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Presentata la stagione concertistica 2020-2021 di Ferrara Musica nel Teatro Comunale Abbado

Ripartire da Pollini

servizio di Athos Tromboni

Pubblicato il 30 Settembre 2020

200930_Fe_00_StagioneFerraraMusica2020-2021_FrancescoMicheliFERRARA - Ripartire da Maurizio Pollini dopo il periodo di confinamento della musica (e della vita di tutti) è segno benaugurale per la stagione 2020/2021 di Ferrara Musica, perché nelle sue due altre apparizioni nel cartellone del Teatro Comunale (1999, recital pianistico; e 2012,  concerto per pianoforte e orchestra, sul podio Claudio Abbado a capo della Lucerne Festival Orchestra) fu un meritato trionfo per il pianista milanese. Dunque è un ritorno, il più prestigioso della "prima parte" della nuova stagione di Ferrara Musica, presentata alla stampa oggi, 30 settembre 2020. Alla conferenza stampa sono intervenuti l'assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Marco Gulinelli, il presidente di Ferrara Musica, Francesco Micheli, e il direttore artistico Enzo Restagno. Dopo il saluto dell'assessore Gulinelli («Felice di affiancarmi, come amministratore, a personalità quali quelle di Micheli e Restagno, per presentare questo cartellone di alta qualità artistica») hanno preso la parola il presidente e il direttore artistico, parlando dello spirito che li ha animati e li anima nell'assolvere le funzioni istituzionali loro attribuite.
Oltre al cartellone "prima parte" della stagione prossima, sono uscite dagli interventi di Micheli e Restagno pure alcune anticipazioni sulla "seconda parte" del cartellone, con date già fissate: il 13 maggio  2021 saranno presenti a Ferrara i prestigiosi Tallis Scholars impegnati nella rinascimentale Missa "Herculesdux Ferrariae" di Josquin Desprez, evento di significativo impatto culturale che prelude all'intenzione di Restagno di progettare per il futuro, nella sua funzione di musicologo e direttore artistico, un accentuato impegno nel proporre a Ferrara altri concerti dei compositori fiamminghi che furono attivi alla corte dei Duchi Estensi.
E altra notizia significativo, di impatto mediatico, è stata l'anticipazione, per bocca del presidente Micheli, della presenza di Yuri Temirkanov sul podio dell'Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo (21 maggio del prossimo anno).
Nel merito della "prima parte" del cartellone 2020-2021, sono calendarizzati da ottobre 2020 a gennaio 2021, otto concerti sinfonici e da camera; i contenuti spaziano dal classicismo alla contemporaneità, con un occhio di riguardo al 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven.
«Ferrara Musica - ha detto il presidente Micheli - nell’immaginazione di chiunque ami la musica d’arte è sicuramente un ricordo e un richiamo unico, un marchio di qualità inconfondibile che merita di essere riportato allo splendore delle origini. Tutti noi ora ci stiamo impegnando in questa direzione.»
«L’apertura di martedì 20 ottobre - ha detto a sua volta Restagno - è affidata a un programma-manifesto degli interessi culturali di Maurizio Pollini, che accosterà alla Sonata Hammerklavier op. 106 di Beethoven, i  Drei klavierstücke op.11 di Arnold Schönberg e  … Sofferte onde serene ... composizione di Luigi Nono dedicata proprio a Pollini nel 1976.»
La stagione prosegue mercoledì 11 novembre quando sarà la volta di Alexander Lonquich che proporrà in una sola serata tutti i cinque Concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven, nel ruolo di solista e direttore dell’Orchestra da Camera di Mantova.
Sarà presente per la prima volta nel cartellone di Ferrara Musica, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, guidata da Philipp von Steinaecker, e approderà al Teatro Comunale Abbado lunedì 16 novembre portando alla ribalta il violinista Stefan Milenkovich, considerato uno dei migliori solisti della sua generazione.

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Altro debutto a Ferrara Musica sarà quello di Andrea Lucchesini in veste di solista: a due Sonate di Beethoven (la “Tempesta” op.31 n.2 e l'avveniristica - per l'epoca - Sonata op. 111); nel mezzo delle due Sonate beethoveniane Lucchesini eseguirà la Fantasia op.17 di Robert Schumann, uno dei capolavori assoluti del pianoforte romantico.
Beethoveniani saranno anche i due appuntamenti a cura del violinista Marco Rizzi in duo con il pianista Roberto Arosio (30 novembre) e del Trio di Parma (18 dicembre); sono rispettivamente in programma con Rizzi/Arosio tre Sonate per violino e pianoforte (per la precisione: l’op.23, l’op.96 e la popolarissima “Kreutzer” op.47); mentre il Trio di Parma (violino violoncello pianoforte) chiuderà il 2020 di Ferrara Musica eseguendo il Trio “Arciduca” op.97 di Beethoven, cui farà seguito il Trio di Maurice Ravel.
Importante finestra sulla contemporaneità sarà quella aperta dal Quartetto di Cremona (9 dicembre, dopo il Duo e prima del Trio di Parma) con due composizioni di Fabio Vacchi, presentate per la prima volta al pubblico di Ferrara: Movimento di quartetto e quartetto n.3; il programma del 9 dicembre vedrà il suo completamento con l’esecuzione del famoso Quartetto D.810 “La Morte e la Fanciulla” di Franz Schubert, forse la composizione da camera più famosa del repertorio della musica colta.
La "prima parte" della stagione si concluderà il 18 gennaio 2021 con un omaggio ad Astor Piazzolla, nel centenario della nascita, quando al Quintetto dei Solisti Aquilani si affiancherà “il re della fisarmonica” Richard Galliano, tra i più apprezzati solisti al mondo di questo strumento, con musiche (oltre che di Piazzolla), di Michel Legrand e dello stesso Galliano.
Per quanto riguarda le informazioni di biglietteria, a causa della capienza limitata della sala teatrale legata all’emergenza sanitaria, per questa stagione non sono previste le consuete formule di abbonamento. È stata prevista invece una sorta di carnet a 8 concerti: ci sarà una finestra temporale di prelazione riservata agli ex abbonati, che dall' 1 al 7 ottobre potranno acquistare il carnet. Per questo pacchetto la scontistica dedicata agli abbonati è in media del 20 per cento; gli abbinati che vorranno usufruire di questa prelazione e della relativa scontistica, potranno recarsi direttamente in biglietteria o contattarla tramite mail (biglietteria@ferraramusica.it ) o telefono (0532 202675).
Dall' 8 al 10 ottobre la prelazione riguarderà invece i biglietti per i singoli concerti, in vendita a prezzo pieno o con le consuete riduzioni. Dall' 11 ottobre 2020 la vendita sarà estesa a tutto il pubblico.
Per informazioni: www.ferraramusica.it

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Crediti fotografici: gli Amici della Musica.Net; e Cosimo Filippini e Cecopato Photography per l'Ufficio stampa di Ferrara Musica
Nella miniatura in alto: il presidente di Ferrara Musica, Francesco Micheli
Al centro, da sinistra: il presidente Micheli, l'assessore Marco Gulinelli e il direttore artistico Enzo Restagno
Sotto, in sequenza: Maurizio Pollini, Alexander Lonquich e Andrea Lucchesini






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