger ai ben più celebri cinque concerti per pianoforte
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Pigmalione cattura l'attenzione
servizio di Athos Tromboni FREE

20231204_Ro_00_Pigmalione_BrunoTaddia_phValentinaZanagaROVIGO - Il 16 ottobre 1714 il poeta e librettista veneto Francesco Passarini (da non confondere con l'omonimo compositore bolognese vissuto nel secolo precedente) scrisse una dedica al Podestà di Rovigo: «... Eccellenza, è un debito indispensabile del mio reverendissimo ossequio il consacrare alla grandezza di Vostra Eccellenza questo mio
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Una bella Rondine a Pisa
servizio di Nicola Barsanti FREE

20231203_Pi_00_LaRondine_ValerioGalliPISA - Il Teatro Verdi accoglie il suo pubblico a luci fioche, lasciando già intravedere quello che è l’impianto scenico ideato dal regista francese Paul-Émile Fourny per la seconda opera prevista in cartellone della stagione lirica 2023-2024: La Rondine di Giacomo Puccini. Scelta di grande efficacia teatrale che diffonde fra platea e palchetti aspettativa
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Le guerre di Ulisse raccontano
servizio di Athos Tromboni FREE

20231203_Fe_00_LeGuerreDiUlisse_MarcoSomadossiFERRARA - Il Teatro Comunale "Claudio Abbado" era gremito sabato 2 dicembre 2023, per l'opera contemporanea Le guerre di Ulisse, musica di Marco Somadossi, libretto di Patrizio Bianchi, ex rettore dell'Università di Ferrara ed ex Ministro della Pubblica Istruzione, oggi professore emerito di Economia Applicata, presso il "suo" ateneo.      
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Roméo et Juliette da applausi
servizio di Ramón Jacques FREE

20231202_00_Bilbao_RomeoEtJuliette_LorenzoPasseriniBILBAO VIZCAYA (Spagna) - Palacio Euskalduna, 24 ottobre 2023.
Dalla sua creazione nel 1953, l'ABAO (Asociación Bilbaína de Amigos de la Ópera)), conosciuta anche come Ópera di Bilbao, si è affermata come una delle compagnie d'opera più importanti della Spagna, poiché nel corso della
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Jenufa in ambiente minimalista
servizio di Ramón Jacques FREE

20231201_00_Chicago_NinaStemme_phMichaelBrosilowCHICAGO Il, USA - Civic Opera House, 26 novembre 2023.
Jenůfa, opera in tre atti del compositore ceco Leoš Janáček (1854-1928) basata sull'opera Její pastorkyňa ("la sua figliastra") della scrittrice Gabriela Preissová (1862-1946), è entrata nel repertorio della Lyric Opera di Chicago
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Eccola di nuovo: La bohème
servizio di Nicola Barsanti FREE

20231201_Fi_00_LaBoheme_GiacomoSagripantiFIRENZE - Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino torna La bohème nella  classica e tradizionale regia firmata da Bruno Ravella (già vista e recensita nel 2017 che potete leggere qui), in quest’occasione ripresa da Stefania Grazioli con ottima cura, e  come allora si apprezzano le luci di D. M. Wood, qua riprese da Emanuele Agliati.
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
La Turandot viene dall'oriente
servizio di Athos Tromboni FREE

20231127_Fe_00_Turandot_MarcelloMottadelli_phMarcoCaselliNirmalFERRARA - La nuova Stagione d’Opera e Balletto del Teatro Comunale "Claudio Abbado" si è inaugurata con la messa in scena della Turandot di Giacomo Puccini, coproduzione tra la coreana Daegu Opera House e la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara. Tutto esaurito, sia per la "prima" che nella replica della domenica
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Borras magnifico Werther
servizio di Simone Tomei FREE

20231126_Ge_00_Werther_JeanFrancoisBorrasGENOVA - Il secondo titolo della stagione 2023-2024 del Teatro Carlo Felice ci riporta al melodramma francese di fine ottocento con una sublime messinscena del Werther di Jules Massenet che trova ambientazione negli anni ’30 del novecento. La trasposizione temporale come più sotto ben esplicitata dal suo fautore, non fa venir meno le peculiarità
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Rodelinda dei tanti virtuosismi
servizio di Ramón Jacques FREE

20231125_00_LosAngeles_Rodelinda_HarryBicket_phTheEnglishConcertLOS ANGELES, CA USA - Dorothy Chandler Pavilion, 21 novembre 2023.
Dopo il successo delle rappresentazioni di Alcina e Solomon offerte consecutivamente nelle ultime due stagioni, l'Opera di Los Angeles continua la sua collaborazione con l'orchestra barocca inglese
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale è iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310