Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net

Alla War Memorial Opera House di San Francisco

La (R)evoluzione di Steve Jobs

servizio di Ramón Jacques

Pubblicato il 25 Settembre 2023

20230925_00_LosAngeles_TheRevolutionOfSteveJobs_MasonBatesSAN FRANCISCO (USA), War Memorial Opera House, 22 settembre 2023. È stata finalmente presentata sul palcoscenico della San Francisco Opera la nuova opera The (R)evolution of Steve Jobs, un ambizioso progetto commissionato dai teatri americani di Santa Fe, Seattle e San Francisco, che ha avuto la sua prima assoluta nell'estate del 2017 al teatro di Santa Fe, New Mexico, dove è considerata fino ad oggi la produzione di maggior successo di un'opera moderna nella storia di quella compagnia, oltre alla registrazione discografica che è stata realizzata ed è uscita nel maggio 2018 per l'etichetta Pentatone, ottenendo diverse nomination e il Grammy Award per la migliore composizione contemporanea.
La sua messa in scena a San Francisco era molto attesa, sia perché qui è nata l'idea della sua creazione, sia perché era prevista la sua rappresentazione in questa città nell'estate del 2020, ma purtroppo ha dovuto essere rinviata per l’inaspettato annullamento di quella stagione a causa della pandemia.
Dalla sua première, l'opera è stata in tournée in vari teatri americani, tra cui il Seattle Theatre nel 2019, il Canadian Theatre di Calgary nel febbraio 2023 e la Utah Opera dove si sono svolte le recenti rappresentazioni nel maggio 2023.
L'opera è la prima creazione operistica del compositore americano Mason Bates, residente in questa regione californiana, il cui ampio catalogo di musica sinfonica è stato eseguito da varie orchestre importanti come la Chicago Symphony, la San Francisco Symphony, la Dallas Symphony tra le altre, e che, data la sua professione parallela di DJ di musica elettronica, ha posto come obiettivo principale quello di creare e trovare un'intersezione o un ponte che unisca la musica sinfonica con la tecnologia, che come lui stesso ha sottolineato: «... io cerco un altro modo in cui la musica classica dovrebbe essere creata e sperimentata.»
In questa occasione, Mason Bates ha collaborato con l'esperto Mark Campbell, un librettista di spicco e pluripremiato, che ha scritto il libretto di almeno altre quaranta opere, i testi di sette musical, eccetera.

20230925_01_LosAngeles_TheRevolutionOfSteveJobs_SashaCookeJohnMoore

20230925_02_LosAngeles_TheRevolutionOfSteveJobs_scena

Dato l'interesse di Bates per la tecnologia, l’idea giusta era quella di ispirarsi alla vita dell'imprenditore e designer Steve Jobs, originario di San Francisco, che ha rivoluzionato il mondo della tecnologia con la creazione del suo noto marchio Apple, così come quello dell'industria musicale con l'invenzione dell'IPod e del più grande negozio di musica online ITunes, che per Bates rappresentava perfettamente quell'intersezione tra creatività, tecnologia, musica e comunicazione umana, che solo l'opera poteva trasmettere.
La (R)evoluzione di Steve Jobs, secondo il compositore, è un'opera elettroacustica in un atto della durata di novanta minuti e, sebbene la storia non affronti fatti biografici o momenti reali vissuti da Steve Jobs, crea situazioni fittizie che forse egli ha dovuto affrontare; ed è strutturata con un prologo e un epilogo, dove in entrambi appare Steve da bambino che scopre le sue capacità creative nel garage della sua casa situata a Los Altos, California, un sobborgo a sud di San Francisco, vicino alle città di Cupertino, Palo Alto (dove si trova la Stanford University), la Silicon Valley e la stessa San Francisco, dove Steve Jobs ha trascorso la sua vita accademica, professionale e creativa e dove è ambientata l'opera, che si sviluppa in diciotto scene che creano una sequenza non lineare di situazioni e ricordi in anni diversi, accaduti al personaggio dell'opera, con la presenza di leit-motiv nelle melodie assegnate a ciascuna azione e personaggio.
In ogni scena dell'opera, il personaggio di Steve Jobs affronta ciò che si nasconde dietro il genio della creazione o “l'uomo dietro la macchina” come indica Bates, come l'amore, il tradimento, la frustrazione, l'ossessione, l'arroganza, lo spirito creativo, perfino la sua spiritualità e il confronto con la propria malattia e la morte.
Sul palcoscenico c'era lo stesso allestimento impressionante e visivamente accattivante dell'opera utilizzata a Santa Fe, con le scenografie di Victoria (Vital) Tzykum, i costumi e le luci di Paul Carey e le scenografie di 59 Productions.
Le scene semplici e dinamiche, costituite da tre pannelli o pareti mobili, erano in realtà schermi dove venivano trasmesse proiezioni di elementi legati alla scienza, con l’azienda di Jobs, e anche con gli schermi degli iPhone, che ad ogni cambio scena venivano riorganizzati creando nuovi ambienti, con l’aggiunta di alcuni elementi semplici come sedie, scrivanie o talvolta anche nulla, facendo sì che l’opera si sviluppasse con fluidità e continuità.
Il responsabile della regia è stato ancora una volta Kevin Newbury, che ha lavorato minuziosamente sui movimenti e sui rapidi spostamenti dei cantanti e del coro, tra i cambi di scena e di spazio consentiti, effettuando un lavoro meticoloso soprattutto sui personaggi principali, come quello di Steve Jobs, che appare praticamente in ogni scena dell'opera, e deve adottare stati d'animo ed espressioni diversi nella breve durata di ogni scena. Newbury è riuscito a creare uno spettacolo radioso, luminoso e brillante agli occhi del pubblico. A ciò ha contribuito anche la gestione delle luci.
La musica di Bates suona indubbiamente moderna, accessibile e intelligibile, armoniosa, interessante e piacevole, in un'orchestrazione che in buca riuniva l'orchestra del teatro composta da sessantacinque elementi, alla quale sono stati incorporati alcuni strumenti insoliti per una partitura operistica, come la chitarra acustica, percussioni come la marimba e sette timpani, oltre allo stesso Bates che era tra i musicisti dell'orchestra durante l'esecuzione, con due computer Mcbook Pro, con cui creava musica elettronica (questi strumenti erano amplificati) senza essere invasivo o sfasato rispetto agli altri strumenti dell'orchestra, facendo sì che dalla buca orchestrale emergesse un'orchestrazione lucida, che creava una miscela di sensazioni magiche, tecnologiche, sonore, a tratti addirittura come se fosse la colonna sonora di un film.
A guidare l'orchestra è stato chiamato il maestro Michael Christie, che ha diretto la prima assoluta mondiale, e che conosce alla perfezione la partitura e i suoi momenti salienti. Ha concertato con precisione, entusiasmo e notevole familiarità con l’opera, poiché l’ha diretta nelle varie recite.
Non possiamo dimenticare la partecipazione attiva del coro dell'Opera di San Francisco, molto attivo cantando dentro e fuori scena, come gli innumerevoli personaggi presenti nei vari momenti, in un lavoro pieno di professionalità e armonia, sotto la guida del maestro del coro titolare, John Keene.
Nel cast va sottolineata la presenza del baritono John Moore che, sebbene non sia stato lui a creare il ruolo di Steve Jobs, ha ripreso il personaggio cantandolo nella maggior parte delle rappresentazioni tenutesi in altri teatri. Il suo è stato un vero tour de force vocale e scenico, per un ruolo molto attivo in scena durante tutta la rappresentazione, ricreando molto bene fisicamente Steve Jobs (indossando la sua tradizionale camicia nera a collo alto, jeans e gli inconfondibili occhiali) al quale ha dato intensità, slancio, ed energia, mostrando anche tocchi di umanità, quando il personaggio scopre che, nonostante il suo talento creativo, è comunque solo un essere mortale. Vocalmente ha cantato dando significato ad ogni frase che pronunciava, con chiarezza, buona dizione e piacevole colore baritonale.
Il mezzosoprano Sasha Cooke, che ha ricreato il ruolo di Laurene Powell Jobs, è stata eccezionale, e lo ha fatto con eleganza, brio e disinvoltura. Dal punto di vista vocale, ha prestato la sua voce brillante e sontuosa al personaggio a cui sono affidati i momenti più lirici e cantabili e lo ha fatto con sentimento, chiarezza e profondità.
Da parte sua, il basso cinese Win Hu ha cantato con autorevolezza e ha interpretato molto bene il personaggio di Kōbun Chino Otogawa, il sacerdote Zen consigliere spirituale di Jobs. (Cooke e Hu erano gli unici cantanti del cast presenti anche alla première di Santa FE.)
Da sottolineare anche la caratterizzazione di Steve Wozniak, il cofondatore della Apple, impersonato dal tenore Bille Bruley con timbro gradevole e giovialità, così come il soprano Olivia Smith nei panni di Chrisann Brennan, prima compagna di Jobs, per la sua espressività vocale e la franchezza della recitazione, e il baritono Joseph Lattanzi nel ruolo di Paul Jobs, il padre di Steve.
Un riconoscimento va al resto del numeroso cast di cantanti che, nonostante abbiano interpretato ruoli minori o brevi, hanno contribuito alla riuscita completa dello spettacolo.

20230925_03_LosAngeles_TheRevolutionOfSteveJobs_facebook

La (R)evoluzione di Steve Jobs è una delle tre opere contemporanee programmate dalla San Francisco Opera in questa stagione, la 101.esima della sua storia. Gli altri titoli sono Omar su libretto e musica di Rhiannon Giddens, basato sulla biografia di Omar Idn Said, un musulmano vissuto come schiavo a Charleston nella Carolina del Sud nel XIX secolo; e Intelligence, l'ultima opera della compositrice Kaija Saariaho.
Opere contemporanee, come questa su Steve Jobs, hanno un'evidente vicinanza con il pubblico, che ha gremito le poltrone del teatro di San Francisco e ha reagito con grande entusiasmo e gradimento.
Queste opere contemporanee sembrano creare un dilemma per i teatri, poiché il pubblico dimostra d'essere interessato a vederle e ascoltarle, abbandonando quelle del repertorio operistico tradizionale, che - per esperienza personale - in questi tempi, non riempiono più i teatri americani e internazionali. Senza dubbio, una nuova sfida che i teatri devono affrontare.

Crediti fotografici: Ufficio stampa War Memorial Opera House di San Francisco (USA)
Nella miniatura in alto: il compositore Mason Bates
Al centro, in sequenza: il mezzosoprano Sasha Cooke (nei panni di Laurene Powell Jobs) e il baritono John Moore (Steve Jobs)
Sotto: ancora il baritono John Moore insieme al cast dell'opera






< Torna indietro

Dal Nord-Ovest Dal Nord-Est Dal Centro-Nord Dal Centro e Sud Dalle Isole Dall' Estero


Parliamone
Messa di Gloria di poca gloria
intervento di Simone Tomei FREE

20231222_Lu_00_MessaDiGloria-Puccini_repertorioLUCCA - Il 29 novembre 2023 è iniziato ufficialmente l’anno delle celebrazioni per i cento anni dalla morte di Giacomo Puccini. Le iniziative prodromiche hanno trovato in questa data ufficiale il loro senso di attesa più profondo e da oggi al 2024 avremo modo di veder ricordato il nome del compositore in svariate iniziative del Comitato promotore delle Celebrazioni pucciniane.
Al Teatro del Giglio di Lucca è andata in scena la Messa a quattro voci del doge lucchese, meglio conosciuta come Messa di Gloria. Si tratta di un’opera giovanile in quattro parti scritta per coro, tenore e baritono solisti e orchestra; viene presentata come saggio di diploma all’Istituto Musicale Pacini di Lucca ed eseguita il 12 agosto 1880.
Puccini, che non ha mai pubblicato la partitura, ha riutilizzato i temi dell’Agnus Dei e del Kyrie rispettivamente in Manon Lescaut e in Edgar.
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Opera dal Nord-Est
Arianna tra il buffo e il commovente
servizio di Rossana Poletti FREE

20240218_Ts_00_AriannaANasso_SimoneSchneider_phFabioParenzanTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”.  Ci è voluto Richard Strauss e la sua Arianna a Nasso per far comprendere quanto poco interessasse a certi ricchi la realizzazione di uno spettacolo, quanto poco comprendessero le dinamiche che stanno attorno e dentro la preparazione di un lavoro teatrale.
«Pago e voglio quello che
...prosegui la lettura

Personaggi
Incontro con Lorenzo Cutųli
servizio di Edoardo Farina FREE

20240215_Fe_00_LorenzoCutuliFERRARA - Il 100° anniversario dalla morte di Giacomo Puccini rappresenta un’occasione per commemorare e ripercorrere la vita e la carriera di uno dei più grandi musicisti italiani.  Le sue Opere, ancora oggi, continuano a essere rappresentate sui palcoscenici più prestigiosi del mondo, celebrando lo straordinario valore artistico delle composizioni
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Il Barbiere eccellente
servizio di Nicola Barsanti FREE

20240209_Ve_00_IlBarbiereDiSiviglia_BepiMorassiVENEZIA - Se pensiamo al fascino di un teatro risorto per più di una volta dalle proprie ceneri, e vi aggiungiamo la suggestione di esservi dentro nel vivo del carnevale della “Serenissima” non può venire in mente un gioiello della produzione rossiniana: Il barbiere di Siviglia. Ed è proprio a quest’opera che abbiamo assistito, la seconda in cartellone
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Manon Lescaut e il gesto della Lyniv
servizio di Nicola Barsanti FREE

20240202_Bo_00_ManonLescaut_OksanaLynivBOLOGNA - Il Teatro Comunale Nouveau inaugura la propria stagione operistica 2024 con il primo vero e proprio gioiello della produzione pucciniana: Manon Lescaut. Ottima scelta per onorare il centenario della morte del compositore lucchese, avvenuta il 29 novembre del 1924 a Bruxelles.  La Manon Lescaut rappresenta per la carriera
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Jazz e altro allo Spirito
redatto da Athos Tromboni FREE

20240129_Fe_00_IlGruppoDei10_TutteLeDirezioni_FrancoFasano.JPGFERRARA - Varato il calendario dei concerti "Tutte le Direzioni in Winter&Springtime 2024", organizzata da Il Gruppo dei 10 con qualche novità e collaborazione in più rispetto ai precedenti. La location è (quasi sempre) la stessa: il ristorante lo Spirito di Vigarano Mainarda (Ferrara), nell’intimo tepore delle sue suggestive sale, immerso nella
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
La bohčme visual della Muti
servizio di Athos Tromboni FREE

20240127_Fe_00_LaBoheme_ElisaVerzier_phFabrizioZaniFERRARA - Suggestivo l'allestimento di La bohème di Giacomo Puccini curato da Cristina Mazzavillani Muti per il Teatro Alighieri di Ravenna, approdato ieri sera al Comunale "Claudio Abbado" di Ferrara. Pubblico della grandi occasioni ("sold-out" si dice oggi, con un inglesismo ormai sostitutivo di "tutto esaurito" d'italiana fattura); pubblico
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Jazz Club Ferrara 45 concerti
redatto da Athos Tromboni FREE

20240124_Fe_00_JazzClub_GennaioMaggio2024FERRARA - Dal 26 gennaio 2024, prende il via al Torrione San Giovanni la seconda parte della 25.ma stagione di Ferrara in Jazz. Grandi nomi del jazz internazionale e largo spazio ai giovani, per complessivi 45 concerti accompagnati da eventi culturali collaterali, realizzati con il contributo del Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Bolena e Seymur destino congiunto
servizio di Rossana Poletti FREE

20240123_Ts_00_AnnaBolena_SalomeJicia_phFabioParenzanTRIESTE – Teatro Verdi. Nell’ Anna Bolena di Gaetano Donizetti, in scena al Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, primeggia la qualità del cast. Un gruppo di cantanti straordinari, che contribuiscono in modo determinante al buon esito della rappresentazione. Se si eccettua qualche piccola quasi impercettibile incertezza nel primo atto la prova
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Un Trovatore cosė cosė
servizio di Nicola Barsanti FREE

20240121_Li_00_IlTrovatore_MatteoDesole_phAugustoBizziLIVORNO - Torna a distanza di 50 anni di assenza al Teatro Goldoni e 27 anni dopo la sua ultima apparizione nella città di Livorno (ma fu al Teatro La Gran Guardia) Il trovatore, uno dei titoli più amati di Giuseppe Verdi. Un ritorno tanto atteso che non convince, pertanto inferiore alle aspettative. Gli anelli deboli di questa produzione riguardano
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Barbiere di Siviglia stratosferico
servizio di Nicola Barsanti FREE

20240120_Pr_00_IlBarbiereDiSiviglia_DiegoCeretta_RobertoRicciPARMA - Il Teatro Regio di Parma inaugura il cartellone d’opera del 2024 con il fiore all’occhiello di Gioacchino Rossini: Il Barbiere di Siviglia. Com’è noto ai più, nel 1782 Giovanni Paisiello scrisse un’opera dallo stesso titolo e con lo stesso soggetto, da qui la decisione del maestro di Pesaro di intitolare la sua nuova composizione (almeno in un primo
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Un Barbiere un po' cosė...
servizio di Simone Tomei FREE

20240113_Lu_00_IlBarbiereDiSiviglia_GurgenBaveyan_PhotoKiwiLUCCA - Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini si veste di attualità, attraverso una lettura piuttosto singolare, ma non del tutto dissonante dalle intenzioni musicali e librettistiche, nell’allestimento andato in scena al Teatro del Giglio di Lucca con la firma registica di Luigi De Angelis che ha curato anche scene e luci. In un condominio stile Le Courboisier
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
La Bohčme dei ponteggi
servizio di Athos Tromboni FREE

20240113_Ro_00_LaBoheme_FrancescoRosa_phValentinaZanagaROVIGO - Una Bohème senza lode e senza infamia. Così potrebbe definirsi l'allestimento dell'opera di Giacomo Puccini andata in scena al Teatro Sociale. Si tratta di una coproduzione del teatro di Rovigo con il Comune di Padova e il teatro "Mario Del Monaco" di Treviso. Una produzione tutta veneta, considerando la bacchetta affidata a Francesco Rosa
...prosegui la lettura

Eventi
Ecco la stagione 2024 del Filarmonico
redatto da Athos Tromboni FREE

20231230_Vr_00_Arena-Filarmonico_CeciliaGasdia_phEnneviFotoVERONA - Teatro Filarmonico: dal 21 gennaio al 31 dicembre 2024, sono in programma 5 opere e 10 concerti sinfonici, con grandi interpreti internazionali. Attesissimo il ritorno del balletto, in scena anche nella sera di San Silvestro. Sarà - inoltre - l’anno delle prime assolute e dei grandi omaggi: il 2024 porterà sul palcoscenico del Filarmonico
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
... e il Coro fa 90!
servizio di Simone Tomei FREE

20231223_Fi_00_PetiteMesseSolennelle_LorenzoFratini_phMicheleMonastaFIRENZE - Siamo a Passy e correva l’anno 1863: dopo aver finito di comporre il suo ultimo "péchés de veillesse" La Pétite Messe Solennelle, così il Gioachino Rossini infiorettava lo spartito musicale: «Bon Dieu - La voilà terminée cette pauvre petite Messe. Est-ce bien de la musique Sacrée que je viens de faire ou bien de la Sacrée Musique? J’etais né
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Ballo in maschera suggestivo
servizio di Simone Tomei FREE

20231218_Vr_00_UnBalloInMaschera_FrancescoIvanCiampaVERONA - Uno scorcio di stagione 2023 col botto quella del Teatro Filarmonico con la rappresentazione di Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi: la regista Marina Bianchi firma un allestimento classico del Teatro Regio di Parma con le ritrovate scene del 1913, dipinte da Carmignani. Fondali e principali di carta, dallo straordinario effetto tridimensionale,
...prosegui la lettura

Operetta and Musical
Bella la notte a Venezia
servizio di Athos Tromboni FREE

20231210_Ro_00_UnaNotteAVenezia_AlessandroBrachettiROVIGO - Venezia, nell'immaginario collettivo dell'Ottocento e del secolo scorso, ma anche nei tempi attuali, ha sempre condiviso la sua immagine reale con un'immagine oleografica: quella della città dell'eleganza, delle frivolezze che animano vicoli e calli, delle bellezze architettoniche e artistiche, della fiorente attività commerciale
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Il flauto magico secondo Stefanutti
servizio di Rossana Poletti FREE

20231209_Ts_00_IlflautoMagico_BeatriceVeneziTRIESTE - Teatro Verdi. Non ci soffermeremo qui sulla miracolosità del lavoro di Mozart, sulla sua rivoluzione che, senza essere tale, mise le premesse per un nuovo mondo musicale, di un compositore iniziatore di nuove concezioni. La rappresentazione del Die Zauberflöte di Wolfgang Amadeus Mozart, in scena al Teatro Lirico Giuseppe Verdi
...prosegui la lettura

Classica
Applausi calorosi per Lupo e Gatti
servizio di Nicola Barsanti FREE

20231208_Fi_00_ConcertoDanieleGattiBenedettoLupo_DanileGattiFIRENZE - Dopo il fortunato Ciclo Chajkovskij, il direttore musicale del Teatro del Maggio, Daniele Gatti, porta a termine un altro nuovo interessante progetto musicale: il Ciclo Beethoven-Honegger e l'Europa, costruito accostando le rare sinfonie del compositore franco-svizzero Arthur Honegger ai ben più celebri cinque concerti per pianoforte
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Pigmalione cattura l'attenzione
servizio di Athos Tromboni FREE

20231204_Ro_00_Pigmalione_BrunoTaddia_phValentinaZanagaROVIGO - Il 16 ottobre 1714 il poeta e librettista veneto Francesco Passarini (da non confondere con l'omonimo compositore bolognese vissuto nel secolo precedente) scrisse una dedica al Podestà di Rovigo: «... Eccellenza, è un debito indispensabile del mio reverendissimo ossequio il consacrare alla grandezza di Vostra Eccellenza questo mio
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Una bella Rondine a Pisa
servizio di Nicola Barsanti FREE

20231203_Pi_00_LaRondine_ValerioGalliPISA - Il Teatro Verdi accoglie il suo pubblico a luci fioche, lasciando già intravedere quello che è l’impianto scenico ideato dal regista francese Paul-Émile Fourny per la seconda opera prevista in cartellone della stagione lirica 2023-2024: La Rondine di Giacomo Puccini. Scelta di grande efficacia teatrale che diffonde fra platea e palchetti aspettativa
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Le guerre di Ulisse raccontano
servizio di Athos Tromboni FREE

20231203_Fe_00_LeGuerreDiUlisse_MarcoSomadossiFERRARA - Il Teatro Comunale "Claudio Abbado" era gremito sabato 2 dicembre 2023, per l'opera contemporanea Le guerre di Ulisse, musica di Marco Somadossi, libretto di Patrizio Bianchi, ex rettore dell'Università di Ferrara ed ex Ministro della Pubblica Istruzione, oggi professore emerito di Economia Applicata, presso il "suo" ateneo.      
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Roméo et Juliette da applausi
servizio di Ramón Jacques FREE

20231202_00_Bilbao_RomeoEtJuliette_LorenzoPasseriniBILBAO VIZCAYA (Spagna) - Palacio Euskalduna, 24 ottobre 2023.
Dalla sua creazione nel 1953, l'ABAO (Asociación Bilbaína de Amigos de la Ópera)), conosciuta anche come Ópera di Bilbao, si è affermata come una delle compagnie d'opera più importanti della Spagna, poiché nel corso della
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Jenufa in ambiente minimalista
servizio di Ramón Jacques FREE

20231201_00_Chicago_NinaStemme_phMichaelBrosilowCHICAGO Il, USA - Civic Opera House, 26 novembre 2023.
Jenůfa, opera in tre atti del compositore ceco Leoš Janáček (1854-1928) basata sull'opera Její pastorkyňa ("la sua figliastra") della scrittrice Gabriela Preissová (1862-1946), è entrata nel repertorio della Lyric Opera di Chicago
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Eccola di nuovo: La bohčme
servizio di Nicola Barsanti FREE

20231201_Fi_00_LaBoheme_GiacomoSagripantiFIRENZE - Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino torna La bohème nella  classica e tradizionale regia firmata da Bruno Ravella (già vista e recensita nel 2017 che potete leggere qui), in quest’occasione ripresa da Stefania Grazioli con ottima cura, e  come allora si apprezzano le luci di D. M. Wood, qua riprese da Emanuele Agliati.
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
La Turandot viene dall'oriente
servizio di Athos Tromboni FREE

20231127_Fe_00_Turandot_MarcelloMottadelli_phMarcoCaselliNirmalFERRARA - La nuova Stagione d’Opera e Balletto del Teatro Comunale "Claudio Abbado" si è inaugurata con la messa in scena della Turandot di Giacomo Puccini, coproduzione tra la coreana Daegu Opera House e la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara. Tutto esaurito, sia per la "prima" che nella replica della domenica
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Borras magnifico Werther
servizio di Simone Tomei FREE

20231126_Ge_00_Werther_JeanFrancoisBorrasGENOVA - Il secondo titolo della stagione 2023-2024 del Teatro Carlo Felice ci riporta al melodramma francese di fine ottocento con una sublime messinscena del Werther di Jules Massenet che trova ambientazione negli anni ’30 del novecento. La trasposizione temporale come più sotto ben esplicitata dal suo fautore, non fa venir meno le peculiarità
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Rodelinda dei tanti virtuosismi
servizio di Ramón Jacques FREE

20231125_00_LosAngeles_Rodelinda_HarryBicket_phTheEnglishConcertLOS ANGELES, CA USA - Dorothy Chandler Pavilion, 21 novembre 2023.
Dopo il successo delle rappresentazioni di Alcina e Solomon offerte consecutivamente nelle ultime due stagioni, l'Opera di Los Angeles continua la sua collaborazione con l'orchestra barocca inglese
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale č iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310