Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net

Ottiene un meritato successo l'allestimeto dell?operetta di Franz Lehár sul palcoscenico del Verdi

Una Vedova che rinverdisce la tradizione

servizio di Rossana Poletti

Pubblicato il 26 Luglio 2021

20210726_Ts_00_LaVedovaAllegra_AndreaBinettiTRIESTE, Teatro Verdi - Era il 27 febbraio del 1907 e al Teatro Filodrammatico di Trieste andava in scena la prima italiana di “La Vedova allegra”, l’operetta di Franz Lehár che ha avuto più successo in assoluto al mondo. Che a quel tempo Trieste fosse italiana nello spirito è vero, ma in quel momento era ancora il porto principale dell’Impero austro-ungarico e resterà tale fino alla fine del primo conflitto mondiale nel 1918, quando avverrà il cosiddetto “ribalton”, il passaggio al Regno d’Italia, portandosi dietro una catastrofe economica pesante e la fine di un ruolo internazionale che la città mai più riconquisterà. A Trieste convivevano, e lo fanno tuttora, molti gruppi etnici, tra cui numerosi i popoli slavi. In quegli anni nell’Impero si preannunciavano i primi segnali che condurranno poi alle guerre dei Balcani.
L’Operetta era stata fortemente contrastata a Costantinopoli e Trieste non fu da meno, con un doppio motivo: lo sfregio di Lehár al Montenegro, con la parodia del Pontevedro dalle casse vuote, e l’affronto all’Italia la cui regina Elena, veniva proprio da quel paese. All’inizio della rappresentazione volarono dal loggione biglietti contro il compositore viennese e ci furono strascichi sui giornali della città. Ma questa è storia ormai. Inalterata resta la passione per questa operetta, che racconta più di altre un mondo scomparso, decadente, delle diplomazie di un’Europa che a breve si frantumerà.
L’operetta è genere musicale controverso, che ha avuto molti detrattori, ma come alleato sempre e comunque il popolo, suo principale estimatore: oggi escluso inevitabilmente dalla sua fruizione al Verdi di Trieste per il costo dei biglietti non proprio popolare. La forza del pluridecennale festival, che si svolse nelle estati triestine, stava proprio in questo suo rivolgersi a tutti e le folle accorrevano a frotte, formando lunghissime file ai botteghini, fino a che non lo si fece più e la macchina si ruppe.
20210726_Ts_01_LaVedovaAllegra_facebook
Dei protagonisti in scena al Verdi di Trieste in questa edizione (23-27 luglio 2021), quelli che “funzionano” di più, che meglio interpretano lo spirito appunto, sono proprio coloro che la “macchina” la conoscono bene: il direttore Christopher Franklin e l’Orchestra del teatro, perfettamente a loro agio, e Andrea Binetti, che dell’operetta ha fatto il suo mestiere, il suo vessillo, la sua passione e vita.  Franklin gioca con l’orchestra, la fa entrare perfettamente in sintonia con la storia, aggiunge spunti musicali imposti dalla regia che cerca altrove stimoli di modernità. Ma la modernità è tutta lì in quell’interpretazione leggera, brillante, divertente del Niegus di Binetti, nella sua omosessualità senza cadute di stile, vezzosa e seria allo stesso tempo. E’ vero che l’operetta va ricondotta ad un linguaggio più moderno, rivisitata con intelligenza, ma anche con sobrietà per non cadere nel ridicolo e grottesco, talvolta visto proprio nel personaggio di Niegus qui al Verdi di Trieste, e per non dare ragione proprio a quei detrattori che vorrebbero cancellare questo genere di spettacolo dalle programmazioni dei teatri.
Nel complesso il gruppo in scena è ottimo, belle voci, e buona anche la parte recitata, che nell’operetta è molto presente e che richiede tempi di preparazione più lunghi.
Hanna Glawari è interpretata da Valentina Mastrangelo, bella come dev’essere la protagonista, un’affascinante ricca vedova che tutti corteggiano per l’avvenenza e soprattutto per i soldi. La sua voce ottiene un lungo e prolungato applauso per l’Aria della Vilja, che canta da un’altalena con le luminarie come nelle feste di paese.
Danilo Danilowitsch è Gianluca Terranova, non proprio un dandy viennese, più un godereccio romano, efficace però nel ruolo. L’altra coppia, Valencienne (Giulia Della Peruta) e Camille De Rossillon (Oreste Cosimo), ha belle voci ed è particolarmente applaudita dal pubblico.
Tra i comprimari, ma anche qui traspare la conoscenza del genere, Marzia Postogna interpreta una terribile Praskowia, che agita una frusta intimorendo tutti i presenti con sadica freddezza. E poi ci sono Clemente Antonio Daliotti (Barone Mirko Zeta), Andrea Schifaudo, (Raoul De Saint-Brioche), Filippo Fontana (Visconte Cascada), Gianluca Sorrentino (Bogdanowitsch), Federica Giansanti (Sulviane), Alessandro Busi (Kromov), Paola Francesca Natale (Olga) e Luca Gallo (Pritschitsch).
Lo spettacolo si infiamma con le scene delle feste e dei balli, nei costumi bellissimi della tradizione slava. Il corpo di ballo del Lviv National Academic Opera and Ballet Theatre fa la differenza, anche nella scena del famoso valzer, come eterea, agile ed elegante si presenta in occasioni più diverse la ballerina solista Cler Bosco, chiamata a fare da jolly delle situazioni. Un plauso particolare va dato al disegno luci dello spettacolo.
La regia è di Oscar Cecchi, le scene di Paolo Vitale, le coreografie di Serhiy Nayenko, e maestro del coro è Francesca Tosi. Il coro è come sempre ottimo, purtroppo costretto dalle norme anticovid alla immobilità in scena, problema questo che impedisce a tutta l’operetta quella fluidità necessaria per un suo completo apprezzamento.

Crediti fotografici: Uffico stampa Teatro Verdi Trieste
Nella miniatura in alto: Andrea Binetti
Sotto: una foto di scena dell'operetta andata in scena al Verdi di Trieste






< Torna indietro

Ballo & Bello Operetta & Musical Musiche di Scena Prosa


Parliamone
L'Orfeo le patacche e la riflessione
intervento di Athos Tromboni FREE

20220123_Fe_00_Parliamone_LOrfeo_PierLuigiPizzi_phZani-Casadio.jpegFERRARA - Si sa che L'Orfeo di Claudio Monteverdi su libretto del poeta Alessandro Striggio andato in scena a Mantova nel 1607 è il capolavoro al quale si fa risalire la "vera" nascita del melodramma di scuola italiana. Si sa anche che il libretto (non la partitura) porta a due finali contrastanti: il primo vede Orfeo dilaniato dalla Baccanti dopo la sua aria misogina con la quale si scaglia contro tutte le donne che non siano la perduta, morta e rimorta, Euridice: di questo finale esiste testimonianza nel libretto alternativo di Striggio, ma non la musica, andata perduta.
L'altro libretto prevede invece la salvazione di Orfeo per intercessione del padre Apollo che, intervenendo in scena nel finale, invita l'aedo a salire in cielo, là dove le passioni dell'amore terreno non hanno più significato: di questa versione esiste la partitura ed è quella che viene eseguita abitualmente.
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Opera dal Nord-Est
Amorosa presenza riscoperta e rinnovata
servizio di Rossana Poletti FREE

20220123_Ts_00_AmorosaPresenza-NicolaPiovaniTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. Negli anni Settanta del Novecento Vincenzo Cerami e Nicola Piovani furono incaricati di realizzare una nuova produzione per il Teatro dell’Opera di Atene. Si misero al lavoro, ma la commissione che li aveva ingaggiati si dileguò, come ha raccontato lo stesso Piovani, e il progetto dell’opera rimase nel cassetto. 
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Stagione a tutto jazz e altro
redatto da Athos Tromboni FREE

20220122_Fe_00_JazzClubFerrara_ShermanIrby_phFrankStewart.jpegFERRARA – Il Jazz Club del Torrione San Giovanni ha annunciato la seconda parte di Ferrara in Jazz 2021/2022, quella d’inverno-primavera: saranno tre lunghi mesi e mezzo di jazz e non solo, che condurranno ad aprile inoltrato, tutti da vivere in un luogo unico qual è il bastione rinascimentale sede del sodalizio, il famoso "Torrione" iscritto nella lunga lista
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Ed ecco l'Aroldo fascista
servizio di Attilia Tartagni FREE

20220118_Ra_00_Aroldo_RobertaMantegna_phZani-CasadioRAVENNA - E’ possibile perdonare un tradimento coniugale? Questo è l’esile tema intorno al quale ruota Stiffelio che Giuseppe Verdi revisionò insieme al librettista Francesco Maria Piave, ricavandone l’Aroldo con cui debuttò al Nuovo Teatro di Rimini nel 1857. Fu un grande successo: ci furono ben 27 chiamate per Verdi e due per Piave dal pubblico
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Cara Biblioteca ti dico e ridico
redatto da Athos Tromboni FREE

20220114_Fe_000_CaraBiblioteca_logoFERRARA - Era in campo tutto lo staff dirigente del sistema culturale del Comune di Ferrara, oggi, 14 gennaio 2022, alla conferenza stampa dei presentazione del percorso Cara Biblioteca; un percorso voluto dall'Amministazione comunale per rispondere a una domanda (se vogliamo) retorica: «Ti sta a cuore la tua biblioteca? Vieni a dirci
...prosegui la lettura

Eventi
Festival delle Memorie (al plurale)
redatto da Athos Tromboni FREE

20220110_Fe_00_FestivalDelleMemorie_FrancoCardiniFERRARA - Nasce un nuovo festival, di impegno civile oltre che spettacolare, promosso dal Teatro Comunale "Claudio Abbado": si tratta del neonato Festival delle Memorie presentato oggi alla stampa dall'assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Marco Gulinelli, dal direttore generale del teatro, Moni Ovadia, dal direttore artistico Marcello
...prosegui la lettura

Ballo and Bello
Con Lo Schiaccianoci riecco la classica
servizio di Athos Tromboni FREE

20220109_Fe_00_LoSchiaccianoci_Masha_PhMarcoCaselliNirmalFERRARA - Niente di perfetto, tutto di spettacolare. L'estrema sintesi del nostro giudizio sul balletto Lo Schiaccianoci (libretto di Marius Petipa e Vasili Vainonen, musica di Piotr Il'ic Chaikovskji) andato in scena sabato 8 gennaio 2022 nel Teatro Comunale "Claudio Abbado" potrebbe essere questa: niente di perfetto perché non abbiamo visto la
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Il Farnace debutta dopo 283 anni
servizio di Athos Tromboni FREE

20211231_Fe_00_IlFarnace_RaffaelePe_phMarcoCaselliNirmalFERRARA - Nella storia della musica può capitare che un capolavoro sepolto nel dimenticatoio possa essere riscoperto e riproposto. Succede con molte opere fuori repertorio, che poi generalmente rientrano come "minori" nel repertorio e in tempi moderni (quelli nostri) vengono di tanto in tanto riprese da qualche direttore artistico di buona volontà e
...prosegui la lettura

Dischi in Redazione
Perle musicali d'un autore raffinato
recensione di Simone Tomei FREE

20211227_00_Dischi_DavideBuraniFrancoisJosephDizi_CopertinaFrançois-Joseph Dizi (1780-1840)
48 Études ou Fantaisies pour harpe
DAVIDE BURANI  arpa
2 CD - SMC Records - DB 012021
Da tempo – e me ne scuso con l’autore - giacciono sulla mia scrivania due CD che racchiudono l’Antologia dell’arpista belga François-Joseph Dizi incisi dal concertista
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Quattro bacchette per Nabucco
servizio di Attilia Tartagni FREE

20211224_Ra_00_Nabucco(ScuolaDirezioneDOrchestra)_RiccardoMutiRAVENNA - I quattro direttori d’orchestra consacrati dalla “Riccardo Muti Italian Opera Academy“ alla sua decima edizione in sette anni, ospitata  quest’anno dalla Fondazione Prada di Milano,  hanno mostrato di avere assorbito la lezione del  maestro alternandosi alla direzione nel concerto al Teatro Alighieri di Ravenna del 20 dicembre, replica di
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Barbiere con pochi... clienti
servizio di Rossana Poletti FREE

20211212_Ts_00_IlBarbiereDiSiviglia_FrancescoQuattrocchi_phFabioParenzanTRIESTE, Teatro Verdi - Ci sono belle voci e ottime interpretazioni in questo Barbiere di Siviglia rossiniano in scena al lirico giuliano. Lascia il segno la Berta di Elisa Verzier, giovanissima triestina, vincitrice di importanti concorsi lirici, che nell’aria “Il vecchiotto cerca moglie” incontra l’applauso sentito del pubblico. Il mezzosoprano Paola
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Piccolo Marat di lusso
servizio di Simone Tomei FREE

20211212_Li_00_IlPiccoloMarat_ValentinaBoiLIVORNO - Il Teatro Goldoni di Livorno in occasione del centenario mette in scena Il piccolo Marat di Pietro Mascagni; la prima rappresentazione, avvenuta il 2 maggio 1921 al Teatro Costanzi di Roma, fu salutata da un enorme successo di pubblico, addirittura superiore a quello colto quasi trent’anni prima nello stesso Teatro dal giovanissimo compositore
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Elle e Lucy le eroine del... telefono
servizio di Simone Tomei FREE

20211207_Vr_00_LaVoixHumaine_LaviniaBini _EnneviFoto.jpegVERONA - La Fondazione Arena di Verona, nella cornice del Teatro Filarmonico, ha messo in scena, quale ultimo allestimento della stagione 2021, un dittico di bellezza rara: La voix humaine di Francis Poulenc e The Telephone di Gian Carlo Menotti. Due composizioni del secolo scorso che, senza nulla togliere alle eccelse interpreti che si sono cimentate sul
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Nicola Alaimo insuperabile Falstaff
servizio di Simone Tomei FREE

20211202_Fi_00_Falstaff_NicolaAlaimo_phMicheleMonastaFIRENZE - «Non sto facendo un'opera buffa. Sto lavorando su un personaggio. Il mio Falstaff non è solo quello delle Allegre comari di Windsor, in cui è soltanto un buffone sbeffeggiato dalle donne; è anche il Falstaff dell'Enrico IV e dell'Enrico V»: così Giuseppe Verdi scriveva ad Italo Pizzi - letterato parmense - in merito all’opera che dopo quattordici
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Una Pulzella assai frenetica
servizio di Simone Tomei FREE

20211128_Re_00_GiovannaDArco_RobertoRizziBrignoli.jpegREGGIO EMILIA - Giovanna d’Arco è la settima opera di Giuseppe Verdi che fu rappresentata per la prima volta alla Scala di Milano il 15 febbraio del 1845; erano gli anni in cui l’astro nascente Verdi cominciava ad emergere fortemente; Rossini era silente, Bellini era morto e Donizetti oltralpe, malato. Come altre opere di quel periodo, anche
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Claudia Pavone grande Violetta
servizio di Nicola Barsanti FREE

20211122_Lu_00_LaTraviata_FrancescoRosaLUCCA - La serata inaugurale della stagione operistica del Teatro del Giglio vede sul palcoscenico La Traviata di Giuseppe Verdi (primo di tre titoli previsti in cartellone). Una scelta estremamente oculata non solo perché, essendo l’opera più rappresentata al mondo, La Traviata genera sempre grandi aspettative e curiosità, ma poiché, a pochi giorni
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Bianca e Fernando secondo de Ana
servizio di Simone Tomei FREE

20211121_Ge_00_BiancaEFernando_DonatoRenzettiGENOVA - L’opera dal titolo originario Bianca e Fernando di Vincenzo Bellini ebbe il suo debutto al Teatro San Carlo di Napoli il 30 maggio del 1826, ma per un riguardo al principe Ferdinando di Borbone fu cambiata in Bianca e Gernando. Essa nacque sul soggetto tratto dal dramma di Carlo Roti - Bianca e Fernando alla tomba di Carlo IV, duca d’Agrigento -
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Cosė fan tutte non per molti
servizio di Angela Bosetto FREE

20211115_Vr_00_CosiFanTutte_FrancescoOmmassini_phFotoEnneviVERONA – Dopo aver proposto Le nozze di Figaro nel 2018 e Don Giovanni nel 2019, Fondazione Arena completa la trilogia Mozart-Da Ponte con Così fan tutte, andato in scena al Teatro Filarmonico dal 31 ottobre al 7 novembre 2021. La tanto sospirata capienza piena, però, non è ancora – purtroppo – sinonimo di normalità, a partire dalla necessità di
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Oblivion Rhapsody concentrato di bravura
servizio di Rossana Poletti FREE

20211114_Ts_00_OblivionRhapsody_GiorgioGallioneTRIESTE - C’era una volta il Quartetto Cetra: immagini sbiadite in bianco e nero di una televisione del sabato sera che sfornava numeri musicali di qualità e successo. Ogni settimana proponevano un tema, ricavato spesso dalla letteratura. E fu così che fecero le divertenti parodie della Traviata, di Madame Bovary, di Giulio Cesare, di Romolo
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
L'Orfeo non invecchia
servizio di Attilia Tartagni FREE

20211112_Ra_00_LOrfeo_OttavioDantoneRAVENNA - L’Orfeo di Claudio Monteverdi su versi di Alessandro Striggio ha più di 400 anni ma non li dimostra, almeno nella versione andata in scena al Teatro Alighieri il 6 e il 7 novembre 2021 nella raffinata esecuzione dell’Accademia Bizantina con la regia di Pier Luigi Pizzi.  La lettura e l’esecuzione di Ottavio Dantone, da oltre vent’anni alla guida
...prosegui la lettura

Vocale
Il divino intelletto di Dante e Berio
servizio di Athos Tromboni FREE

20211104_Fe_00_DaDivinoIntelletto-ProgettoBerioPanni_LucianoBerio_phEricMarinitschFERRARA - Da divino intelletto e da sua arte s'accostò ai ferraresi, cioè il pubblico pagante di Ferrara Musica, un insolito omaggio a Dante Alighieri e al suo settecentenario: il direttore d'orchestra e compositore Marcello Panni, sul podio dell’Ensemble di Musica Contemporanea del Conservatorio di Bologna ha infatti proposto uno stimolante (e bellissimo)
...prosegui la lettura

Soci Uncalm
Bruno Laudato Band felice ritorno
FREE

20211101_Fe_00_ConcertoBrunoLaudatoBand_BrunoLaudatoFERRARA - Ha preso avvio domenica 31 ottobre 2021 alla Sala della Musica di Via Boccaleone 19 la rassegna concertistica del Circolo Culturale Amici della Musica “Girolamo Frescobaldi” ospitando la formazione cameristica Bruno Laudato Band. Il musicista bolognese, come chitarra solista e anche in formazioni cameristiche, aveva già partecipato in
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
ŦBarbiereŧ e ŦTurcoŧ, Rossini alla Scala
servizio di Francesco Lora FREE

20211031_Mi_00_IlBarbiereDiSiviglia_RiccardoChaillyMILANO - Prima che La Calisto di Cavalli e L’elisir d’amore di Donizetti chiudano la stagione d’opera del Teatro alla Scala, nella ripresa dopo la pausa estiva il cartellone milanese è stato improntato al Rossini buffo con una trilogia: L’italiana in Algeri per quattro recite dal 10 al 18 settembre 2021, nell’impolverato ma insostituibile allestimento con regìa,
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Comitato per i Grandi Maestri adieu
servizio di Athos Tromboni FREE

20213031_Fe_00_ComitatoPerIGrandiMaestriAdieu_SacconChristianJosephFERRARA - Comitato per i Grandi Maestri, ultimo atto. Si è chiusa con una sobria festa privata a casa di Gianluca La Villa e Camilla Segre sabato 30 ottobre 2021 l’esperienza di quel “Comitato” ferrarese che ha fatto parlare di sé le cronache musicali non solo della città estense, ma anche di numerose altre località della Toscana, della Liguria e del Veneto
...prosegui la lettura

Classica
Il transito dell'anima coinvolge
servizio di Simone Tomei FREE

21211030_Pc_00_TransitatusAnimae_AnnaMariaChiuri_phLuigiBloisePIACENZA - Uno degli Oratori più belli di don Lorenzo Perosi è il Transitus Animae. In esso si raffigura il momento dell’estremo passaggio dell’anima dall'esilio terreno alla dimora celeste, un viaggio scandito dalle preghiere della tradizione cattolica. Forse, questo lavoro è il suo capolavoro, se si deve giudicare dall’altissimo grado di
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Butterfly molto ispirata al Teatro Noh
servizio di Athos Tromboni FREE

20211029_Fe_00_MadamaButterfly_MatteoMazzonini_phFERRARA - Una Madama Butterfly urlata. L’estrema sintesi dell’opera d’apertura della stagione lirica autunno-invernale del Teatro Comunale “Claudio Abbado” può essere questa. La ragione una sola: l’orchestra col suo suono vigoroso copriva spesso le voci soliste, tanto che ci siamo chiesti: se invece di una compagine da camera (le disposizioni
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Piccole Donne e il premio a Gismondi
servizio di Rossana Poletti FREE

20211028_Ts_00_PiccoleDonne_FabrizioAngeliniTRIESTE Politeama Rossetti - E’ un congegno ben oliato il musical Piccole donne, andato in scena al Politeama Rossetti di Trieste, città dalla quale è partita la sua tournée. Nel grande teatro da oltre 1.500 posti arrivano molte produzioni internazionali di grande qualità e spesso abbiamo avuto modo di notare le differenze di spessore tra gli allestimenti stranieri
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
L'isola disabitata ammalia
servizio di Attilia Tartagni FREE

20211027_Ra_00_LIsolaDisabitata_NicolaValentiniRAVENNA - L’Isola disabitata di Franz Joseph Haydn, datata 1779, su libretto di Metastasio musicato per la corte degli Esterhàzy, ha piacevolmente sorpreso il pubblico del Teatro Alighieri di Ravenna il 23 e 24 ottobre 2021, non tanto per la trama, tutto sommato fragile, quanto per le allusioni al tema della solitudine e dell’isolamento che la recente pandemia ha
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Gnecco e Pasticci
servizio di Rossana Poletti FREE

20211025_Ts_00_GneccoEPasticci_DanielaMazzucatoTRIESTE - Ci riprova il Teatro Verdi di Trieste con La prova di un’opera seria di Francesco Gnecco, un atto unico che si presta a manipolazioni e diverse ambientazioni. Alla musica mette mano Matteo Musumeci che rielabora la partitura del compositore genovese e ci mescola spezzoni di altre arie, per caratterizzare l’ambientazione che il regista e
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
Peccato Vinile allo Spirito
servizio di Athos Tromboni FREE

20211025_Vigarano_00_PeccatoVinileAlloSpirito_PaoloZamboniVIGARANO MAINARDA (FE) - Di domenica pomeriggio, dopo pranzo. Al ristorante come se si fosse nello studio di una radio libera (un tempo si chiamavano proprio così, "libere", le radio che oggi si dicono "commerciali") a immaginare una trasmissione via etere con musica in "tutte le direzioni". È successo domenica 24 ottobre 2021 al ristorante Spirito
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale č iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310