|
|
Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net
|
|
L'opera di Gounod e il dramma di Shakespeare in scena al Verdi di Trieste a serate alterne |
Romeo e Giulietta ieri e oggi |
servizio di Rossana Poletti |
| Pubblicato il 10 Maggio 2026 |
TRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. C’è un balcone a Verona sotto il quale i visitatori fanno la fila. Vi si recano per vedere il famoso luogo da cui Giulietta Capuleti dichiarava il suo amore a Romeo Montecchi. Si entra da via Cappello in un cortile dove un balconcino di epoca gotica fa bella mostra di sé sulla facciata di un palazzetto trecentesco. E’ un falso, perché le case dei Capuleti, famiglia che viveva una violenta faida con i Montecchi, sorgevano in un’area della città veneta che fu distrutta agli inizi del Novecento per rinforzare gli argini dell’Adige, onde evitare le frequenti esondazioni del fiume. Un balconcino fu salvato dalle demolizioni e posto nel luogo che oggi evoca l’amore tra i due giovani sfortunati. E’ un falso che comunque nella memoria collettiva evoca la potenza di un amore che sconfisse in una tenzone con la morte l’odio delle due famiglie, facendo arrivare in quel cortile migliaia e migliaia di persone. E’ un balcone che nell’ultimo allestimento di Roméo et Juliette di Charles Gounod in scena al Teatro Verdi di Trieste diventa un ponte. A dire il vero Fondazione del Teatro Lirico Giuseppe Verdi e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia avevano deciso un anno fa di giocare una collaborazione su questo titolo, stabilendo che l’opera di Gounod si alternasse sullo stesso palco e stessa scena, con la prosa di Shakespeare, comunque ispiratore di entrambe le produzioni. E così è stato: e fino al 24 maggio prossimo i due spettacoli si avvicenderanno al Teatro Verdi di Trieste. Sotto quel ponte Romeo canta “O nuit divine”, dall’alto Juliette risponde “Un seul mot puis adieu!”; è un ponte ideale che divide gli austriaci (Giulietta) dagli italiani (Romeo) nella prima guerra mondiale a Trieste.


Paolo Valerio, regista dei due allestimenti, immagina nell’opera che in ogni famiglia della città giuliana nel 1915 ci siano persone al fronte nelle due diverse fazioni: la guerra tra Capuleti e Montecchi diventa così la guerra intestina all’interno di una città che appartiene culturalmente alla Mitteleuropa e che però allo stesso tempo esprime il suo fanatico irredentismo, il desiderio di appartenere al Regno d’Italia, che non le garantirà poi nella realtà un futuro migliore di quello asburgico. Le divise austriache dei Capuleti si scontrano con gli abiti borghesi, sebbene di gala, dei Montecchi. Altro ponte è quello dello spettacolo in prosa, nella Sarajevo dei cecchini, che uccideranno Admira Ismi (Giulietta) e Boško Brkić (Romeo). Due innamorati che, appartenenti alle diverse etnie della città assediata nella guerra dei Balcani, decidono di fuggire per costruirsi un futuro altrove, dove non ci siano le aspre divisioni della loro città, vengono uccisi appunto nell’attraversamento di un ponte da parte di quei ricchi borghesi che vanno a fare i safari umani, di cui le cronache ci hanno raccontato, passando proprio per Trieste nel viaggio che li condurrà a trasformare “la banalità del male, nell’indifferenza del male”. Una piccola compagine di elementi dell’orchestra del Verdi accompagnerà la prosa con le musiche del maestro Valter Sivilotti. L’allestimento scenico dell'opera di Gounod è imponente; un grande specchio si staglia inclinato sullo sfondo, riflette le immagini che scorrono sul parterre e sulle

quinte. Immagini di guerra, il mare di Trieste, i saloni della città asburgica, ricca, in cui ha luogo la grande festa quando Giulietta vedrà Romeo, infiltratosi assieme ai suoi amici grazie alla possibilità di mascherarsi. Gounod scrive l’opera pensando a quattro momenti: il ballo con l’incontro tra i due giovani, la scena del balcone e il loro dedicarsi amore eterno, la camera nuziale in cui si consuma l’atto, che non consentirà più alcun indietreggiamento, e la tragedia finale sulla tomba di Giulietta. Rispetto alla lirica shakespeariana ci sono riduzioni di luoghi, di personaggi, ci si concentra sui momenti topici della vicenda, affinché la musica possa sciogliersi nei duetti amorosi, scatenarsi nell’imminenza della tragedia, brillare nell’inno alla giovinezza che Juliette canta in “Je veux vivre”, divenire lugubre al cospetto della morte. I due protagonisti Nina Minasyan e Galeano Salas danno prova della loro straordinaria intesa nei duetti amorosi, nella scena del letto coniugale, nella tragedia finale. Il tenore Salas è il vero mattatore della serata, la sua voce brillante, calda e squillante negli acuti, si esprime con una tecnica ineccepibile. Il soprano Minasyan è piccola, giovane, perfetta nel ruolo adolescenziale di Juliette. Non delude il pubblico che applaude spesso a scena aperta i due cantanti, così come Nina Van Essen, mezzosoprano nella parte en travesti di Stéphano, che canta "Depuis hier je cherche Que fais-tu, blanche tourterelle". Buone le prove del baritono Christian Federici (Mercutio) e del tenore Gillen Munguía (Tybald), convincenti personaggi shakespeariani nel loro ardore partigiano, che li porterà a morte violenta. L’orchestra del Verdi, diretta mirabilmente da Leonardo Sini, regala momenti di grande emozione ed intensità, così come il coro, diretto da Paolo Longo, magistrale nell’ingresso del prologo, quando racconta, potente e presago, cosa succederà nella vicenda. Gli altri coprotagonisti sono Alessandro Abis, Luca Dall’Amico, Caterina Dellaere, Jorge Martinez, Enrico Iviglia, Nicolò Lauteri e Fulvio Valenti. I costumi sono di Stefano Nicolao, le scene di Francesca Tunno, le luci di Claudio Schmid, i video di Alessandro Papa e le coreografie di Daniela Schiavone. (la recensione all'opera si riferisce alla recita di venerdì 8 maggio 2026)
Crediti fotografici: Fabio Parenzan per il Teatro Verdi di Trieste Nella miniatura in alto: il direttore Leonardo Sini Sotto, in sequenza: panoramica su scene e costumi di Roméo et Julette di Gounod in scena a Trieste; il tenore Galeano Salas (Roméo) e il soprano Nina Minasyan (Juliette); ancora il direttore Leonardo Sini ripreso sul podio In fondo: una scena dal dramma in prosa Romeo e Giulietta di Shakespeare nella interpretazione registica ai tempi d'oggi del regista Paolo Valerio, che racconta la morte dei due giovani amanti veronesi non per veleno ma per fucilazione perché il dranna viene trasposto al periodo della guerra fratricida fra le etnie della ex Jugoslavia nel conflitto a cavallo fra Novecento e Terzo Millennio
|
< Torna indietro
|
Parliamone
|
Ecco una Tosca classica
intervento di Simone Tomei FREE
GENOVA - C’è una Tosca che nasce dalla tradizione ma rifiuta di restare confinata in una dimensione museale, scegliendo piuttosto di interrogare il presente attraverso gli strumenti del passato. È in questo spazio intermedio che colloco l’allestimento approdato al Teatro Carlo Felice di Genova, proveniente dal Teatro dell’Opera di Roma: una ricostruzione filologica solo in apparenza, che ambisce invece a restituire vitalità contemporanea a un impianto storico. L’origine romana dell’allestimento non è un dettaglio accessorio, ma un elemento strutturale: il lavoro dei laboratori capitolini, che circa un decennio fa hanno ricostruito scene e costumi sulla base dei materiali originali di Adolf Hohenstein, si traduce in un dispositivo visivo di notevole coerenza stilistica. Scenografie dipinte, architetture prospettiche, cura minuziosa dei dettagli restituiscono il teatro all’italiana nella sua forma più riconoscibile
...prosegui la lettura
|
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
Un Ballo per due
servizi di Nicola Barsanti e Simone Tomei FREE
FIRENZE - (servizio di Nicola Barsanti) - Con il nuovo allestimento di Un ballo in maschera, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino affida a Valentina Carrasco una lettura che abbandona ogni riferimento alla corte svedese e trasporta l’intera vicenda negli Stati Uniti d'America degli anni Sessanta, intrecciando la figura di Riccardo con quella di
...prosegui la lettura
|
|
|
Classica
|
Jordan-Lisiecki accoppiata di valore
servizio di Nicola Barsanti FREE
FIRENZE – Il concerto proposto dall’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino sotto la direzione di Philippe Jordan si sviluppa lungo un percorso che unisce due vertici del sinfonismo austro-tedesco, Beethoven e Bruckner, con al centro il Terzo Concerto per pianoforte op.37 affidato a Jan Lisiecki, interprete tra i più richiesti e celebrati della
...prosegui la lettura
|
|
|
Pagina Aperta
|
Cronaca di una serata al Maggio
servizio di Nicola Barsanti FREE
FIRENZE – Il concerto del 16 maggio al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino subisce un importante cambiamento rispetto alla programmazione originaria: il maestro Myung-Whun Chung, inizialmente previsto sul podio, è costretto a rinunciare all’impegno e viene sostituito da Emmanuel Tjeknavorian, che accetta con disponibilità di assumere
...prosegui la lettura
|
|
|
Eventi
|
Fatale č il prossimo futuro
redatto da Simone Tomei FREE
TORINO - È stata presentata giovedì 7 maggio 2026, presso il Foyer del Toro, la nuova Stagione d'Opera e di Balletto 2026/2027 del Teatro Regio. Sono intervenuti il Sindaco della Città di Torino e Presidente della Fondazione Stefano Lo Russo, il Sovrintendente Mathieu Jouvin, il Direttore artistico Cristiano Sandri e il Direttore musicale
...prosegui la lettura
|
|
|
Eventi
|
Ferrara Musica nuova stagione
servizio di Athos Tromboni FREE
FERRARA - Venticinque concerti in cartellone con l'inserimento della novità Aperitivo in Musica (sono 5 concerti alle ore 18), più il consueto nugolo di altre iniziative musicali collaterali, che definire "minori" sarebbe non solo sbagliato ma assolutamente fuorviante: questo il cartellone di Ferrara Musica presentato oggi nel Teatro Comunale "Claudio
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Nord-Est
|
Romeo e Giulietta ieri e oggi
servizio di Rossana Poletti FREE
TRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. C’è un balcone a Verona sotto il quale i visitatori fanno la fila. Vi si recano per vedere il famoso luogo da cui Giulietta Capuleti dichiarava il suo amore a Romeo Montecchi. Si entra da via Cappello in un cortile dove un balconcino di epoca gotica fa bella mostra di sé sulla facciata di un palazzetto trecentesco.
...prosegui la lettura
|
|
|
Echi dal Territorio
|
La Nona per un novantennale
servizio di Nicola Barsanti FREE
FIRENZE – C’è qualcosa di profondamente simbolico nel fatto che Zubin Mehta scelga di celebrare il proprio novantesimo compleanno sul podio del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, l’istituzione con la quale ha costruito un legame artistico e umano lungo oltre sessant’anni. La Sala Grande, gremita in ogni ordine di posti, accoglie il Maestro
...prosegui la lettura
|
|
|
Echi dal Territorio
|
Il mandolino nella storia della musica
servizio di Edoardo Farina FREE
FERRARA - La programmazione invernale 2025 – primaverile 2026 di “Ferrara Musica al Ridotto” - Giovani interpreti e rare occasioni d’ascolto attraverso l’organizzazione artistica di Dario Favretti autore anche delle varie ed esaustive note di sala allegate a ogni concerto presso la sala Stemma del Teatro Comunale “Claudio Abbado”, ha visto
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
La Turandot della prima volta
servizio di Nicola Barsanti FREE
LUCCA - Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della prima rappresentazione di Turandot, il Teatro del Giglio, luogo profondamente legato alla memoria di Giacomo Puccini, nato a Lucca , rende omaggio a uno dei titoli più amati e complessi del repertorio pucciniano. La scelta di presentare proprio Turandot assume un valore che va oltre
...prosegui la lettura
|
|
|
Classica
|
Rachmaninov e Sostakovič, sė perō...
servizio di Simone Tomei FREE
GENOVA - Due partiture nate dalla frattura, due risposte alla crisi che hanno segnato, ciascuna a suo modo, il corso della musica del Novecento. Il programma proposto dal Teatro Carlo Felice nella serata del 24 aprile 2026 affida al M° Samuel Lee, giovane bacchetta sudcoreana impostasi all'attenzione internazionale con la vittoria alla Malko
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
Morte di Klinghoffer confessione collettiva
servizio di Simone Tomei FREE
FIRENZE - C’è una linea di confine tutt’altro che neutra che ogni grande teatro è chiamato prima o poi ad attraversare: quella che separa la rassicurante continuità del repertorio dalla necessità di misurarsi con le fratture del presente. Non è una semplice scelta di programmazione, ma un gesto che definisce un’identità culturale. L’ 88º
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dall Estero
|
Cosė fan tutte negli anni '30
servizio di Ramón Jacques FREE
CHICAGO (USA) - Civic Opera House. Così fan tutte, ossia La scuola degli amanti K.588, opera buffa in due atti di Wolfgang Amadeus Mozart, con libretto di Lorenzo Da Ponte, che debuttò nel gennaio 1790 al Burgtheater di Vienna, è tornata sul palcoscenico della Lyric Opera of Chicago otto anni dopo le sue ultime rappresentazioni qui nella stagione
...prosegui la lettura
|
|
|
Dischi in Redazione
|
Nisi e Ruggiero e... Schumann
recensione di Simone Tomei FREE
Robert Schumann: Lieder per soprano e pianoforte Angela Nisi soprano; Enrica Ruggiero pianoforte (Amadeus / Registrazione inedita, allegata al n. 414, aprile 2026) C’è qualcosa di felicemente controcorrente nel fatto che Amadeus, una delle riviste musicali più autorevoli d’Italia, scelga di dedicare la copertina
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Nord-Est
|
Ingenua Butterfly ma Pinkerton...
servizio di Rossana Poletti FREE
TRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. Una Madama Butterfly pasqualina quella andata in scena al Teatro Verdi di Trieste e che concluderà le sue repliche il prossimo 12 aprile. L’opera di Giacomo Puccini, libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, basato sull’omonimo dramma di David Belasco è stata riproposta nell’allestimento della
...prosegui la lettura
|
|
|
Classica
|
Mozart e Beethoven per un bel concerto
servizio di Nicola Barsanti FREE
PECCIOLI (PI) – Nella suggestiva cornice della Galleria dei Giganti si conclude, in prossimità della Pasqua, il ciclo di tre concerti organizzato dalla Fondazione Peccioli insieme al Comune, con il sostegno di Belvedere S.p.A., affidato all’Orchestra Regionale della Toscana. Un percorso pensato con intelligenza, che trova proprio in quest’ultimo
...prosegui la lettura
|
|
|
Eventi
|
Nuova Stagione e commozione per Zurletti
redatto da Athos Tromboni FREE
SPOLETO - Il Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto aveva annunciato da appena due giorni la nuova Stagione lirica quando è arrivata la notizia della scomparsa di Michelangelo Zurletti, venuto a mancare il 29 marzo 2026 all'età di 89 anni. Figura centrale nella storia recente dello Sperimentale, Michelangelo Zurletti ha guidato l’Istituzione
...prosegui la lettura
|
|
|
Echi dal Territorio
|
Il Duo Metropolis nel salotto di Mozart e Beethoven
servizio di Edoardo Farina FREE
FERRARA - Il Circolo di Cultura Musicale dell’Orchestra a plettro “Gino Neri” è sempre caratterizzato da un ricco calendario di eventi come oramai avviene da diversi anni, alcuni già realizzati altri da concretizzarsi tra il 2025-2026 quali, oltre la consueta attività concertistica, varie iniziative connesse alle conferenze e i pomeriggi musicali nella
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Nord-Est
|
Falstaff rivive in Marco Filippo Romano
servizio di Simone Tomei FREE
VERONA - Esiste un tipo di perfezione che si riconosce solo a posteriori, quando ci si accorge che non avrebbe potuto essere altrimenti. Il Falstaff verdiano appartiene a questa specie rara: opera nata quasi per gioco, confessava il compositore in una lettera del dicembre 1890, e tuttavia così necessaria da sembrare l’unico approdo possibile di
...prosegui la lettura
|
|
|
Classica
|
L'indiscreto fascino dell'antico
servizio di Athos Tromboni FREE
FERRARA - Il pianista Carlo Bergamasco si dedica di preferenza al repertorio del Novecento e alla musica pianistica contemporanea. Per come lo conosciamo e per quanto l'abbiamo seguito nei suoi numerosi concerti tenuti nella città estense, le sue scelte vengono motivate oltre che dalle attitudini personali, anche dalla volontà di una funzione
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
Elisir d'amore disarticolato
servizio di Simone Tomei FREE
PISA - Il Teatro Verdi chiude la stagione lirica 2025/2026 con L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti. Ci sono opere che nascono in fretta, quasi controvoglia, eppure restano. L’Elisir d’amore appartiene a questa famiglia paradossale: composto da Donizetti in poco più di due settimane nel 1832, su un libretto che Felice Romani ricavò altrettanto
...prosegui la lettura
|
|
|
Operetta and Musical
|
Il rock sconfigge la distopia
servizio di Athos Tromboni FREE
FERRARA - Che cos'è la distopia? È l'esatto contrario dell'utopia: se quest'ultima rappresenta il modello di vita ideale che potrebbe rendere libera e felice la vita di uomini e donne, la distopia invece narra di una straniante realtà immaginaria del futuro; un futuro prevedibile sulla base di tendenze del presente, percepite come altamente
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
C'č un Castello dove la Voix humaine...
servizio di Simone Tomei FREE
FIRENZE – Ci sono accostamenti che rivelano più di quanto promettano. Il dittico che il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha portato in scena non è semplicemente una scelta di repertorio felice: è una tesi interpretativa, quasi un saggio scenico sul tema dell’impossibilità del dialogo tra un uomo e una donna. Béla Bartók e Francis Poulenc si
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Nord-Ovest
|
Un campiello veneziano a Genova
servizio di Simone Tomei FREE
GENOVA - Ci sono opere che il repertorio ha trattato con una certa ingratitudine, relegate in quella zona grigia tra il raramente eseguito e il mai del tutto dimenticato. Il Campiello di Ermanno Wolf-Ferrari appartiene a questa categoria e ogni sua ripresa diventa perciò un’occasione preziosa: per rimisurare la qualità di una partitura che non ha
...prosegui la lettura
|
|
|
Echi dal Territorio
|
Uto Ughi fa il pienone
servizio di Edoardo Farina FREE
FERRARA - Dopo il clamoroso successo di Angelo Branduardi, ancora un atteso concerto domenica 15 marzo 2026 nell’ambito della stagione di Ferrara Musica del Teatro Comunale “Claudio Abbado”, con il primo dei tre “Family Concert” alle ore 17,00 anziché le consuete 20,30, ove Uto Ughi, figura leggendaria del violinismo internazionale,
...prosegui la lettura
|
|
Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.
Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale č iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310
|
|