Pubblicato il 27 Ottobre 2025
Rovigo ha dedicato una masterclass un simposio internazionale e un balletto al celebre baritono tedesco
Centenario di Dietrich Fischer-Dieskau servizio di Athos Tromboni

20251027_Ro_00_ProsperoSVoice_DietrichFischerDieskauROVIGO - In occasione del centenario della nascita di Dietrich Fischer-Dieskau, prestigioso baritono e raffinato interprete della grande tradizione Liederistica e operistica internazionale, Rovigo ha dedicato una masterclass presso il conservatorio cittadino e una giornata speciale al suo lascito musicale e intellettuale, con eventi di altissimo profilo organizzati dal Teatro Sociale, dall’Associazione Balletto Città di Rovigo e dalla Fondazione Rovigo Cultura, in collaborazione con il Conservatorio statale di musica "Francesco Venezze" e con la prestigiosa partnership di Rai Cultura.
Era un progetto speciale dei pianisti Erik Battaglia e Milena Dolcetto, sul quale il Teatro Sociale insieme ai vari sostenitori e co-organizzatori, ha creduto e investito molto.
Dopo il successo della masterclass di Erik Battaglia presso il Conservatorio Venezze organizzata da Fondazione Rovigo Cultura, la città polesana ha celebrato questo centenario con un altro momento di alto profilo culturale: domenica 26 ottobre 2025, nell’Auditorium Marco Tamburini del Conservatorio “Francesco Venezze”, si è tenuto il simposio internazionale “Preludio a Prospero’s Voice”, che ha visto la partecipazione di studiosi, musicologi e interpreti europei di rilievo, tra cui il celebre divulgatore musicale Enrico Stinchelli, autore e conduttore di “Voci in Barcaccia” il programma cult di Rai Radio 3.
Cuore della giornata conclusiva del centenario è stato poi, nel pomeriggio della stessa domenica, lo spettacolo Prospero’s Voice, ideato da Erik Battaglia con la collaborazione di Milena Dolcetto e del coreografo Claudio Ronda fondatore e animatore della Compagnia Fabula Saltica.
A teatro si è assistito ad un’opera multimediale che ha intrecciato danza, musica, video e arti visive, arricchita dalle immagini originali tratte dai disegni e dipinti dello stesso Dietrich Fischer-Dieskau trasformati in suggestive scenografie-movie da Giorgio Bertinelli.
Lo spettacolo si è avvalso dei costumi di scena disegnati da Federica Coppo.
I danzatori Alberto Chianello e Maxime Schiavon e le danzatrici Chiara Tosti e Cassandra Bianco di Fabula Saltica, sotto la guida di Ronda, hanno animato alcune interpretazioni vocali di Fisher-Dieskau, florilegio della sua sterminata discografia, con brani da Pagliacci di Leoncavallo, da Rigoletto, Otello e La traviata di Verdi, dal Wozzek di Berg e Lieder e musiche di Reimann, Schubert, Haendel, Brahms, Mahler, Wolf e altri.
Erano dieci quadri, la metà dei quali danzati dai Fabula Saltica citati, gli altri affidati invece alle optical-creazioni di Bertinelli create trasformando in movimento video sul fondale del palcoscenico i più celebri quadri del baritono tedesco. Si è trattato indubbiamente di un'azione danzata e di una movie-optical molto suggestiva, sia per le parti danzate dal vivo, ma non meno suggestiva anche per le parti optical dove la voce (e la vocalità) di Fischer-Dieskau ha fatto prevalere il "suono" del canto sulla mutevolezza ottica delle immagini. Indubbiamente se una creazione multimediale avesse avuto il compito di illustrare le perle espressive (ma anche la tecnica vocale) del grande baritono, questa non poteva che essere organizzata così come è stato nel Teatro Sociale di Rovigo domenica pomeriggio.

20251027_Ro_01_ProsperoSVoice_Facebook_phLudovicoGuglielmo


Prolusione allo spettacolo, in attesa che si aprisse il sipario, è stata la presentazione di Erik Battagli che ha spiegato il significato del titolo Prospero's Voice motivandola come la parafrasi (o, meglio, la metonimìa) del mago Prospero, protagonista della Tempesta, il dramma teatrale di William Shakespeare (da cui l'ispirazione anche per "Der Sturm" sonata in Re minore op.17 di Ludwig van Beethoven) dove i miracoli sovrannaturali del mago stesso hanno consentito lo sviluppo e il buon fine della storia: così come - quasi miracolosamente (ha detto Erik Battaglia) - Dietrich Fischer-Dieskau ha vissuto la propria vita e la propria epopea da soldato della Wermacht di stanza e prigioniero di guerra in Italia nel 1944-45, poi di cantante lirico dai dichiarati sentimenti antinazisti, salito agli onori della ribalta dei più grandi teatri internazionali nel dopoguerra, una volta sconfitto il nazismo da parte degli eserciti alleati.
Che dire, analizzando lo spettacolo del centenario di Fischer-Dieskau coreografato da Claudio Ronda? Un compito non facile, perché non si trattava di impostare solo il "linguaggio del corpo" parafrasandolo ai suoni, quanto piuttosto di creare "l'espressione corporea" adagiandola sul canto del baritono tedesco, un canto ricco di momenti imperiosi e impetuosi, ma anche di sofisticate e seducenti mezze voci, di aure sognanti, di falsetti morbidi e intonatissimi, di passaggi di registro invidiabili. Ed è stato lì che gli assieme e gli assolo dei danzatori e delle danzatrici hanno saputo plasmare l'immagine del suono incorporeo trasmutandolo nella concretezza del movimento corporeo.


20251027_Ro_03_ProsperoSVoice_scena_phLudovicoGuglielmo

20251027_Ro_04_ProsperoSVoice_saluti_phLudovicoGuglielmo

Spettacolo veramente poetico e suggestivo, degno dei tantissimi applausi che il pubblico del Teatro Sociale ha riservato a tutto il cast e allo staff creativo di questa Prospero's Voice al termine dell'esibizione.
(la recensione si riferisce alla recita di domenica 26 ottobre 2025)

Crediti fotografici: Ludovico Guglielmo per il Teatro Sociale di Rovigo
Nella miniaura in alto: il baritono Dietrich Fischer-Dieskau (foto di repertorio)
Al centro e sotto: alcuni momenti dell'azione danzata per Prospero's Voice
e i saluti finali





Pubblicato il 24 Settembre 2025
La danza internazionale e i suoi molteplici linguaggi s'incontrano nella due-giorni della cittā polesana
Ecco le Stanze della Danza

20250924_Ro_00_LeStanzeDellaDanza_ClaudioRondaROVIGO - Per due giorni, sabato 27 e domenica 28 settembre 2025, Rovigo diventa una finestra sul panorama della danza contemporanea. È stato presentato il 19 settembre scorso allo spazio Fs del Censer, in conferenza stampa, la prima edizione del festival Le stanze della Danza, un itinerario di performance che si inaugurerà alle ore 17,00 di sabato con apertura sul sagrato del Tempio della Rotonda e prosecuzione al Censer.
Le location sono quindi parte all’aperto e parte al chiuso.
Sono ben dieci, le compagnie di danza che si alterneranno sui palcoscenici del festival, provenienti da tutta Italia ed una da Varsavia, per rappresentare, con undici performance tematiche differenti, tutto il panorama della ricerca coreografica contemporanea.
Grande spazio è lasciato ai giovani coreografi emergenti, che hanno trovato nelle compagnie storiche, una progettualità attraverso cui potersi esprimere.
«... Questo festival è un’occasione per parlare di danza, di cui si parla sempre troppo poco ed in modo riduttivo - spiega il direttore artistico Claudio Ronda, una vita da coreografo - mentre quest’arte ha molte facce e molte possibilità tutte interessanti da incontrare. Con questa formula festival - ha precisato Ronda - con tante performance concentrate in due giorni, si vuole mettere a confronto ed offrire al pubblico, tante modalità di vivere ed interpretare la danza: un’arte che non è così lontana da ciò che viviamo; anzi, ha la specificità di usare il linguaggio ancestrale del corpo, un istinto immediato con cui legge e affronta quello che accade.»

20250924_Ro_01_LeStanzeDellaDanza_programma

Con la parola d’ordine “inclusività” la danza renderà possibile la partecipazione e condivisione delle persone diversamente abili, sia sul palco che nel pubblico. Tutti i luoghi selezionati sono privi di barriere architettoniche. La performance della compagnia AlphaZtl in particolare, è risultato di un progetto con la Casa circondariale di Brindisi, che porta in scena i detenuti ed una straordinaria danzatrice con la sindrome di Down.
L’articolato programma del festival qui pubblicato è disponibile allo Iat Rovigo e anche sul sito www.fabulasaltica.com  nonché ritirabile ai singoli spettacoli.
L’ingresso è con biglietto di 5 euro posto unico per ciascuna fascia temporale: per le performance pomeridiane di sabato 27 settembre; per gli spettacoli serali di sabato 27 settembre e per quelli serali di domenica 28 settembre.

20250924_Ro_02_LeStanzeDellaDanza_Atsu-Wilk_Facebook

La prevendita è attiva da lunedì 22 settembre, alla sede della Compagnia Fabula saltica, in viale Porta Adige 45, al Censer.
Scrivere o telefonare a segreteria@fabulasaltica.com o telefono 329 8369237 - 329 8369238.
L’organizzazione de “Le stanze della danza 2025” è dell’Associazione Balletto “Città di Rovigo” - Compagnia Fabula saltica, che ha sede al Censer. La storica compagnia Fabula Saltica, fondata nel 1986, divenuta nel tempo centro di produzione e diffusione della cultura della danza, parteciperà direttamente con due coreografie di nuovi talenti emergenti. (a.t.)

Crediti fotografici: Ufficio stampa della Compagnia Fabula Saltica
Nella miniatura in alto: il coreografo Claudio Ronda direttore artistico del festival Le Stanze della Danza
Al centro: il programma della rassegna
Sotto: una delle compagnie ospiti, Zawirowania che con lo spettacolo Atsu chiuderà la prima serata del festival





Pubblicato il 22 Gennaio 2025
Secondo titolo di balletto classico per la stagione di danza del Teatro Comunale Claudio Abbado
Giselle comme ci comme įa servizio di Athos Tromboni

20250122_Fe_00_Giselle_JeanCoralliFERRARA - Il Russian Classical Ballet diretto da Evgeniya Bespalova ha recentemente portato in Italia Giselle, uno dei capolavori più amati del repertorio romantico: le diverse città italiane toccate prima di Ferrara sono state Lecce, Catanzaro e Avezzano. Si tratta di un balletto in due atti, con musiche di Adolphe-Charles Adam (e Ludwig Minkus, non citato nel programma di sala curato dalla compagnia, forse perché le parti virtuosistiche proprie delle integrazioni di Minkus alla pagina ballettistica di Adams sono state espunte dalla colonna sonora registrata) ha proposto le coreografie ottocentesche originali di Jean Coralli.
La storia di Giselle ruota attorno a una giovane contadina che si innamora di un giovane presentatosi sotto falsa identità, quella di Loys. In realtà si tratta del giovane duca Albrecht promesso sposo a una nobildonna del suo rango. Quando la verità viene a galla, Giselle, sopraffatta dal dolore, impazzisce e muore. Nel secondo atto, ambientato in un bosco incantato, le Villi, spiriti delle fanciulle morte di dolore perché tradite dai loro innamorati, cercano vendetta facendo danzare fino allo sfinimento e alla morte gli amanti traditori; ma l'amore puro di Giselle per Loys/Albrecht prevale, offrendo perdono al suo amato e lo salva dalle furie di Myrtha, la grande vendicatrice, regina delle Villi. Questa narrazione intreccia temi di amore, tradimento, redenzione e soprannaturale, rendendo l'opera un pilastro del balletto romantico.

20250122_Fe_01_Giselle_facebook

20250122_Fe_02_Giselle_AttoBianco

Il Russian Classical Ballet, sotto la direzione artistica di Evgeniya Bespalova, è noto per la sua dedizione alla tradizione del balletto classico russo. La compagnia è composta da ballerini diplomati nelle più celebri scuole coreografiche di Mosca, San Pietroburgo, Novosibirsk e Perm.
Ma nonostante le premesse altisonanti, in Giselle, a Ferrara, la compagnia ha dimostrato una scarsa padronanza tecnica e una sommaria dedizione interpretativa. Le performance dei primi ballerini (interpreti Liliia Zainigabdinova, Ilnur Gaifullin, Ivan Sidelnikov, Renata Khasanova, Ekaterina Sabantseva, Stella Malkina, Alena Shugaeva, Renata Aiupova: ma non sono citati i rispettivi ruoli nel programma di sala) hanno evidenziato una danza scolastica appena sufficiente.
I costumi e le scenografie fatta di fondale e quintine dipinte, hanno descritto un'atmosfera anticamente suggestiva, trasportando gli spettatori nei mondi contrastanti dei due atti: il villaggio rurale del primo atto e il bosco delle Villi del secondo.
Le rappresentazioni di Giselle da parte del Russian Classical Ballet hanno ricevuto ampi consensi nelle città delle tournée italiana, compresa Ferrara, dove la platea e i palchi del Teatro Comunale “Claudio Abbado” erano gremiti di giovani e giovanissimi, anche bambini e bambine al seguito delle famiglie.
Il pubblico un po’ più fedele al balletto classico (e più anziano d’età) invece ha ironizzato e storto il naso al termine dello spettacolo. Insomma, per dirla con un francesismo, una Giselle comme ci comme ça.
(La recensione si riferisce alla recita di martedì 21 gennaio 2025)

Crediti fotografici: Ufficio stampa del Teatro Comunale di Ferrara “Claudio Abbado”
Nella miniatura in alto: Jean Coralli, il primo coreografo di Giselle
Sotto: alcuni momenti dello spettacolo della compagnia Russian Classical Ballet






< Torna indietro

Ballo & Bello Operetta & Musical Musiche di Scena Prosa


Parliamone
La musica di Roberto Manuzzi
intervento di Athos Tromboni FREE

20260215_Fe_00_ConcertoRobertoManuzziFERRARA - Una piccola antologia di significative composizioni a-jazz, il lancio di un crowdfunding per favorire la produzione d'un prossimo compact-disc del gruppo Ars Antiqua World Jazz Ensemble, una coinvolgente prima esecuzione assoluta d'una sonata per flauto e pianoforte: questo il succo del concerto "Paesaggi sonori - La musica di Roberto Manuzzi" che si è svolto nella Sala Stefano Tassinari dell'Associazione Musicisti di Ferrara (Scuola di Musica Moderna) di via Darsena, ieri pomeriggio.
Pubblico strabocchevole, tanto che dentro la Sala Tassinari molti spettatori hanno trovato posto a sedere... solo sul pavimento.
Ma si sa, i frequentatori della musica jazz (e anche quelli della musica a-jazz) non hanno problemi ad accovacciarsi ovunque sia possibile, l'importante è essere presenti al concerto, condividere le pulsioni che la musica,
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Classica
Mehta e Mozart suprema bellezza
servizio di Simone Tomei FREE

20260211_Lu_00_ConcertoDirZubinMehta_phBeatriceSperanzaLUCCA - C’è un istante nella vita di ogni istituzione culturale in cui la programmazione cessa di essere mero esercizio di organizzazione e diventa atto interpretativo della storia. Quando il Teatro del Giglio "Giacomo Puccini" ha dovuto rinunciare momentaneamente all’Otello verdiano inizialmente previsto, il vuoto lasciato in cartellone avrebbe
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Rigoletto rinnovato senza tradimenti
servizio di Simone Tomei FREE

20260210_Ar_00_Rigoletto_MarioCassi_phAlessandroSchincoAREZZO - Nel cuore del Teatro Petrarca di Arezzo la produzione di Rigoletto di Giuseppe Verdi si conferma un evento che va oltre la pura rappresentazione lirica, trasformandosi in un manifesto culturale vivo e consapevole. L’edizione nasce dall’incontro virtuoso tra formazione d’eccellenza, identità territoriale e audace innovazione
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Campus dei Campioni la cultura diventa comunitā
servizio di Francesca De Giovanni FREE

20260202_00_SanLazzaroDiSavena_AperitivoFilosoficoMusicale_MassimoDiMennaSAN LAZZARO DI SAVENA (BO) - Sold out dal mattino. Sala gremita. Energia viva. Pensiero in movimento. L’aperitivo filosofico-musicale andato in scena sabato sera al Campus dei Campioni, nell’ambito delle attività della Scuola dei Concetti, si è aperto con un dato simbolico prima ancora che numerico: evento
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Mahagonny vicenda tortuosa
servizio di Rossana Poletti FREE

20260201_Ts_00_Mahagonny_BeatriceVenezi_phFabioParenzanTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny è in scena al Teatro Lirico Giuseppe Verdi: in italiano Ascesa e caduta della città di Mahagonny presenta più di altre opere la necessità di analizzare sia il compositore che l’autore del libretto. Bertold Brecht fu indubbiamente uno dei grandi innovatori del teatro del
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Una Carmen molto bella
servizio di Athos Tromboni FREE

20260201_Ro_00_Carmen_LauraVerrecchia_phLudovicoGuglielmoROVIGO - Abbiamo assistito a una Carmen di Bizet con una regia molto bella. Per questo è utile cominciare il racconto dell'opera andata in scena nel Teatro Sociale di Rovigo dalle note del regista Filippo Tonon: «Proprio nell’anno del 150° anniversario della prima esecuzione di Carmen (la prima rappresentazione avvenne all’Opéra-Comique di
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Trovatore opera di passioni estreme
servizio di Simone Tomei FREE

20260125_Ge_00_IlTrovatore_FabioSartori_phMarcelloOrselliGENOVA - All'interno della stagione lirica 2025-2026 del Teatro Carlo Felice Il trovatore di Giuseppe Verdi torna in scena come uno dei titoli più emblematici e, al tempo stesso, più problematici del repertorio ottocentesco. Opera di passioni estreme, di memorie che divorano il presente e di un destino che si compie attraverso il sangue e il fuoco
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Ecco a voi la Tosca di Scarpia...
servizio di Simone Tomei FREE

20250119_Fi_00_Tosca_MicheleGambaFIRENZE - Con Tosca Giacomo Puccini realizza una delle sintesi più lucide del proprio teatro musicale: un’opera senza vere pause, costruita come un flusso drammatico continuo in cui la musica coincide con l’azione. Viene meno la tradizionale alternanza fra numeri chiusi e raccordi, sostituita da una trama serrata di motivi brevi e ricorrenti che
...prosegui la lettura

Personaggi
Ho la sensazione di far parte d'una storia pių grande
intervista a cura di Ramón Jacques FREE

20260114_To_00_IntervistaACarloVistoliTORINO - Carlo Vistoli è al momento il controtenore italiano più richiesto all'estero (considerato un interprete di riferimento di Händel) e sta avendo una carriera in grandissima ascesa: ha vinto il Premio "Abbiati" 2024 della critica musicale italiana come miglior cantante per Tolomeo nel Giulio Cesare di Händel all’Opera
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
La perdurante attualitā di Nabucco
servizio di Simone Tomei FREE

20260106_Lu_00_Nabucco_AngeloVeccia_phLorenzoGoriniLUCCA - Dopo un’assenza che si protraeva da quasi un quarto di secolo, Nabucco di Giuseppe Verdi torna al Teatro del Giglio Giacomo Puccini, inaugurando il 2026 con due recite che riportano in scena uno dei titoli fondativi del teatro verdiano. L’opera che nel 1842 segnò la definitiva affermazione del compositore continua a imporsi come
...prosegui la lettura

Vocale
Concerto del primo dell'anno
servizio di Simone Tomei FREE

20260102_Ge_00_ConcertoDiCapodanno_HartmutHaenchenGENOVA - Inaugurare l’anno nuovo a teatro condividendo il rito collettivo del Concerto di Capodanno, non è soltanto una consuetudine mondana o un appuntamento rituale del calendario musicale: è un gesto culturale carico di valore simbolico, un augurio affidato al suono capace di dare forma e senso al tempo che comincia. Giovedì 1° gennaio
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Rigoletto felice ritorno all'Opera House
servizio di Ramón Jacques FREE

20251230_00_SanFrancisco_Rigoletto_AmartuvshinEnkhbat_phCoryWeaverSAN FRANCISCO (California, USA) - War Memorial Opera House. Con Rigoletto, opera in tre atti con musica di Giuseppe e libretto in italiano di Francesco Maria Piave (1810-1876), è iniziata una nuova stagione dell'Opera di San Francisco, la numero 103 della sua storia.
Sebbene l'opera sia entrata formalmente nel repertorio di
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
La sempiterna freschezza dell'Occasione
servizio di Athos Tromboni FREE

20251213_Ro_00_LOccasioneFaIlLadro_ElisabettaMaschioROVIGO - È stata una prima esecuzione assoluta per il Teatro Sociale, quella di L'occasione fa il ladro di Gioachino Rossini su libretto di Luigi Previdali; una prima esecuzione ben 213 anni dopo la prima mondiale del 1812 (avvenuta nel Teatro San Moisè di Venezia); e poi - nella stessa serata rodigina - anche un debutto per il vincitore del Concorso
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Ecco la Cenerentola dei giovani
servizio di Simone Tomei FREE

20251208_Lu_00_LaCenerentola_AldoTarabellaLUCCA - È curioso come, nel mare magnum del repertorio rossiniano, ci siano opere che più di altre resistono al tempo non perché raccontano una storia nota, ma perché custodiscono una verità che continua a parlarci. La Cenerentola appartiene a questa categoria rara: non è solo una fiaba, non è soltanto un congegno teatrale fulmineo, né
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Quando il Barbiere va alle Nozze
servizio di Simone Tomei FREE

20251202_Ts_00_Barbiere-Nozze_EnricoCalesso_phFabioParenzanTRIESTE - Riunire Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini e Le nozze di Figaro di W.A.Mozart all’interno di un unico progetto teatrale significa restituire alle due opere la continuità per la quale Beaumarchais le aveva pensate: un unico arco narrativo, sentimentale e politico in cui i personaggi della trilogia si sviluppano, si trasformano,
...prosegui la lettura

Classica
Alberti fra Vacchi e Dallapiccola
servizio di Athos Tromboni FREE

20251130_Fe_00_IlPianoforteContemporaneo_AlfonsoAlbertiFERRARA - La rassegna "Il Pianoforte Contemporaneo" di Ferrara Musica è proseguita domenica 30 novembre con il terzo appuntamento nel Ridotto del Teatro Comunale “Claudio Abbado”:  ospite il pianista Alfonso Alberti - figura di spicco nel panorama musicale italiano, la cui attività si divide equamente tra la tastiera, la scrittura di libri e
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Cavalleria rusticana con alti e bassi
servizio di Simone Tomei FREE

20251124_00_Ge_CavalleriaRusticana_ManuelaCusterGENOVA - Ritornare a Cavalleria rusticana al Teatro Carlo Felice significa ripercorrere una strada ormai consolidata con l’allestimento firmato dalla compagnia Teatrialchemici, Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi, con scene di Federica Parolini, costumi di Agnese Rabatti e luci di Luigi Biondi. Un progetto che ho già seguito da vicino in due occasioni nel 2019
...prosegui la lettura

Classica
E María Dueņas incanta i ferraresi
servizio di Edoardo Farina FREE

20251121_Fe_00_AntonioPappano-ChamberOrchestraOfEuropeFERRARA - Continua la ricca programmazione del Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara luogo simbolo della tradizione culturale locale, con in scena il 18 novembre nell’ambito della Stagione Ferrara Musica la Chamber Orchestra of Europe e Sir Antonio Pappano, uno dei più attesi concerti dal sold-out in programma attraverso anche la
...prosegui la lettura

Classica
Shostakovic per altri tre
servizio di Athos Tromboni FREE

20251117_Fe_00_PianoforteContemporaneo_DmitrjiShostakovicFERRARA - Dmitrji Shostakovic era nato a San Pietroburgo (seconda città della Russia per numero di abitanti, "ribattezzata" col nome di Leningrado sotto il regime staliniano) nel 1906 ed è deceduto a Mosca nel 1975: ha dunque attraversato come uomo e come musicista tutto il periodo sovietico e soprattutto il periodo più buio dell'oppressione comunista
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Comitato per i Grandi Mastri nuova stagione
servizio di Athos Tromboni FREE

20251114_Fe_00_ComitatoGrandiMaestri2025-2026_SebastianuttoChristianFERRARA - Si intensifica l'attività concertistica per il prossimo inverno/primavera del Comitato per i Grandi Maestri fondato e diretto da Gianluca La Villa: ben sette concerti cameristici, dei quali 3 organizzati da Ferrara Musica nel Ridotto del Teatro Comunale "Claudio Abbado" su indicazione proprio del Comitato per i Grandi Maestri, e 4 concerti del calendario
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale č iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310