Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net

Dopo Treviso anche Rovigo fa il tutto esaurito per la rappresentazione del capolavoro di Bizet

Una Carmen molto bella

servizio di Athos Tromboni

Pubblicato il 01 Febbraio 2026

20260201_Ro_00_Carmen_LauraVerrecchia_phLudovicoGuglielmoROVIGO - Abbiamo assistito a una Carmen di Bizet con una regia molto bella. Per questo è utile cominciare il racconto dell'opera andata in scena nel Teatro Sociale di Rovigo dalle note del regista Filippo Tonon: «Proprio nell’anno del 150° anniversario della prima esecuzione di Carmen (la prima rappresentazione avvenne all’Opéra-Comique di Parigi il 3 marzo 1875) - scrive Tonon sulle pagine nel libretto del Teatro di Treviso dove è andato in scena questo allestimento poi approdato a Rovigo - ho scelto di ambientare la vicenda di Carmen durante la seconda rivoluzione industriale, periodo che va dal 1870-1880, anni nei quali è stata composta l’opera.
Naturalmente la seconda rivoluzione industriale porta avanti le idee che sono emerse già durante la prima rivoluzione (1760-1830) e che riguardavano soprattutto lo sviluppo metallurgico e tessile.
Questo mi permette di raccontare la storia di persone che lavorano, che producono, che sviluppano.
Permette di assaporare il contatto di questa icona del teatro d’opera, ormai insidiata nella mente di tutti, con la terra, con quell’elemento che porta a fare i conti con sé stessi e con la realtà. Quindi non una Carmen folclorica e pittorica; ma una Carmen reale, terrena, materica pur rimanendo sempre Carmen
Una dichiarazione d'intenti, dunque, perfettamente realizzati in un allestimento che ha restituito al pubblico il piacere di assistere a una rappresentazione ben salda nel solco della tradizione, nonostante l'epoca posposta rispetto a quella immaginata dai librettisti Henri Meilhac e Ludovic Halévy.
Dopo Treviso, anche Rovigo fa il tutto esaurito per la rappresentazione del capolavoro di Bizet, sia il 29 gennaio 2026 per l'anteprima studenti e anche nelle recite di venerdì 30 e domenica 1 febbraio.

20260201_Ro_01_Carmen_FrancescaDotto_phLudovicoGuglielmo 20260201_Ro_02_Carmen_LauraVerrecchiaPaoloFanale_phLudovicoGuglielmo

20260201_Ro_07_Carmen_Scena900x410_phLudovicoGuglielmo

L'opera di Bizet è stata prodotta in un nuovo allestimento del Sociale di Rovigo  con il Teatro Mario Del Monaco di Treviso, con il Comune di Padova - Teatro Verdi, con la Fondazione Teatro Verdi di Pisa e la Rete Lirica delle Marche. 
Entusiasmo del pubblico per ogni recita rodigina ed entusiasmo riverberatosi anche nelle dichiarazioni alla stampa delle figure istituzionali: «... La messa in scena di Carmen - ha dichiarato infatti  l’Assessore alla cultura di Rovigo, Erika de Luca - rappresenta uno dei momenti più attesi e significativi della nostra Stagione Lirica. Un capolavoro senza tempo che continua a parlare al pubblico di oggi, grazie alla sua forza musicale e alla profondità dei suoi personaggi.
Carmen è anche un’opera che invita ad una riflessione profonda e attuale sul tema della libertà, in particolare della libertà delle donne di scegliere il proprio destino, di affermare la propria identità e di vivere senza costrizioni. Un messaggio potente, che rende quest’opera straordinariamente contemporanea.
Il Teatro Sociale di Rovigo si conferma ancora una volta luogo centrale di produzione culturale e di incontro, capace di coniugare tradizione e contemporaneità, qualità artistica e apertura al pubblico; Carmen è un invito a vivere il teatro, lasciandosi coinvolgere dall’emozione della musica e dalla potenza del racconto scenico.»

20260201_Ro_03_Carmen_Quintetto_phLudovicoGuglielmo

20260201_Ro_04_Carmen_LauraVerrecchiaDanielGiulianini_phLudovicoGuglielmo

Due testimonianze, quella del regista e quella dell'assessore, che confermano - semmai ce ne fosse bisogno - della vitalità della "provincia" e della ricchezza culturale che si manifesta in tanti campi (le mostre con i grandi pittori, le feste popolari richiamanti usi e costumi dei padri e dei nonni al di là del folclore e dentro l'attualità, la funzione educativa e vitale dei sistemi bibliotecari integrati, le presentazioni a getto continuo di libri, eccetera), ma si manifesta soprattutto nella musica "seria" di tradizione e nell'opera lirica.
Lodevole la concertazione del maestro Marco Angius sul podio dell'Orchestra di Padova e del Veneto: ha saputo rispettare le voci anche quando il canto si faceva spinto, conducendo lo strumentale a svilupparsi in tutta la sua magniloquenza (soprattutto i fiati e gli ottoni) ma lasciando prevalere le voci.
Cast sostanzialmente omogeneo e ben integrato, con cantanti se non di primo pelo, quantomeno approdati alla carriera da non tanto tempo, per cui se sarebbe fuorviante parlare di una "produzione giovanile" (come si dice in gergo giornalistico) non è fuorviante sottolineare che le giovani voci impegnate nei ruoli principali si sono dimostrate la cosa più preziosa e seducente della messa in scena. A cominciare dal Coro di voci bianche del Teatro Sociale di Rovigo (il gioioso coro dei monelli voluto da Bizet), preparato da Francesco Toso con la collaborazione preziosa dei pianisti Milena Dolcetto e Paolo Lazzarini: si sono visti e uditi ragazzine e ragazzini di Rovigo che oltre a cantare bene insieme, si sono mossi (guidati dalla mano del regista) con vera e spontanea capacità scenica.
Anche il Coro Lirico Veneto istruito dal maestro Alberto Pelosin ha ben figurato durante la serata. E così dicasi delle ballerine e dei ballerini impegnati nelle belle coreografie inventate da Maria José Leon Soto, molto impregnate di "colore locale" iberico.

20260201_Ro_06_Carmen_Scena900x480_phLudovicoGuglielmo

20260201_Ro_08_Carmen_monelli900

Splendidi i costumi dello stesso Tonon disegnati a quattro mani con Carla Galleri. Molto belle anche le luci di Fiammetta Baldiserri. E a questo punto merita citazione anche l'assistente alla regia Veronica Bolognani il cui contributo forse oscuro ha sicuramente permesso l'allestimento e la conduzione in scena di uno spettacolo veramente bello. Bello bello bello.
Di solito il cronista d'opera racconta prima le gesta (anche quando sono le "indigesta") del regista, poi la concertazione del maestro sul podio, poi le valutazioni sul cast, infine il contorno costituito da coro, ballerini, mimi e comparse.
Qui si è ribaltata la prassi: abbiamo anticipato una buona volta il giudizio sull'insieme scenico e scenografico (le scene erano del regista Tonon) e su quelli che si possono definire i costruttori dell'insieme, perché il contrubuto dell'insieme al successo ha viaggiato a pari merito con il contributo del cast.
Cast che annoverava il soprano-falcon Laura Verrecchia nel ruolo eponimo: ottima la sua performance, sia vocale che scenica. Una Carmen vera, la sua, nello spirito annunciato dal regista e riportato nelle note di scena precedentemente citate. A Rovigo ha cantato in tutte e tre le date, sostituendo l'indisposta Caterina Piva precedentemente annunciata come protagonista.
Godibile e da applausi anche la prestazione del tenore Paolo Fanale (anche lui ha cantato in tutte e tre le recite rodigine, sostituendo l'indisposto Jean-François Borras) dove ha finalmente reso un Don José belcantista, che invece di sparare sempre e solo gli acuti strappa applausi ha saputo modellare il suo canto (quando drammaturgicamente e contenutisticamente necessario) sulle mezze voci e sulle tinte della parola più intima.
Daniel Giulianini è stato un Escamillo convincente; e si è fatto apprezzare oltre che per il canto eroico e giubilante del toreador, anche per una comprovata sicurezza in scena.
Diverso il nostro giudizio sull'affidamento del ruolo a Francesca Dotto: questo soprano è attualmente un lirico puro, ma svilupperà sicuramente nella propria carriera la vocalità del lirico spinto. Ha affrontato il personaggio di Micaela fidando nella sua vocalità di lirico puro tendente allo spinto: colore di voce, gesto scenico, modulazione vocale non hanno contribuito a rendere seducente il canto di un personaggio come Micaela, dolce figura femminile cui si attagliano canto morbido, atteggiamento più fanciullesco che innocente, meraviglia e gioia e spavento trasfuse nel canto (e nella voce, dunque).
Molto ben preparati ed efficaci gli interpreti dei cosiddetti ruoli di contorno: Alessandro Ravasio (Zuniga), Eleonora Filipponi (Mercedes), Roberto Covatta (Remendado), Said Gobechiya (Morales), Angelica Disanto (Frasquita) e William Hernandez Ramirez (il Dancairo).

20260201_Ro_09_Carmen_ballo_phLudovicoGuglielmo

20260201_Ro_10_Carmen_Saluti900x341_phLudovicoGuglielmo

Pubblico in visibilio al termine della serata, con ovazioni e interminabili applausi all'indirizzo di tutti.
(la recensione si riferisce alla recita di venerdì 30 gennaio 2026)

Crediti fotografici: Ludovico Guglielmo per il Teatro Sociale di Rovigo
Nella miniatura in alto: Laura Verrecchia (Carmen)
Sotto, in sequenza: Francesca Dotto (Micaela); Laura Verrecchia con Paolo Fanale (Don José); il quintetto con la Verrecchia al centro e con Eleonora Filipponi (Mercedes), Roberto Covatta (Remendado), Angelica Disanto (Frasquita) e William Hernandez Ramirez (il Dancairo)
Di seguito: la Verrecchia con Daniel Giulianini (Escamillo); il Coro di voci bianche del Teatro Sociale di Rovigo in scena e in una foto-ricordo con il maestro Francesco Toso; scatti di Ludovico Guglielmo su scene e costumi e sui saluti finali del cast.






< Torna indietro

Dal Nord-Ovest Dal Nord-Est Dal Centro-Nord Dal Centro e Sud Dalle Isole Dall' Estero


Parliamone
La musica di Roberto Manuzzi
intervento di Athos Tromboni FREE

20260215_Fe_00_ConcertoRobertoManuzziFERRARA - Una piccola antologia di significative composizioni a-jazz, il lancio di un crowdfunding per favorire la produzione d'un prossimo compact-disc del gruppo Ars Antiqua World Jazz Ensemble, una coinvolgente prima esecuzione assoluta d'una sonata per flauto e pianoforte: questo il succo del concerto "Paesaggi sonori - La musica di Roberto Manuzzi" che si è svolto nella Sala Stefano Tassinari dell'Associazione Musicisti di Ferrara (Scuola di Musica Moderna) di via Darsena, ieri pomeriggio.
Pubblico strabocchevole, tanto che dentro la Sala Tassinari molti spettatori hanno trovato posto a sedere... solo sul pavimento.
Ma si sa, i frequentatori della musica jazz (e anche quelli della musica a-jazz) non hanno problemi ad accovacciarsi ovunque sia possibile, l'importante è essere presenti al concerto, condividere le pulsioni che la musica,
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Opera dal Nord-Est
Un Trovatore in nero
servizio di Rossana Poletti FREE

20260301_Ts_00_IlTrovatore_YusifEyvazov_phFabioParenzanTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. In scena al Teatro Verdi di Trieste l’allestimento de Il Trovatore, che è frutto della coproduzione con l’Opéra de Saint-Étienne/Città di Marsiglia-Opera, si veste di un cast stellare. Partendo dal principale protagonista Yusif Eyvazov che, folgorato da una diretta televisiva di Montserrat Caballé dal Bol'šoj,
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Pagliacci e Cavalleria dittico riprogettato
servizio di Simone Tomei FREE

20260227_Fi_00_PagliacciCavalleria_RobertCarsen_phMicheleMonastaFIRENZE - Ci sono serate in cui esci dal teatro e senti che qualcosa dentro di te si è spostato. Non necessariamente tutto ha funzionato, non necessariamente sei d’accordo con ogni scelta che ti è stata proposta, ma qualcuno ti ha parlato davvero.
Quella con il regista Robert Carsen è una di
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Macbeth da manuale
servizio di Simone Tomei FREE

20260223_Li_00_Macbeth_FrancoVassallo_phVirginiaGoirovichLIVORNO - Vi sono opere che il tempo non consuma, ma affina. Il Macbeth di Giuseppe Verdi è tra queste: ogni nuova produzione che ne rimetta in scena la sostanza drammatica sembra interrogarlo da capo, come se il dramma non avesse ancora esaurito ciò che ha da dire su di noi, sul potere, sull’oscura geometria del destino. E quando
...prosegui la lettura

Classica
Musica Amoris 2026
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260218_Li_00_ConcertoAmoris_GabrieleBaldocciLIVORNO - Il Teatro Goldoni accoglie nel weekend di San Valentino "Musica Amoris 2026" in un clima di attesa calorosa e partecipe. Il titolo scelto per il concerto non è casuale: l’amore, nelle sue molteplici declinazioni, è il filo rosso che unisce le due grandi pagine in programma, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in Si bemolle minore
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Tutte le direzioni riparte
servizio di Francesco Franchella FREE

20260217_Fe_00_GruppoDei10_SandroGibelliniFERRARA - Girovagando tra le etrusche valli padane, alla ricerca di una nuova casa (vista la chiusura dello "Spirito" di Vigarano Mainarda), la carovana del Gruppo dei 10 ha trovato due importanti collaborazioni per una sosta prolungata all’insegna della musica e del divertimento.
Saranno infatti la Scuola di Musica Moderna
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Tristan un Isolde viaggio nell'amore
servizio di Nicola Barsanti FREE

20260215_Ge_00_TristanUndIsolde_DonatoRenzettiGENOVA - Applausi lunghi e calorosi accolgono, venerdì 13 febbraio 2026, il debutto del titolo più atteso e impegnativo della stagione 2025-2026 del Teatro Carlo Felice di Genova: Tristan und Isolde di Richard Wagner. Quasi cinque ore di musica e vertigine emotiva che scorrono come un unico respiro, dissolvendo il tempo e lasciando lo spettatore
...prosegui la lettura

Classica
Mehta e Mozart suprema bellezza
servizio di Simone Tomei FREE

20260211_Lu_00_ConcertoDirZubinMehta_phBeatriceSperanzaLUCCA - C’è un istante nella vita di ogni istituzione culturale in cui la programmazione cessa di essere mero esercizio di organizzazione e diventa atto interpretativo della storia. Quando il Teatro del Giglio "Giacomo Puccini" ha dovuto rinunciare momentaneamente all’Otello verdiano inizialmente previsto, il vuoto lasciato in cartellone avrebbe
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Rigoletto rinnovato senza tradimenti
servizio di Simone Tomei FREE

20260210_Ar_00_Rigoletto_MarioCassi_phAlessandroSchincoAREZZO - Nel cuore del Teatro Petrarca di Arezzo la produzione di Rigoletto di Giuseppe Verdi si conferma un evento che va oltre la pura rappresentazione lirica, trasformandosi in un manifesto culturale vivo e consapevole. L’edizione nasce dall’incontro virtuoso tra formazione d’eccellenza, identità territoriale e audace innovazione
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Campus dei Campioni la cultura diventa comunitā
servizio di Francesca De Giovanni FREE

20260202_00_SanLazzaroDiSavena_AperitivoFilosoficoMusicale_MassimoDiMennaSAN LAZZARO DI SAVENA (BO) - Sold out dal mattino. Sala gremita. Energia viva. Pensiero in movimento. L’aperitivo filosofico-musicale andato in scena sabato sera al Campus dei Campioni, nell’ambito delle attività della Scuola dei Concetti, si è aperto con un dato simbolico prima ancora che numerico: evento
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Mahagonny vicenda tortuosa
servizio di Rossana Poletti FREE

20260201_Ts_00_Mahagonny_BeatriceVenezi_phFabioParenzanTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny è in scena al Teatro Lirico Giuseppe Verdi: in italiano Ascesa e caduta della città di Mahagonny presenta più di altre opere la necessità di analizzare sia il compositore che l’autore del libretto. Bertold Brecht fu indubbiamente uno dei grandi innovatori del teatro del
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Una Carmen molto bella
servizio di Athos Tromboni FREE

20260201_Ro_00_Carmen_LauraVerrecchia_phLudovicoGuglielmoROVIGO - Abbiamo assistito a una Carmen di Bizet con una regia molto bella. Per questo è utile cominciare il racconto dell'opera andata in scena nel Teatro Sociale di Rovigo dalle note del regista Filippo Tonon: «Proprio nell’anno del 150° anniversario della prima esecuzione di Carmen (la prima rappresentazione avvenne all’Opéra-Comique di
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Trovatore opera di passioni estreme
servizio di Simone Tomei FREE

20260125_Ge_00_IlTrovatore_FabioSartori_phMarcelloOrselliGENOVA - All'interno della stagione lirica 2025-2026 del Teatro Carlo Felice Il trovatore di Giuseppe Verdi torna in scena come uno dei titoli più emblematici e, al tempo stesso, più problematici del repertorio ottocentesco. Opera di passioni estreme, di memorie che divorano il presente e di un destino che si compie attraverso il sangue e il fuoco
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Ecco a voi la Tosca di Scarpia...
servizio di Simone Tomei FREE

20250119_Fi_00_Tosca_MicheleGambaFIRENZE - Con Tosca Giacomo Puccini realizza una delle sintesi più lucide del proprio teatro musicale: un’opera senza vere pause, costruita come un flusso drammatico continuo in cui la musica coincide con l’azione. Viene meno la tradizionale alternanza fra numeri chiusi e raccordi, sostituita da una trama serrata di motivi brevi e ricorrenti che
...prosegui la lettura

Personaggi
Ho la sensazione di far parte d'una storia pių grande
intervista a cura di Ramón Jacques FREE

20260114_To_00_IntervistaACarloVistoliTORINO - Carlo Vistoli è al momento il controtenore italiano più richiesto all'estero (considerato un interprete di riferimento di Händel) e sta avendo una carriera in grandissima ascesa: ha vinto il Premio "Abbiati" 2024 della critica musicale italiana come miglior cantante per Tolomeo nel Giulio Cesare di Händel all’Opera
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
La perdurante attualitā di Nabucco
servizio di Simone Tomei FREE

20260106_Lu_00_Nabucco_AngeloVeccia_phLorenzoGoriniLUCCA - Dopo un’assenza che si protraeva da quasi un quarto di secolo, Nabucco di Giuseppe Verdi torna al Teatro del Giglio Giacomo Puccini, inaugurando il 2026 con due recite che riportano in scena uno dei titoli fondativi del teatro verdiano. L’opera che nel 1842 segnò la definitiva affermazione del compositore continua a imporsi come
...prosegui la lettura

Vocale
Le Concert d'Astrée d'alto livello
servizio di Ramón Jacques FREE

20260102_00_Barcellona_EmmanuelleHaim_Facebook_phABofillBARCELLONA (ES) - Palau de la Musica Catalana, Catalogna. Nell'ambito di una lunga tournée che ha toccato diverse città della Francia e della Spagna, il rinomato e celebre ensemble strumentale e vocale francese specializzato nell'interpretazione della musica barocca Le Concert d'Astrée ha offerto un memorabile concerto nella pittoresca sala
...prosegui la lettura

Vocale
Concerto del primo dell'anno
servizio di Simone Tomei FREE

20260102_Ge_00_ConcertoDiCapodanno_HartmutHaenchenGENOVA - Inaugurare l’anno nuovo a teatro condividendo il rito collettivo del Concerto di Capodanno, non è soltanto una consuetudine mondana o un appuntamento rituale del calendario musicale: è un gesto culturale carico di valore simbolico, un augurio affidato al suono capace di dare forma e senso al tempo che comincia. Giovedì 1° gennaio
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Branduardi Futuro Antico IX
servizio di Edoardo Farina FREE

20260217_Fe_00_AngeloBranduardiFERRARA - Attesissimo concerto del celebre cantautore milanese ma genovese di adozione, Angelo Branduardi, al di fuori della programmazione concertistica invernale del Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara luogo simbolo della tradizione culturale locale, in scena l’11 dicembre 2025 nell’ambito di un evento promosso dal Comune di
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Rigoletto felice ritorno all'Opera House
servizio di Ramón Jacques FREE

20251230_00_SanFrancisco_Rigoletto_AmartuvshinEnkhbat_phCoryWeaverSAN FRANCISCO (California, USA) - War Memorial Opera House. Con Rigoletto, opera in tre atti con musica di Giuseppe e libretto in italiano di Francesco Maria Piave (1810-1876), è iniziata una nuova stagione dell'Opera di San Francisco, la numero 103 della sua storia.
Sebbene l'opera sia entrata formalmente nel repertorio di
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
La sempiterna freschezza dell'Occasione
servizio di Athos Tromboni FREE

20251213_Ro_00_LOccasioneFaIlLadro_ElisabettaMaschioROVIGO - È stata una prima esecuzione assoluta per il Teatro Sociale, quella di L'occasione fa il ladro di Gioachino Rossini su libretto di Luigi Previdali; una prima esecuzione ben 213 anni dopo la prima mondiale del 1812 (avvenuta nel Teatro San Moisè di Venezia); e poi - nella stessa serata rodigina - anche un debutto per il vincitore del Concorso
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale č iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310