Pubblicato il 29 Dicembre 2022
Successo per la lanciatissima cantante e per l'Orchestra da Camera di Mantova diretta da Sisillo
Eleonora Buratto e il 200° anniversario del Sociale servizio di Laura Gatti

20221229_Mn_00_EleonoraBurattoMANTOVA - Grande ritorno dei melomani la sera del 26 dicembre 2022 al Teatro Sociale per i festeggiamenti del 200° anniversario della fondazione del teatro cittadino, inaugurato il 26 dicembre 1822. Ospite d’eccezione il soprano di Sustinente, Eleonora Buratto, cantante affermata in tutto il mondo, Metropolitan Opera di New York incluso dove ha mietuto recentemente i più che meritati successi per le sue eccelse qualità vocali e interpretative.
Accompagnata magnificamente dall’Orchestra da Camera di Mantova diretta dal Maestro Aldo Sisillo, ha dato prova delle sue spiccate capacità artistico-interpretative nell’esecuzione di una delle pagine più impegnative del teatro donizettiano, ossia il Recitativo e Aria “Piangete voi?...Al dolce guidami castel natio” dall’opera Anna Bolena. Ai vivissimi applausi ottenuti, Eleonora Buratto ha risposto concedendo come bis la commovente romanza pucciniana “Mi chiamano Mimì” da La Bohème di Giacomo Puccini. Il successo della cantante è stato condiviso dall’ Orchestra da Camera di Mantova che ha offerto autorevoli esecuzioni di musiche di Beethoven, Schubert e Rossini.

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Crediti fotografici: Ufficio stampa del Teatro Sociale di Mantova
Nella miniatura in alto: il soprano Eleonora Buratto
Al centro: con il Maestro Aldo Sisillo e con il Maestro (pianista e docente di canto) Leone Magiera
Sotto: i ringraziamenti per gli applausi calorosi del pubblico





Pubblicato il 15 Settembre 2022
Comunicato il calendario (concerti, musical, grandi show, danza) del teatro di Piazza Costituzione
EuropAuditorium stagione 2022/2023 servizio di Edoardo Farina

20220915_Bo_00_StagioneTeatroEuropAuditorium2022-2023_FilippoVernassaBOLOGNA - Consueta conferenza stampa al Teatro EuropaAuditorium, ove martedì 13 settembre 2022 alla presenza di Giorgia Boldrini – Direttrice Settore Cultura e Creatività del Comune di Bologna, Donato Loria – CEO Bologna Congressi, Filippo Vernassa – Direttore artistico dello stesso Teatro, Giacomo Golfieri – Amministratore unico Fonoprint, alcuni protagonisti degli spettacoli a venire e numerosi corrispondenti, attraverso la moderazione del giornalista Carlo Magistretti è stata presentata l’imminente alzata del sipario sulla 46° Stagione curata da December Sevens Duemila, società che opera dal 1975 al Palazzo della Cultura e dei Congressi del capoluogo emiliano.
Un anno fa, dopo un periodo di stop forzato e nell’incertezza del futuro, il TEA si preparava a riaprire le porte con un pensiero guida: “Insieme siamo più di un teatro, siamo una comunità”. Quella consapevolezza di essere un tutt’uno – lavoratori dello spettacolo, artisti e pubblico – è stata la formula vincente per affrontare nel migliore dei modi il periodo che ci siamo lasciati alle spalle. Ed è proprio per questa ragione che il nuovo cartellone resta fedele allo slogan della scorsa Stagione, Insieme siamo più di un teatro, per riaffermare, con maggiore convinzione, che una squadra vincente non si cambia, che grazie alla tenacia, alla fiducia, alla partecipazione della comunità teatrale, siamo ancora qui e più forti di prima. A confermarlo è stata soprattutto l’affezione degli spettatori che nella Stagione 2021|2022 nelle 43 serate di performance, hanno ricominciato a viverne il contesto in 63.250 occupando la sala in media all’87%.
«Quello dello scorso anno è stato un risultato doppiamente straordinario, con una Stagione di qualità artistica cha ha dato soddisfazione non solo in termini numerici ma anche di apprezzamento e che testimonia quanto ci sia bisogno di tempo libero speso bene e quanto lo spettacolo dal vivo, tra le esperienze culturali, abbia un valore aggiunto per il suo forte impatto emotivo» - dichiara Vernassa.

STAGIONE 2022/2023
In sintonia con Bologna Città Creativa della Musica UNESCO, il palco del Teatro EuropAuditorium risuonerà anche in questa Stagione grazie alla messa in scena di 26 titoli, di cui 16 concerti, 4 musical, 4 grandi show e 2 spettacoli di danza internazionale.

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Concerti – L’11 ottobre a inaugurare la ricca proposta musicale sarà il live PFM 1972-2022. Da “Storia di un minuto” a “Ho sognato pecore elettriche” abbracciando la poesia di Fabrizio De André della PFM - Premiata Forneria Marconi, la band nata negli anni ’70 che con uno stile unico e inconfondibile combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica. Il 19 ottobre il concerto sinfonico de The Very Best Of John Williams con Matthias G. Kendlinger e la sua K&K Philharmonic composta da settanta elementi per la prima volta in Italia, condurrà il pubblico in un viaggio magico attraverso le indimenticabili colonne sonore realizzate dal grande compositore della musica dei film di maggior successo di sempre come “Star Wars”, “Harry Potter”, “Schindler's List”, “Indiana Jones”, “Superman” e “Jurassic Park”. Il 24 ottobre Francesco Renga proporrà il suo nuovo Insieme Tour e il 6 novembre sarà la volta di Gigi D’Alessio con Noi due Tour. A gentile richiesta, live nel quale il cantautore eseguirà i brani preferiti del suo pubblico. L’11 novembre il gruppo salentino dei Negramaro salirà sul palco con Unplugged European Tour 2022, la tournée che li rivedrà nella più intima cornice teatrale per celebrare le proprie origini attraverso la sperimentazione di nuove e creative forme musicali e artistiche. Il 4 dicembre il Soweto Gospel Choir, tra i più importanti gruppi gospel del mondo, vincitore di tre Grammy Awards, farà musica con un programma variegato dedicato a Nelson Mandela interpretando i classici internazionali del genere, inclusa la straordinaria e celebre "Hallelujah" di Leonard Cohen. Il 12 dicembre di nuovo sul palco dell’EuropAuditorium avremo uno dei più grandi cantautori del panorama musicale italiano, Umberto Tozzi, che con il tour Gloria Forever farà rivivere le sue più note canzoni tratte dagli anni d’oro; il 13 dicembre Jack Savoretti sarà in Italia con il suo Europiana Live, il concerto che prende il nome dal suo ultimo album caratterizzato da un sound vintage ma allo stesso tempo moderno. Il 10 e 11 gennaio Francesco De Gregori e Antonello Venditti daranno una nuova veste ai loro più grandi successi nella tournée Venditti & De Gregori, un’occasione unica per godere del talento di due grandi artisti romani eccezionalmente insieme. Il 19 gennaio Claudio Baglioni - voce, pianoforte e altri strumenti – sarà protagonista assoluto di Dodici Note Solo Bis, il concerto più appassionante della carriera dell’artista vincitore del Premio Tenco 2022. Il 25 gennaio la Duke Ellington Orchestra, che sette anni fa registrò sold out in tutte le tappe italiane del tour, torna a coinvolgere con la musica di uno dei più prolifici musicisti americani del XX secolo, autore di colonne sonore di film, temi e brani. Il 14 febbraio la storica prog band britannica dei Jethro Tull, dopo la realizzazione e uscita dell’ultimo album “The Zealot Gene”, farà tappa a Bologna in una delle tre date italiane. L’1 marzo l’autore, produttore, polistrumentista e cantante Ermal Meta tornerà con la sua musica dal vivo e il 2 maggio sarà Joe Satriani, prestigioso chitarrista della storia del rock, a chiamare a raccolta i numerosi fan con il suo Earth Tour. Tra gli appuntamenti musicali da ricordare c’è Alive Tour 2022 di David Garrett & Band, organizzato da IMARTS in collaborazione con il Teatro EuropAuditorium e Studio's e in programma il 6 ottobre all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno e il concerto A MoodSwing Reunion del Bologna Jazz Festival che il 31 ottobre vedrà sullo stesso palco Joshua Redman, Brad Mehldau, Christian McBride e Brian Blade.

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Musical – Dal 6 all’8 gennaio uno dei musical più amati dal pubblico italiano, 7 spose per 7 fratelli, in scena con la compagnia Roma City Musical diretta da Luciano Cannito; la nuova versione dello spettacolo si ispira ai personaggi e alle ambientazioni dei western di Quentin Tarantino vedendo coinvolti 22 interpreti, tra danzatori, cantanti e attori, Diana Del Bufalo e Baz, nei panni dei protagonisti, e il M° Peppe Vessicchio al quale è stata affidata la direzione musicale. Il 21 e 22 gennaio Beatrice Baldaccini e Thomas Santu saranno i principali interpreti di Pretty Woman il Musical, grande indice di gradimento della passata Stagione prodotto da Stage Entertainment. Scritto in coppia da Garry Marshall e Jonathan F. Lawton, rispettivamente leggendario regista e sceneggiatore originale della pellicola, lo show vanta una colonna sonora mix di canzoni pop e romantiche, scritte da due compositori d'eccellenza, Bryan Adams e il suo fidato co-autore Jim Vallance, e dell’indimenticabile successo del 1964 “Oh, Pretty Woman” di Roy Orbison. Dal 3 al 5 febbraio verrà riproposto per la terza volta Mamma Mia! con l’ingresso nel cast di un nuovo attore, Clayton Norcross, il quale affiancherà Luca Ward, Sergio Muniz e Sabrina Marciano. Il musical dei record, prodotto da Peeparrow Entertainment e diretto da Massimo Romeo Piparo, disponendo della grandiosità di un’orchestra dal vivo diretta da Emanuele Friello e una messa in scena spettacolare e tecnologica, farà calare il pubblico nella magica atmosfera di un’isoletta greca. L’11 e 12 marzo in programma lo straordinario kolossal musical teatrale concepito, composto e prodotto da Red Canzian, Casanova Opera Pop: nei due atti dello spettacolo, con 21 straordinari performer sul palco – 11 cantanti e 10 ballerini acrobati – si assisterà a oltre 30 cambi scena che trasporteranno gli spettatori dentro ai meravigliosi luoghi di una Venezia settecentesca.

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Grandi Show – Il primo show inizierà il 13 novembre, in cartellone La favola mia, il nuovo spettacolo di Giorgio Panariello che garantirà tante risate con un pizzico di irriverenza e attualità e con i grandi classici del suo repertorio. Il 21 e 22 novembre Checco Zalone sarà al Teatro EuropAuditorium con il suo nuovo show Amore + Iva, scritto con Sergio Maria Rubino e Antonio Iammarino. L'artista pugliese sarà sul palco undici anni dopo il Resto Umile World Tour e dopo aver battuto tutti i record della storia del cinema nazionale con le sue pellicole. In seguito al successo ottenuto la scorsa Stagione, la spumeggiante Virginia Raffaele, diretta da Federico Tiezzi, la potremo seguire dal 29 al 31 dicembre con Samusà, lo show nato dai ricordi d’infanzia dell’attrice all’interno di un luna park. Il 28 febbraio Alessandro Siani porterà in scena Extra Libertà live tour “new edition”, spettacolo nel quale lo showman celebra la libertà ritrovata dopo le restrizioni del periodo pandemico. Nino D’Angelo si esibirà invece con A gentile richiesta… Il Poeta che non sa parlare – Tour 2023 in data 13 marzo. “Ho deciso di tornare sui palchi anche nel 2023 per ringraziare ancora una volta il mio pubblico che anche in quest’ultima estate ha dimostrato di amarmi. E anche per dare la possibilità a chi non ha avuto la possibilità di vedermi in questi ultimi anni di poterlo fare in occasione di questo tour. Avrò la fortuna di esibirmi ancora una volta in alcuni dei più prestigiosi teatri italiani e quindi la scaletta sarà più intima. Ci sarà l’occasione per divertirsi con il mio repertorio degli anni Ottanta e per riflettere con quelli successivi”, ecco le sue parole, ove canterà successi come Nu jeans e ‘na magliet”, Pop corn e patatine, Senza giacca e cravatta e Jesce sole, ma anche brani del suo ultimo e fortunato album come Il Poeta che non sa parlare, finalista all’ultimo Tenco.
L’ultimo, segnalato in anteprima assoluta, sarà il 30 ottobre ancora del 2023 Felicissimo Show, prodotto da Friends e Partners con Pio D'Antini e Amedeo Grieco, duo comico foggiano giunto nei più importanti teatri nazionali dopo le divertenti esperienze provenienti dal mondo del cabaret e dell'animazione nei villaggi turistici.

Danza internazionale – Il 7 dicembre la compagnia statunitense Parsons Dance darà corpo alla danza energica, atletica e corale amata in tutti e cinque i continenti; tra le coreografie che verranno eseguite durante lo spettacolo a non mancare sarà la celebre Caught. L’11 e il 12 febbraio per il settimo anno consecutivo l’EuropAuditorium ospiterà il Roberto Bolle and Friends, Gala in cui l’Étoile dei due mondi si esibirà insieme a ballerini appartenenti alle più importanti Compagnie di danza internazionali incantando ancora una volta il pubblico bolognese e con l’obiettivo di sensibilizzare un sempre maggior numero di spettatori all’arte coreutica.

Novità - Quest’anno nasce una nuova collaborazione, quella con il Future Film Festival, che permetterà agli spettatori del Teatro di poter accedere alle proiezioni del Festival a una tariffa agevolata e ai frequentatori del Festival di acquistare per gli spettacoli del TEA biglietti a tariffa ridotta, ove prevista. Roberto Calari, Project manager del Festival, commenta così l’iniziativa: «La collaborazione che si inaugura tra Teatro EuropAuditorium e Future Film Festival intende favorire e promuovere una più forte relazione tra i pubblici della cultura. Il teatro, la musica, la danza, il cinema, il cinema di animazione, gli effetti speciali, il gaming, la realtà aumentata e la realtà virtuale sono sempre più linguaggi che dialogano tra loro e che possono far crescere la partecipazione nella cultura.»
December Sevens Duemila Srl – Piazza Costituzione, 4 – 40128 Bologna - info@teatroeuropa.it  – www.teatroeuropa.it

Crediti fotografici: Ufficio stampa Teatro EuropaAuditorium Bologna
Nella miniatura in alto: Filippo Vernassa direttore artistico del Teatro EuropaAuditorium
Al centro in sequenza alcuni artisti ospiti della stagione: David Garrett, Alessandro Siani e Checco Zalone
Sotto: Roberto Bolle and Friends torna all'EuropaAuditorium per la settima volta in sette anni





Pubblicato il 03 Luglio 2022
Due concerti, uno notturno e uno all'alba del giorno dopo, hanno fatto pienone oltre le previsioni
Notte rosa in Certosa servizio di Athos Tromboni

20220703_Fe_00_NotteRosaInCertosa_Smith_phMarcoCaselliNirmalFERRARA - Quando si parla di Piazza San Pietro a Roma e del colonnato del Bernini si dice che quel semicerchio architettonico significhi un grande abbraccio. Anche la Certosa di Ferrara, col suo austero tempio di San Cristoforo e lo sviluppo laterale a semicerchio delle ali, può essere inteso come un grande abbraccio. In più (diciamo in più, non in meglio: precisazione necessaria contro i fraintendimenti) c’è il verde dell’immenso parco e del prato che richiama paesaggi da Campi Elisi.
In questa cornice, sabato 2 luglio alla sera e domenica 3 luglio 2022 all’alba, Ferrara ha celebrato la musica alta per la notte rosa (diciamo per, e non della, altra precisazione contro i fraintendimenti) con un concerto operistico dedicato a Mozart e un concerto cameristico del Quartetto di Sassofoni del Conservatorio “Girolamo Frescobaldi”.
Altri appuntamenti ferraresi, oltre la musica alta per la notte rosa, erano in Piazza Trento e Trieste con il musical Mamma mia!, in Piazza Castello con l’illuminazione rosa del maniero degli Estensi, e per il jazz/pop una “Elliade” allo Spirito di Vigarano Mainarda, serata live dedicata al batterista Ellade Bandini, showman della bacchetta e vero idolo dei jazzofili ferraresi e non solo ferraresi.
Tornando alla notte rosa nel parco della Certosa, che come “abbraccio” delimita il più grande museo a cielo aperto della città, primo protagonista è stato l’australiano Daniel Smith, pluripremiato direttore d’orchestra tra i più interessanti della scena musicale internazionale (nella città estense era sul podio anche per il Don Giovanni di Mozart nel Teatro Abbado): Smith ha diretto l’Orchestra Città di Ferrara e il Coro Polifonico di Santo Spirito, con maestro del coro Francesco Pinamonti.

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A esibirsi nelle arie, duetti e concertati tratti dalle opere mozartiane Così fan tutte e Le nozze di Figaro, sono stati i solisti Guido Dazzini, Younggi Moses Do, Gesua Gallifoco, Aleksandra Kirsanova e Gianluca Convertino: questi cantanti - tutti under 35 - (insieme ad alcuni altri del cast del Don Giovanni e dunque “a riposo” per il concerto in Certosa) sono stati selezionati tra 350 artisti provenienti da tutto il mondo e sono stati preparati in queste settimane a Ferrara da Leone Magiera, scopritore di talenti del belcanto quali Luciano Pavarotti e Mirella Freni. La serata ferrarese è stata dedicata alle protagoniste delle due opere mozartiane: donne - per come le ha tratteggiate letterariamente Lorenzo Da Ponte, il librettista - che non sono oggetto, ma soggetto del desiderio, e dunque generatrici delle azioni sceniche.
Tre sinfonie (Così fan tutte, Le nozze di Figaro e, come bis, quella del Don Giovanni) hanno messo in evidenza l’intesa fra l’Orchestra Città di Ferrara e il direttore Smith; poi l’intesa si è palesata anche nel canto dove i giovani interpreti preparati da Magiera, soprattutto le donne, hanno fatto messe di applausi e richieste di bis al termine della serata.
Spettacolo da sold out (cioè: tutto esaurito, come si dice in italiano), presente anche il Ministro della pubblica istruzione, Patrizio Bianchi,  con gente in piedi o seduta sul prato e inizio con ben 22 minuti di ritardo sull’orario ufficiale per via dell’afflusso di pubblico ordinatamente in attesa e in fila su Via della Certosa, oltre i cancelli d’ingresso del parco.

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Poi, alle ore 6 del giorno dopo, altro sold out per il concerto organizzato dal Conservatorio Frescobaldi: il Quartetto di sassofoni (Serena Tarozzo, sax soprano; Camilla Bottin, sax alto; Enrico Barin, sax baritono; e Fabio Lucarini, sax tenore: tutti allievi di Marco Gerboni), hanno proposto brass-trascrizioni ben eseguite di alcune colonne sonore tra le più famose (The Blues Brothers, Ennio Morricone, Henry Mancini, Over the Rainbow di Arlen) e standard jazz popolarissimi (Take Five, Spain) accostati a classici come Asturias di Isaac Albéniz, musiche di George Gershwin, ragtime di Scott Joplin e alcuni intramontabili tanghi di Astor Piazzolla.
La notte rosa in Certosa era sponsorizzata dalla Holding Ferrara Servizi, compartecipi il Teatro Comunale “Claudio Abbado”, l’Associazione Ferrara Musica e il Conservatorio “Girolamo Frescobaldi” a cui sono andati i ringraziamenti dell’assessore al Commercio e Turismo, Matteo Fornasini, e del presidente della Holding, Luca Cimarelli, nei loro interventi di saluto sia la sera, sia all’alba del giorno dopo.

Crediti fotografici: Pierluigi Benini per il Teatro Comunale "Claudio Abbado" di Ferrara
Nella miniatura in alto: il direttore Daniel Smith
Sotto, in sequenza: belle panoramiche di Pierluigi Benini su orchestra e protagonisti della Notte Rosa e sul Quartetto di Sassofoni della successiva Alba Rosa






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Tedesco-Cardelli-Cardelli e il Secolo Breve
intervento di Athos Tromboni FREE

20220910_Fe_00_TrioCardelli_FabiolaTedescoFERRARA - Un programma di sala intelligente. E soprattutto stimolante. Ci riferiamo al concerto finale dell’Ensemble Musik Festival organizzato nello splendido Ridotto del Teatro Comunale “Claudio Abbado” dall’Associazione Ensemble. Il trio formato dalla violinista Fabiola Tedesco e dai fratelli Giacomo (violoncello) e Matteo Cardelli (pianoforte) ha proposto musiche di Luciano Berio (Sequenza VIII per violino solo), Salvatore Sciarrino (Notturno n.3 per pianoforte), Fabio Vacchi (Sonatina III per violoncello solo), Händel/Halvorsen  (Passacaglia in Sol minore per violino e violoncello) e Robert Schumann (Trio n.1 in Re minore op.63): come si vede, è un impaginato che affronta il misconosciuto repertorio del Novecento e il ben più frequentato repertorio romantico.
La scelta di quel programma è stata spiegata da Giacomo Cardelli al pubblico prima dell’inizio del concerto, con un breve discorso che ha testimoniato la predisposizione
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La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

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Macbeth un gemito funesto
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20230129_Ts_00_Macbeth_GiovanniMeoni_phFabioParenzan_TRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”.  L’ouverture dell’opera Macbeth, che il regista Henning Brockhaus e lo scenografo Josef Svoboda propongono in un mondo grigio, una petraia o qualcosa di simile, su cui a tratti compaiono tanti teschi ammassati uno sull’altro e fiumi di sangue vi scorrono sopra, mostra subito il tratto del lavoro
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Manon Lescaut cresciuta nel tempo
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20230121_Fe_00_ManonLescaut_MarcoGuidarini_phFilippoBrancoliPanteraFERRARA - L'opera Manon Lescaut di Giacomo Puccini ha di fatto inaugurato la stagione lirica 2023 del Teatro Comunale "Claudio Abbado". Le attese non sono andate deluse per quanto riguarda lo spettacolo in sé, ma sono andate deluse invece per quanto riguarda la partecipazione del pubblico: la sera di venerdì 20 gennaio il teatro era
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Ottimo il Requiem verdiano
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20230110_To_00_VerdiRequiem_AndreaBattistoniTORINO - Il più sublime degli elogi funebri dedicati ad Alessandro Manzoni si compie nella Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, capolavoro sinfonico  corale designato dal nuovo sovrintendente Mathieu Jouvin per l’inaugurazione della stagione concertistica 2023 del Teatro Regio di Torino.  Volendo brevemente contestualizzare quello
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Il Lago dei cigni incanta Ferrara
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20230108_Fe_00_IlLagoDeiCigniFERRARA - Anche quest'anno, come fu per l'8 gennaio 2022, il Russian Classical Ballet ha fatto riempire il Teatro Comunale "Claudio Abbado" di spettatori, intere famiglie con figlioletti al seguito per il più classico dei balletti, quel Lago dei cigni che l'autore delle musiche, Piotr Ilic Chajkovskij, non ebbe il privilegio di veder trionfare sulle scene, egli
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20221202_Fe_00_JazzClub_TravagliEleonoraSoleFERRARA - Presentato alla stampa un nuovo progetto culturale del Jazz Club Ferrara: si tratta della visita guidata allo storico Torrione San Giovanni di via Rampari di Belfiore, sede del sodalizio ferrarese e monumento di importanza storica quale presidio di guardia e sede della dogana ferrarese ai tempi del Ducato Estense. Alla
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Oylem Goylem dove il mondo č scemo
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20221126_Fe_00_OylemGoylem_MoniOvadiaFERRARA – «Dico un sacco di fregnacce sugli ebrei e sull’ebraismo. Non sono né un maestro, né un dotto, anche se qualcuno tenta di farmici passare… io sono solo un saltimbanco, e tale voglio restare.»
La frase si trova nel capitolo introduttivo del primo libro stampato (o forse il secondo libro)
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Alfredo d'Ambrosio revival tra Italia a Francia
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20221031_Dischi_00_OperaOmniaDiAlfredoDAmbrosio_Copertina.JPGÈ uscito per Brilliant Classics (ed era stato interamente anticipato su YouTube), il cofanetto di 3 compact-disc che il Gran Duo Italiano composto da Mauro Tortorelli al violino e Angela Meluso al pianoforte hanno inciso tra il 2021 e il 2022. L'incisione discografica si avvale delle pagine riscoperte e rivitalizzate grazie all’opera di raccolta e
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