Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net

La Carmen di Georges Bizet con un finale inventato ha scatenato polemiche a non finire

E io dico che Leo Muscato...

intervento di Simone Tomei

Pubblicato il 31 Gennaio 2018

180131_Fi_00_Carmen_LeoMuscatoFIRENZE - Sono passati diversi giorni da quel 13 e 14 gennaio 2018 in cui ho assistito alle recita di Carmen di George Bizet al Teatro del Maggio Fiorentino; i giorni precedenti al mio arrivo nel capoluogo toscano sono stati cornice e culla di numerose polemiche in merito a questo allestimento che porta la firma del regista Leo Muscato, coadiuvato per la parte visiva dallo scenografo Andrea Belli, dalla costumista Margherita Baldoni e dalle luci di Alessandro Verazzi.
Giorni e giorni di polemiche e di sproloqui sui giornali e sui social che si sono susseguiti senza soluzione di continuità creando qua e là le più bizzarre manifestazioni; ci si barcamenava dall’ilarità più becera a quella maggiormente raffinata passando poi per la via dell’anatema senza farci mancare qualche  punta di maledizione vera a propria che è sfociata spesso nel cattivo gusto.
La motivazione è nota e ormai, dopo l’acqua passata sotto i ponti in questo periodo, forse anche gli spiriti più ribelli si sono assopiti, ma veniamo ai fatti: “qualcuno” ha avuto la brillante idea di modificare il finale dell’opera invertendo i ruoli di uccisore ed uccisa invocando una sorta di “lotta” o meglio “sensibilizzazione” sullo scottante tema del femminicidio; personalmente non mi trovo d’accordo con questa decisione e lo sottolineo non solo per evidenziare un parere personale che è doveroso che io esprima per dovere di cronaca, ma perché mi interessa mettere in luce alcuni aspetti consequenziali su cui ho fatto qualche riflessione personale.

180131_Fi_01_Carmen_phMicheleBorzoni

Il primo scaturisce dal fatto che, se non ho male interpretato alcuni segni, sembra che in questa idea del signor “qualcuno” anche il torero Escamillo abbia sorte avversa nel suo duello finale in quanto proprio sulle ultime note dell’opera appare sospeso in aria un fantoccio che simula il resto del suo vestito fatto a brandelli, quale segno di una evidente sconfitta nella corrida.

180131_Fi_02_Carmen_phMicheleBorzoni 180131_Fi_03_Carmen_phMicheleBorzoni

Ho interpretato male? Non lo so, ma credo di no; questa ulteriore conclusione invertita, rispetto all’originale di Henri Meilhac e Ludovic Halévy, librettisti della Carmen, porta a vanificare anche il tentativo di cercare un finale come si usa dire oggi “politically correct” perché se questa “donna di facili costumi” alla fine sopravvive, lo fa per un nuovo amore che poi rimane infilato dalle corna taurine nell’arena di Siviglia. E quindi? “Lei, cornuta e mazziata. Lui incornato” altro che la riscossa della donna… era forse più coerente darle un doveroso e completo lieto fine… se si fa un danno, si faccia almeno bene.
Questi però sono discorsi da leone della tastiera - che comunque hanno una firma - perché quello che più mi preme mettere in evidenza sono altri due aspetti che mi stanno particolarmente a cuore.
Chi mi legge, ricorderà come quest’estate ebbi modo di parlare in maniera non proprio esaltante di una Turandot che vidi a Macerata - per chi vuole può leggere qui l’articolo - ed in quel contesto misi in evidenza alcuni aspetti piuttosto deboli e vacui di una drammaturgia completamente travisata; al di là di tante assurdità e pacchianerie di dubbio gusto, vi era un episodio che, come nella Carmen fiorentina, invertiva completamente la realtà del libretto: Liù non si uccide, ma viene uccisa con un colpo di pistola proprio dalla principessa Turandot.

180131_Fi_04_Carmen_phMicheleBorzoni

Ebbene, a quel tempo non lessi sui social (e ovunque fosse possibile dare fiato agli istinti più beceri), un accanimento e una ferocia cosi accaniti come in questo caso, anzi, alcuni elogiarono quella produzione come un capolavoro di alta regia, invocando quasi segnali divini in merito alla bravura del duo registro Ricci-Forte: l’episodio maceratese per me, invece, fu in toto un vero insulto alla musica e al Teatro; questa fiorentina al contrario, al di là di quella arbitrarietà nella scelta finale, portava in sé uno spettacolo di ottima piacevolezza e di grande gusto, con peculiare attenzione al libretto; probabilmente è una questione di “figli e figliastri”, ma questo è un altro discorso...

180131_Fi_05_Carmen_phPietroPaolini

Ultimo aspetto che vorrei segnalare è proprio rivolto direttamente al signor “qualcuno”; ognuno è libero di esprimere come vuole le idee che una partitura, un libretto o la realtà della vita, possono suggerire, ma forse sarebbe anche necessario che queste idee non andassero totalmente a penalizzare coloro che sono tenuti a dargli vita tramite il proprio corpo e la propria voce; la sera del sabato in cui era in scena il cast alternativo non ho notato particolari sofferenze nel pubblico salvo qualche isolato dissenso, ma la domenica, giorno di trasferta per molti melomani da soli o in gruppo, proprio alla fine dell’ultima nota, si è levata nella platea con urlo quasi disumano, la parola “buffoni” seguita da una sequela di fischi e di urla. Ecco, signor “qualcuno”, forse in questi momenti sarebbe stato giusto che tali parole e tali gesti fossi andato tu a prenderli sul palco esponendoti al “pubblico ludibrio” anziché far sì che tanta acredine si fosse riversata su coloro che hanno eseguito le tue idee dando anima e corpo per tre ore sulle tavole di legno.

180131_Fi_06_Carmen_phPietroPaolini 180131_Fi_07_Carmen_phPietroPaolini 180131_Fi_08_Carmen_phPietroPaolini 180131_Fi_09_Carmen_phPietroPaolini

Al di là del dispiacere personale che ho provato per i cantanti - peraltro molto bravi - di quella domenica, ho notato anche come il mondo dei frequentatori di Teatro appaia ancora in parte, molto ignorante e non solo per il fatto del fischio e del becerío, ma per non saper ancora distinguere tra la figura di un regista e quella di un Maestro di Coro, scambiando completamente la loro identità; all’uscita infatti del M° Lorenzo Fratini - in abito scuro - contornato dai suoi cantanti e dalle voci bianche l’urlo ed il dissenso sono aumentati credendo di avere davanti forse quel signor “qualcuno”; questa a mio avviso è astio pregiudiziale che non merita la musica e non merita un Teatro…
Leo Muscato vede questa Carmen appartenente ad una popolazione di origine Rom che vive in un accampamento ben delineato dalle scene in cui si mette in mostra proprio un campo di zingari separato dalla realtà della città; questo è un segnale che ottimamente lega il tempo di Bizet al nostro e nel quale si concretizzano queste diversità e queste divisioni volute in parte da noi, ma anche da coloro che appartengono a quella etnia; una scenografia che muta senza mai cambiare nella sostanza, ma che riesce a trovare i giusti colori, il giusto sapore e le giuste proporzioni per farci viaggiare nella straordinaria partitura; sembra che sia tutto immobile, ma i giusti tocchi di luce e la disposizione variata delle roulottes rendono ogni volta l’impressione di trovarci nei vari mondi di Carmen. Ebbene, dopo avere espresso senza imbarazzi il mio pensiero, ora mi dedico all’aspetto musicale, del quale parlerò in due capitoli separati.

180131_Fi_10_Carmen_phPietroPaolini 180131_Fi_11_Carmen_phPietroPaolini 180131_Fi_12_Carmen_phPietroPaolini

Recita di sabato 13 gennaio - secondo cast:il tenore Sergio Escobar è stato interprete di Don José; il suo canto si è rivelato elegante evidenziando al contempo qualche affanno in acuto dove il suono perdeva smalto e lucentezza; meglio la zona centrale dotata di ampiezza e grande legato in cui la morbidezza trovava un suo più naturale sfogo.
Nei panni di Escamillo il titubante Burak Bilgili ha messo in evidenza solo limiti vocali che gli sono valsi una prova del tutto insufficiente: voce poco timbrata, spesso fagocitante in acuto e prova di corpo nelle note gravi, non ha saputo trasmettere il carisma di un personaggio che sprigiona fascino ed eleganza in ogni frase e in ogni movenza.
Dario Shikmiri è stato un bravo Dancario, preciso musicalmente e vocalmente; mentre nel ruolo del compagno Remendado si è fatto valere per squillo sonoro e precisione musicale un ottimo Gregory Bonfatti.
Poco incisivo il Morales di Qianmind Dou a causa di un’emissione molto ingolata; invece si è ben distinto lo Zuniga di Adriano Gramingi grazie alla presenza scenica e un gradevole timbro.
La Carmen di Marina Comparato ha saputo trattare con eleganza e maturità un personaggio complesso e conturbante; si è notata con grande stile l’evoluzione del personaggio attraverso la drammaturgia che libretto e musica impongono con una vocalità omogenea e con una grande attenzione a trovare l’accento necessario per ogni frase, senza mai cadere nel volgare o nello scurrile, ma trovando sempre la giusta misura per regalarci un personaggio di grande pregio e di grande sensualità.
Nel ruolo di Micaëla il soprano Valeria Sepe si è garantita una prova vocale precisa e puntuale dal punto di vista prettamente musicale, ma gli accenti e le intenzioni erano ben lontani dalla visione dolce e mite del personaggio; sono mancate le nouances di suono che amo sentire nelle sue struggenti pagine; hanno prevalso gli acuti piuttosto secchi e feroci e con note gravi piuttosto deboli; ritengo che la sua vocalità poco si adatti a questi ruoli che esigono un canto meno nerboruto e più incline a languide sfumature.
Brave e spigliate le due amiche Frasquita e Mercédès interpretate rispettivamente da Eleonora Bellocci e Giada Frasconi, che hanno saputo trovare un giusto piglio scenico e vocale mettendo in risalto un’emissione ben curata e precisa senza voler strafare, ma integrandosi bene con il contesto e regalandoci, insieme alle altre, un preciso e frizzante quintetto.
A completare il cast: Une marchandise d’oranges Mirabela Castillo, Un Bohémien Antonio Menicucci e Lillas Pastia Rufin Dho Zeyenouin.
Ottima la prova del Coro adulti e di quello delle Voci bianche diretto e preparato dal M° Lorenzo Fratini; lui ha saputo tradurre i tanti colori vocali in altrettante immagini di acquerelli che hanno armoniosamente illuminato e colorato il palcoscenico del Teatro fiorentino.
La direzione di Ryan McAdams è stata fluente e lineare, abbastanza vivace di colori e alla ricerca di buone intenzioni per rendere il tutto fluido e malleabile; i tempi scelti talvolta hanno trovato nella fretta la loro più criticabile collocazione e questo ha tolto in alcuni momenti qualche sicurezza nelle voci e soprattutto negli intrecci con le grandi masse che per imponenza vocale e per fascino musicale hanno saputo tradurre in emozioni intere pagine maestose come il gran finale del secondo atto.

180131_Fi_13_Carmen_facebook

Recita di domenica 14 gennaio - primo cast: il tenore Roberto Aronica è stato il valido e degno interprete del soldato amante Don José; l’aggettivo "generoso" è quello che maggiormente incarna la sua interpretazione; generoso vocalmente, generoso sulla scena e questa generosità si è trasformata in un personaggio completo che mai ha tradito la sua identità drammaturgica; la voce trova nell’emissione un grande legato e fascino che si traduce in un servizio attento alla parola e di conseguenza anche al gesto scenico andato a formare un triangolo di solida bravura.
Elegante e signorile anche la prova di Simone Alberghini nel ruolo di Escamillo, che ha sostituito il titolare già in scena la sera prima, con ottimo risultato grazie ad una vocalità salda, compatta e sempre omogenea, nonché spigliato e disinvolto nell’approccio scenico.
La Carmen domenicale è stata interpreta dal mezzosoprano Veronica Simeoni già ascoltata da me nel medesimo ruolo in terra salentina e che oggi si è confermata interprete appassionata e padrona del ruolo; la voce è andata di pari passo con la scena mettendo in evidenza con i disparati accenti le varie sfaccettature di un personaggio che mai è incline a piegare la testa; la grinta vocale si è tradotta in un canto che oscillava tra il sensuale ed il diabolico, ma come l’interprete della sera precedente, mai sgarbata o sopra le righe.
Un cambio di interprete anche per il ruolo di Micaëla che ha trovato voce ed emozione per mezzo del soprano Laura Giordano; il suo canto è stato elegante, misurato, ma non anonimo ed ha saputo tradurre le grandi emozioni ed intenzioni che scaturiscono da parole e musica che le sono attribuite; se il duetto del primo atto ha scaldato i motori sicuramente la preghiera del terzo ci ha fatto volare sui lidi della poesia pura e del canto a fior di labbra, ma con quella giusta profondità che solo la prece di una semplice ragazza può elevare l’animo all’infinito.
Completavano il cast: Une marchandise d’oranges Ramona Peter, ed Un Bohémien Gabriele Spina.
Si conclude questo mio reportage di un fine settimana fiorentino in compagnia di una musica immortale che ad ogni pagina riesce sempre a regalarmi grandi emozioni… e se “Carmen non muore” come recita una frase del comunicato stampa della Fondazione fiorentina, l’emozione della musica mi ha fatto sicuramente superare questa visione che non condivido, ma che non era l’essenza dello spettacolo, bensì solo un insolito, seppur importante particolare.

Crediti fotografici: Michele Borzoni e Pietro Paolini per il Maggio Musicale Fiorentino - Teatro dell'Opera di Firenze
Nella miniatura in alto: il regista Leo Muscato






< Torna indietro


Parliamone
Ecco la Carmen venuta da Ravenna
intervento di Athos Tromboni FREE

200208_Fe_00_Carmen_MartinaBelli_phZaniCasadioFERRARA - Un successo annunciato, quello della Carmen di Georges Bizet proveniente dal Teatro Alighieri di Ravenna dove era andata in scena quale ultimo spettacolo della “Trilogia d’Autunno” nel novembre scorso. Si sapeva che il regista Luca Micheletti era un giovane baritono interprete anche del ruolo di Escamillo (peraltro non in scena a Ferrara nel Teatro Abbado dove ha lasciato il posto al collega Andrea Zaupa, limitandosi a fare la regia già proposta a Ravenna); si sapeva che il pubblico romagnolo aveva accolto quella regia con lunghi applausi e ovazioni, replicate qui dal pubblico ferrarese; si sapeva che nel ruolo eponimo aveva brillato una giovane promessa (promessa già mantenuta, diciamo oggi) che risponde al nome di Martina Belli.
Tutto questo si sapeva. E concordiamo con quanto scrisse
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Eventi
Anna Maria Chiuri canta per Piacenza
intervista di Simone Tomei FREE

200423_Pc_00_Pc_AnnaMariaChiuri_ritrattoPIACENZA - Aprile 2020. Nel corso di un pomeriggio domenicale, mentre cerco di godere di qualche timido raggio di sole in questi giorni di “quarantena”, scambio alcuni messaggi con il mezzosoprano Anna Maria Chiuri. Visto che la conversazione si protrae e diventa ben più corposa di un semplice scambio di saluti e amenità,
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
La Benedizione di San Francesco
servizio di Athos Tromboni FREE

200411_00_PreghieraASanFrancesco_FeliciaBongiovanniBOLOGNA - In tempo di Covid-19 gli artisti sono fermi a casa. Come tanti di noi. Questo limita ma non impedisce la loro creatività, né il loro contributo, con i mezzi possibili, alla socializzazione della loro arte. È il caso del soprano Felicia Bongiovanni; durante una conversazione telefonica la Bongiovanni ci ha spiegato quello che ha fatto nel periodo pasquale di
...prosegui la lettura

Diario
30 anni e non li dimostra
Athos Tromboni FREE

200331_Diario_00_30AnniENonLiDimostra_phMarcoCaselliNirmalFERRARA - Io c'ero. È così che si dice per solennizzare un momento storico? Per nobilitare sé stessi di fronte ad un avvenimento storico? Per vanità che affiora e mette in primo  piano l'io narrante nel contesto di un appuntamento storico? Sì, è così che si dice. Perché non c'è modo migliore di dirlo. Ebbene sì, io c'ero!                               
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
Rai 5 perle di musica danza e opera
redatto da Athos Tromboni FREE

200329_Rai5_00_LaSettimanaTv_AlexanderMalofeevRai 5 ha comunicato spettacoli e interpreti di opera e musica nella settimana che va da lunedì 30 marzo a venerdì 3 aprile 2020: gli appuntamenti di spicco sono quelli con Roberto Bolle, le Orchestre della Rai e dell'Accademia di Santa Cecilia, la Manon Lescaut di Puccini e Hänsel e Gretel di Humperdinck. Tutti i giorni dalle 18
...prosegui la lettura

Dischi in Redazione
Archos Quartet e i quartetti di Sinigaglia
servizio di Gianluca La Villa FREE

200325_Cd_00_LeoneSinigagliaÈ stato impegno del ferrarese Comitato per i Grandi Maestri, prossimo alla conclusione della sua attività, proporre il Quartetto Archos, formato da giovani valenti musicisti europei, alla casa discografica Naxos per la prima incisione mondiale dell’opera quartettistica del compositore italiano Leone Sinigaglia (1868-1944).
...prosegui la lettura

Personaggi
Insieme ce la faremo
interviste a cura di Simone Tomei FREE

200323_00_AndraTuttoBeneIl mondo del Teatro, del Melodramma e dell’Arte in generale non è certo morto, ma in esso pulsa un cuore fatto di uomini e donne, che ardono di passione e soffrono per questo momento di inevitabile pausa imposta dagli eventi. In un periodo in cui il Covid-19, volgarmente detto Coronavirus, sembra abbia posto tutto sotto il suo dominio, per tanti amici
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
Ecco il Carlo Felice in Opera
redatto da Athos Tromboni FREE

200317_Ge_00_OperaInStreaming_AndreaBattistoniGENOVA - Grande successo per i primi tre giorni di #musicalmenteiniseme, il palinsesto streaming con cui il Teatro Carlo Felice risponde alla chiusura obbligata dall’emergenza coronavirus. Ecco nel dettaglio, tutti gli spettacoli della settimana dal 16 marzo al 22 marzo 2020. Costretto a chiudere per l’emergenza coronavirus, giovedì 12 marzo il
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
La ''musica forte'' in onda su Rai5
redatto da Athos Tromboni FREE

200315_Rai5_00_LaMusica_HeinzHolligerIn tempi di "Io resto a casa" il servizio pubblico televisivo attraverso Rai Cultura e Rai5 amplia la propria offerta di musica colta ("musica forte" la definisce oggi qualche musicologo). Pubblichiamo integralmente il comunicato della Rai sapendo di fare un servizio gradito ai nostri lettori di tutta Italia. Ecco i cinque appuntamenti da non perdere:
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Fulvio Macciardi di nuovo sovrintendente
FREE

200312_Bo_00_NuovoConsiglioIndirizzo_FulvioMacciardiBOLOGNA - Si è insediato oggi, giovedì 12 marzo 2020, il nuovo Consiglio di Indirizzo della Fondazione Teatro Comunale di Bologna, presieduto dal sindaco della città e presidente del teatro, Virginio Merola. Nell’incontro, tenutosi nel pomeriggio, è stato preso atto dell’avvenuta nomina dei quattro componenti dell’organo da parte dei tre Fondatori
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Rigoletto sė ma Traviata ha il coronavirus
servizio di Laura Gatti FREE

200305_Mn_00_Rigoletto_MarzioGiossiMANTOVA - È risaputo che la città virgiliana, a differenza delle altre città limitrofe, da molti anni non ha più la sua tradizionale stagione lirica al Teatro Sociale, con conseguente allontanamento del pubblico di appassionati, i cosiddetti “melomani”. Una grave perdita culturale, se pensiamo, tra l’altro, che Mantova è stata la culla del melodramma con
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Ottimo Don Pasquale nel casinō
servizio di Simone Tomei FREE

200228_Fi_00_DonPasquale_AntoninoFogliani_PhMicheleMonastaFIRENZE - Liquidare il Don Pasquale di Gaetano Donizetti come la storia dei pruriti amorosi di un uomo attempato è quanto di più errato si possa pensare. Il compositore infatti con questo titolo segna un punto di rottura con il passato del genere buffo che fino a quel momento imperversava nel testo d’opera con clichés ben definiti. Il compositore introduce
...prosegui la lettura

Classica
La bella novitā Pintscher e Ax
servizio di Athos Tromboni FREE

200224_Fe_00_CoeMatthiasPintscherEmanuelAx_PintscherFERRARA - Insolito orario per l'esibizione della Chamber Orchestra of Europe, ospite della stagione concertistica di Ferrara Musica: le ore 11 di domenica 23 febbraio 2020. Fino al giorno prima i matinée nel Teatro Comunale Claudio Abbado erano destinati a giovani solisti o alle formazioni cameristiche tipo duo o trio, invece stavolta il sipario
...prosegui la lettura

Classica
Mario Brunello e il
servizio di Attilia Tartagni FREE

200225_Ra_AccademiaDellAnnunciata_MarioBrunello_phGianniRizzottiRAVENNA - E’ sempre un privilegio assistere a un’esibizione di Mario Brunello, violoncellista fra i più apprezzati del mondo e sperimentatore di luoghi e forme inusuali di comunicazione con la musica. Mercoledì 19 febbraio 2020 al Teatro Alighieri si è rinnovato il piacere di ascoltarlo dal vivo insieme all’Accademia dell’Annunciata diretta da Riccardo
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
L'Italiana č tornata al Filarmonico
servizio di Athos Tromboni FREE

200224_Vr_00_ItalianaInAlgeri_StefanoVizioliVERONA - Dopo sei anni è ritornata nel Teatro Filarmonico L'italiana in Algeri di Gioachino Rossini in un allestimento divertente e molto luminoso curato dal regista Stefano Vizioli. L’opera del compositore di Pesaro era stata messa in scena nel teatro veronese, infatti, per la prima volta nel 1816 (tre anni dopo il suo debutto trionfale al San Benedetto
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Street Scene Opera, non Musical
servizio di Simone Tomei FREE

200224_MonteCarlo_00_StreetScene_LeeReynoldsMONTE CARLO - La Grande mostra d'arte tedesca (dal tedesco Große Deutsche Kunstausstellung) fu un'esposizione d'arte che ebbe luogo dal 1937 al 1944 nella Haus der Deutschen Kunst di Monaco atta a celebrare l'arte approvata nella Germania nazista.
Proprio Hitler durante il discorso per l’inaugurazione della prima
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Carmen terza piazza al Giglio
servizio di Simone Tomei FREE

200323_Lu_00_Carmen_MartinaBelliLUCCA - La stagione lirica prosegue con Carmen di Georges Bizet proveniente dalla “Trilogia di Autunno 2019” del Ravenna Festival, progetto ideato e a cura di Cristina Mazzavillani Muti. Su questa testata compaiono già due articoli inerenti questo spettacolo (che potete leggere qui e qui) ed in questo mio breve intervento riporto le impressioni
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Nabucco č tornato al Regio
servizio di Nicola Barsanti FREE

200222_To_00_Nabucco_DamianoSalerno_phEdoardoPivaTORINO - Nabucco di Giuseppe Verdi, assente dal Teatro Regio da oltre un ventennio (mancava dal 1997), torna trionfante in un nuovo allestimento coprodotto con il Teatro Massimo di Palermo. La nuova produzione, vede la firma di Andrea Cigni, la cui regia, molto apprezzata, restituisce all’opera il suo carattere originario, esentandola da
...prosegui la lettura

Ballo and Bello
Cenerentola č anche un balletto
servizio di Attilia Tartagni FREE

200218_Ra_00_Cenerentola_VeronicaGaldo_phMicheleMonastaRAVENNA - Quante Cenerentole abbiamo conosciuto ed amato, prima di questo appuntamento della stagione di Opera e Danza al Teatro Alighieri di Ravenna il 15 e il 16 gennaio 2020? Dopo Perrault e i Fratelli Grimm, gli scrittori che la rubarono alla tradizione orale, questa fiaba dalle origini antiche ha ispirato compositori, cineasti, autori di musical, disegnatori
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
La Nizza una grande Adriana
servizio di Simone Tomei FREE

200216_Ge_00_AdrianaLecouvreur_AmarilliNizzaGENOVA - Il Teatro può essere fonte di vita, ma anche letale. Come scrive Angela Bosetto nell’eccellente saggio "Melpomene son io", dedicato ad Adrienne Lecouvreur e pubblicato (per gentile concessione della Fondazione Arena di Verona) sul programma di sala del Teatro Carlo Felice di Genova, «... per Adrienne il teatro è fatale in ogni senso.
...prosegui la lettura

Eventi
Ecco il Festival Puccini 2020
redatto da Athos Tromboni FREE

200216_TorreDelLago_00_FestivalPuccini2020_GiorgioBattistelliTORRE DEL LAGO (LU) - Il  Festival Puccini 2020 celebra il suo genius loci con la messa in scena di cinque titoli a cui faranno da corollario  interessanti nuove proposte.  «Un Festival con una forte connotazione europea – come ama definirlo il neo direttore artistico Giorgio Battistelli - tra tradizione e contemporaneità ma ben legato alle  sue radici
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Tosca approda al Goldoni
servizio di Nicola Barsanti FREE

200216_Li_00_Tosca_LeoAn_phAndreaSimiLIVORNO - Il nuovo allestimento della Tosca  di Puccini del regista, scenografo e costumista Ivan Stefanutti, co-prodotto con il Teatro di Pisa e con il Teatro del Giglio di Lucca arriva alla sua ultima rappresentazione stagionale nel Teatro Goldoni di Livorno. L’ampio palcoscenico del teatro livornese conferisce alla scena maggiore equilibrio e dinamicità
...prosegui la lettura

Concorsi e Premi
Farnocchia insignita del Mascagni d'Oro
servizio di Attilia Tartagni FREE

200215_00_BagnaraDiRomagna_PremioMascagniDOro_SerenaFarnocchiaBAGNARA DI ROMAGNA (RA) - La lirica non è l’unica attrattiva di Bagnara di Romagna ma è fra le più importanti vantando una tradizione pluridecennale che la colloca  fra i suoi luoghi-culto. Domenica 9 febbraio 2020 essa è tornata prepotentemente all’Auditorium di Bagnara in uno degli appuntamenti più prestigiosi e attesi organizzati dal
...prosegui la lettura

Eventi
Arena ecco il cast stellare
servizio di Athos Tromboni FREE

200214_Vr_00_PresentazioneCastArena2020_DiegoMatheusVERONA – Presentazione del 98° Festival (titoli in programma e cast) con suspence, giovedì 13 febbraio 2020, nel Teatro Filarmonico: la mattina la stessa presentazione era stata fatta a Milano, il pomeriggio alle 16,30 era prevista la replica a Verona, sennonché tutto lo staff (la sovrintendente della Fondazione, Cecilia Gasdia, il
...prosegui la lettura

Pianoforte
La Vacatello sa emozionare
servizio di Athos Tromboni FREE

200212_Fe_00_RecitalPianisticoMariangelaVacatello_phMarcoCaselliNirmalFERRARA - La pianista Mariangela Vacatello lascerà un ricordo indelebile negli spettatori di Ferrara Musica, perché il suo recital eseguito martedì 11 febbraio 2020 nel Teatro Comunale Claudio Abbado è di quelli che non si scordano. Si è presentata con molta semplicità e molta sicurezza di sé, in un programma che ha mischiato novità e grande repertorio solistico
...prosegui la lettura

Vocale
Due concerti Mikrokosmi
servizio di Attilia Tartagni FREE

200211_Ra_00_Mikococosmi_GiuseppeFaustoModugnoRAVENNA - In Sala Corelli, nel ridotto del Teatro Alighieri è iniziata la 22° edizione di Mikrokosmi, concerti mattutini della domenica organizzati dalla Scuola musicale Mikrokosmos di Ravenna con la direzione artistica di Barbara Valli. E’ stato particolarmente interessante l’incipit del 19 gennaio 2020 quando, all’insegna delle celebrazioni del 250°
...prosegui la lettura

Personaggi
Omaggio a Mirella Freni
servizio di Edoardo Farina FREE

200207_00_OmaggioAMirellaFreni_miniaturaMODENA - La scomparsa del soprano Mirella Freni (pseudonimo di Mirella Fregni), avvenuta il 9 febbraio 2020 all’età di quasi 85 anni (li avrebbe compiuto a breve) dopo una lunga malattia, è stata resa nota con profonda tristezza da Jack Mastroianni, manager di una vita. Una delle grandi artiste della seconda metà del '900, si è spenta nella sua casa
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Il dittico del Trittico
servizio di Attilia Tartagni FREE

200204_Ra_00_SuorAngelica_phFilippoBrancoliPanteraRAVENNA - Il Puccini del Trittico su versi di Giovachino Forzano, che debuttò a New York nel 2018, non è quello di Bohème o di Tosca dove imperano le grandi arie espansive: per i più, questo, è un Puccini minore; ma per i musicologi è un Puccini di maggior respiro europeo. Al Teatro Alighieri il 31 gennaio e il 2 febbraio 2020, di quel Trittico, sono andati in
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
La bella Bohčme di Monte Carlo
servizio di Simone Tomei FREE

200128_MonteCarlo_00_LaBoheme_IrinaLungu_phAlainHanelMONTE CARLO - Un inizio di anno 2020 sontuoso alla Salle Garniér dell’Opéra di Montecarlo nel solco del grande repertorio pucciniano per il proseguire della stagione monegasca 2019-2020. L’allestimento de La Bohème di Giacomo Puccini porta la firma registica di Jean-Louis Grinda con una produzione che va nella direzione della più marcata tradizione
...prosegui la lettura

Libri in Redazione
Parliamo di Leone, Mirella e Luciano
recensione di Athos Tromboni FREE

200127_Libri_00_LaBambinaSottoIlPianoforte_MicaelaMagieraMicaela Magiera
La bambina sotto il pianoforte
Edizioni Artestampa, Modena, pagg. 230, euro 18
Il sottotitolo di questo libro è indicativo come un sommarietto: «Storie d'amore e di musica nella Modena di Mirella Freni, Leone Magiera e Luciano Pavarotti»; sì perché l'autrice, Micaela Magiera,
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Risurrezione nel teatro fiorentino
servizio di Simone Tomei FREE

200123_Fi_00_Risurrezione_AnneSophieDuprels_phMicheleMonastaFIRENZE - Qual è la via da percorrere per arrivare all’espiazione di un atto d’amore che la società considera come colpa? Per Katerina Mikalowna (alias Katiuscia) è stata quella di scendere fino agli inferi, toccarne il fondo e da lì risorgere e tornare a rivivere i sentimenti della fanciullezza e quindi risorgere. Risurrezione di Franco Alfano è la storia di questa
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Turandot, primo e secondo cast
servizio di Simone Tomei FREE

200122_Pr_00_Turandot_GiuseppeFrigeniPARMA - La città di Giuseppe Verdi, eletta Capitale Italiana della Cultura 2020, ha dao il via alla stagione lirica del Teatro Regio con la Turandot di Giacomo Puccini; l'ultimo capolavoro del genio lucchese prende vita con un allestimento nato a Modena nel 2003 e che porta la firma di Giuseppe Frigeni (regia, coreografia, scene e luci), coadiuvato dalla di lui
...prosegui la lettura

Classica
Riccardo Muti e la Cso un trionfo
servizio di Nicola Barsanti FREE

200122_Fi_00_RiccadoMuti-Cso_miniaturaFIRENZE - Grandi ovazioni da parte del pubblico hanno accolto il Maestro Riccardo Muti, tornato sul podio del Maggio Musicale Fiorentino con la sua fidata Chicago Symphony Orchestra, compagine orchestra che  mancava da Firenze dal lontano 20 settembre 1974 (per l’occasione aveva suonato al Teatro Comunale sotto la direzione di Sir Georg Solti).
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
AmaDeus ex Mantova celebra il genio
servizio di Laura Gatti FREE

200121_Mn_00_AmaDeus_MozartATrediciAnniMANTOVA - Dal 10 al 20 gennaio 2020 Mantova ha vissuto un grande momento musicale e culturale con “AmaDeus ex Mantova”, riuscitissima iniziativa di Oficina OCM in collaborazione con l’Accademia Nazionale Virgiliana e con il sostegno dell’Amministrazione Comunale, tendente a restituire ai mantovani (come ha affermato il maestro Carlo
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale č iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310