|
|
Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net
|
|
Durante, Scarlatti, Leo, Locatelli, Pergolesi in un'impaginato suggestivo al Palau de la Musica Catalana |
Le Concert d'Astrée d'alto livello |
servizio di Ramón Jacques |
| Pubblicato il 02 Gennaio 2026 |
BARCELLONA (ES) - Palau de la Musica Catalana, Catalogna. Nell'ambito di una lunga tournée che ha toccato diverse città della Francia e della Spagna, il rinomato e celebre ensemble strumentale e vocale francese specializzato nell'interpretazione della musica barocca Le Concert d'Astrée ha offerto un memorabile concerto nella pittoresca sala del Palau de la Música Catalana di Barcellona in Catalogna Spagna, o la Ciudad Condal (Città Condale), come è conosciuta la città di Barcellona Città poiché, nel IX secolo, tutto il nord della Catalogna era terra di conti e contee., nell'ambito della decima stagione dell'associazione concertistica BCN Clàssics. Sebbene il concerto fosse incentrato sull'esecuzione del celebre Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736), il programma includeva brani di vari compositori della scuola barocca napoletana, un fenomeno culturale che ebbe il suo apice nel XVIII secolo nella città affacciata sul Mar Tirreno, città da cui emerse Alessandro Scarlatti (1660-1725) come figura tra le più talentuose e influenti, e con uno stile che divenne punto di riferimento nella tradizione musicale occidentale per la musica sacra, profana e strumentale. La serata è iniziata con il Concerto a quattro per archi n. 5 in la minore di Francesco Durante (1684-1755), un brano poco conosciuto composto da colui che fu insegnante di Scarlatti a Napoli, che l'ensemble francese ha recuperato e offerto in questa occasione in una sentita interpretazione, in cui gli archi sembravano accarezzare le corde con colori contrasti di espressività in ciascuno dei suoi tre movimenti. Durante fu un compositore che influenzò l'evoluzione della musica napoletana, poiché si dedicò in particolare all'insegnamento e alla composizione di musica sacra, tralasciando la composizione operistica, genere molto importante nel tempo e nel luogo in cui visse. Domenico Scarlatti (1685-1757), prolifico figlio di Alessandro, nonostante vivesse all'ombra del padre si fece conoscere all'estero e la sua musica fiorì principalmente nelle corti di Portogallo e Spagna. Di questo compositore è stata eseguita la Salve Regina per controtenore e archi in La minore, che ha visto come solista la presenza di Carlo Vistoli, il rinomato contraltista come lui stesso si definisce, che ha sfoggiato lirismo e ampiezza in uno stile più operistico che cameristico, sacro o religioso, omogeneo nei centri, negli acuti, nel suo attaccamento al senso del testo, con una trama musicale molto espressiva e particolarmente seducente. Domenico Scarlatti compose quindici opere e numerosi lavori sacri, oggi sconosciuti, ad eccezione di quello ascoltato in questa serata, che evoca l'opera con cadenze e passaggi virtuosistici. Di un altro compositore imprescindibile della scuola napoletana, Leonardo Leo (1694-1774), è stata ascoltata la Salve Regina per soprano e archi in Fa minore, con il soprano ungherese Emőke Baráth come solista. La composizione di Leo è un gioiello che miscela il virtuosismo vocale e l'abilità nell'ornamentazione con il legato impresso da questa straordinaria interprete dello stile barocco, la cui voce è stata accompagnata dagli archi e dal basso continuo con uno stile ecclesiastico, elegante ed espressivo.

Allontanandosi un po' dalla musica napoletana, l'ensemble ha interpretato la Sinfonia funebre in Fa minore D.2.2 del violinista italiano Pietro Antonio Locatelli (1695-1764), che visse gran parte della sua vita ad Amsterdam e che si fece conoscere principalmente per la sua musica strumentale: concerti grossi e concerti per solista e sonate, in uno stile stilisticamente vicino a quello di Arcangelo Corelli (1653-1713) e alla ricchezza armonica di Antonio Vivaldi (1678-1741). La sua Sinfonia funebre, in cinque movimenti, inizia con il tragico "Lamento", che evoca l'inizio dello Stabat Mater di Pergolesi, seguito da un piacevole "Alla breve ma moderato", dai contrastanti "Grave" e "Non presto", con un movimento più leggero che sembra quello di un Concerto Grosso, per culminare con "La Consolazione", qualcosa di più moderno che ci fa pensare alla musica di Haydn Il concerto si è concluso con lo Stabat Mater di Pergolesi, che ha unito le due voci di Vistoli e Baráth in un mottetto in dodici sezioni, senza recitativi, in cui si alternano brani solistici e duetti vocali su un accompagnamento degli archi suddivisi in quattro parti e un basso continuo. L'opera è eminentemente espressiva, con alcune dissonanze ed effetti commoventi e malinconici. Pergolesi compose con uno stile e un gusto melodico più vicino all'opera che alla tradizione ecclesiastica, un linguaggio più rivolto al cuore che allo spirito. Entrambi i solisti hanno offerto interpretazioni notevoli, ma rimane il ricordo della memorabile esecuzione della vivace aria "Quae moerebat et doleba" ("Lei che piangeva e soffriva") regalata da Carlo Vistoli. All'organo, Emmanuelle Haïm, direttrice e fondatrice di questo gruppo strumentale, ha mostrato il modo dettagliato, rigoroso ed entusiasta con cui guida e contagia i suoi musicisti, dai quali ha tratto un suono compatto, leggero e dinamico, con attenzione alle voci; attualmente è una delle migliori orchestre francesi di musica antica, poiché possiede grande abilità, e competenza specializzandosi anche nell’opera lirica in importanti teatri: Lille, sua sede, Parigi, Amsterdam e, il prossimo anno, Zurigo, e altri ancora. Di fronte all'entusiasmo del pubblico, in una sala gremita per questo concerto, sono stati eseguiti due bis da due oratori di Händel, ovvero "Dolci chiodi" da La Resurrezione e "Who calls my parting soul from death" da Esther, in due piacevoli interpretazioni che hanno completato un concerto di alto livello. (la recensione si riferisce al concerto di lunedì 1 dicembre 2025)


Crediti fotografici: A. Bofill per Ufficio stampa del Palau de la Musica Catalana Nella miniatura in alto: la direttrice e organista Emmanuelle Haïm Al centro, in sequenza: ancora Emmanuelle Haïm; CarloVistoli con Emőke Baráth Sotto: Vistoli e Baráth durante lo Stabat Mater di Pegolesi; e i saluti finali dei protagonisti del concerto
|
< Torna indietro
|
Parliamone
|
La musica di Roberto Manuzzi
intervento di Athos Tromboni FREE
FERRARA - Una piccola antologia di significative composizioni a-jazz, il lancio di un crowdfunding per favorire la produzione d'un prossimo compact-disc del gruppo Ars Antiqua World Jazz Ensemble, una coinvolgente prima esecuzione assoluta d'una sonata per flauto e pianoforte: questo il succo del concerto "Paesaggi sonori - La musica di Roberto Manuzzi" che si è svolto nella Sala Stefano Tassinari dell'Associazione Musicisti di Ferrara (Scuola di Musica Moderna) di via Darsena, ieri pomeriggio. Pubblico strabocchevole, tanto che dentro la Sala Tassinari molti spettatori hanno trovato posto a sedere... solo sul pavimento. Ma si sa, i frequentatori della musica jazz (e anche quelli della musica a-jazz) non hanno problemi ad accovacciarsi ovunque sia possibile, l'importante è essere presenti al concerto, condividere le pulsioni che la musica,
...prosegui la lettura
|
|
|
|
Dischi in Redazione
|
Nisi e Ruggiero e... Schumann
recensione di Simone Tomei FREE
Robert Schumann: Lieder per soprano e pianoforte Angela Nisi soprano; Enrica Ruggiero pianoforte (Amadeus / Registrazione inedita, allegata al n. 414, aprile 2026) C’è qualcosa di felicemente controcorrente nel fatto che Amadeus, una delle riviste musicali più autorevoli d’Italia, scelga di dedicare la copertina
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Nord-Est
|
Ingenua Butterfly ma Pinkerton...
servizio di Rossana Poletti FREE
TRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. Una Madama Butterfly pasqualina quella andata in scena al Teatro Verdi di Trieste e che concluderà le sue repliche il prossimo 12 aprile. L’opera di Giacomo Puccini, libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, basato sull’omonimo dramma di David Belasco è stata riproposta nell’allestimento della
...prosegui la lettura
|
|
|
Classica
|
Mozart e Beethoven per un bel concerto
servizio di Nicola Barsanti FREE
PECCIOLI (PI) – Nella suggestiva cornice della Galleria dei Giganti si conclude, in prossimità della Pasqua, il ciclo di tre concerti organizzato dalla Fondazione Peccioli insieme al Comune, con il sostegno di Belvedere S.p.A., affidato all’Orchestra Regionale della Toscana. Un percorso pensato con intelligenza, che trova proprio in quest’ultimo
...prosegui la lettura
|
|
|
Eventi
|
Nuova Stagione e commozione per Zurletti
redatto da Athos Tromboni FREE
SPOLETO - Il Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto aveva annunciato da appena due giorni la nuova Stagione lirica quando è arrivata la notizia della scomparsa di Michelangelo Zurletti, venuto a mancare il 29 marzo 2026 all'età di 89 anni. Figura centrale nella storia recente dello Sperimentale, Michelangelo Zurletti ha guidato l’Istituzione
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Nord-Est
|
Falstaff rivive in Marco Filippo Romano
servizio di Simone Tomei FREE
VERONA - Esiste un tipo di perfezione che si riconosce solo a posteriori, quando ci si accorge che non avrebbe potuto essere altrimenti. Il Falstaff verdiano appartiene a questa specie rara: opera nata quasi per gioco, confessava il compositore in una lettera del dicembre 1890, e tuttavia così necessaria da sembrare l’unico approdo possibile di
...prosegui la lettura
|
|
|
Classica
|
L'indiscreto fascino dell'antico
servizio di Athos Tromboni FREE
FERRARA - Il pianista Carlo Bergamasco si dedica di preferenza al repertorio del Novecento e alla musica pianistica contemporanea. Per come lo conosciamo e per quanto l'abbiamo seguito nei suoi numerosi concerti tenuti nella città estense, le sue scelte vengono motivate oltre che dalle attitudini personali, anche dalla volontà di una funzione
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
Elisir d'amore disarticolato
servizio di Simone Tomei FREE
PISA - Il Teatro Verdi chiude la stagione lirica 2025/2026 con L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti. Ci sono opere che nascono in fretta, quasi controvoglia, eppure restano. L’Elisir d’amore appartiene a questa famiglia paradossale: composto da Donizetti in poco più di due settimane nel 1832, su un libretto che Felice Romani ricavò altrettanto
...prosegui la lettura
|
|
|
Operetta and Musical
|
Il rock sconfigge la distopia
servizio di Athos Tromboni FREE
FERRARA - Che cos'è la distopia? È l'esatto contrario dell'utopia: se quest'ultima rappresenta il modello di vita ideale che potrebbe rendere libera e felice la vita di uomini e donne, la distopia invece narra di una straniante realtà immaginaria del futuro; un futuro prevedibile sulla base di tendenze del presente, percepite come altamente
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
C'č un Castello dove la Voix humaine...
servizio di Simone Tomei FREE
FIRENZE – Ci sono accostamenti che rivelano più di quanto promettano. Il dittico che il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha portato in scena non è semplicemente una scelta di repertorio felice: è una tesi interpretativa, quasi un saggio scenico sul tema dell’impossibilità del dialogo tra un uomo e una donna. Béla Bartók e Francis Poulenc si
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Nord-Ovest
|
Un campiello veneziano a Genova
servizio di Simone Tomei FREE
GENOVA - Ci sono opere che il repertorio ha trattato con una certa ingratitudine, relegate in quella zona grigia tra il raramente eseguito e il mai del tutto dimenticato. Il Campiello di Ermanno Wolf-Ferrari appartiene a questa categoria e ogni sua ripresa diventa perciò un’occasione preziosa: per rimisurare la qualità di una partitura che non ha
...prosegui la lettura
|
|
|
Echi dal Territorio
|
Uto Ughi fa il pienone
servizio di Edoardo Farina FREE
FERRARA - Dopo il clamoroso successo di Angelo Branduardi, ancora un atteso concerto domenica 15 marzo 2026 nell’ambito della stagione di Ferrara Musica del Teatro Comunale “Claudio Abbado”, con il primo dei tre “Family Concert” alle ore 17,00 anziché le consuete 20,30, ove Uto Ughi, figura leggendaria del violinismo internazionale,
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Nord-Est
|
Un Trovatore in nero
servizio di Rossana Poletti FREE
TRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. In scena al Teatro Verdi di Trieste l’allestimento de Il Trovatore, che è frutto della coproduzione con l’Opéra de Saint-Étienne/Città di Marsiglia-Opera, si veste di un cast stellare. Partendo dal principale protagonista Yusif Eyvazov che, folgorato da una diretta televisiva di Montserrat Caballé dal Bol'šoj,
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
Pagliacci e Cavalleria dittico riprogettato
servizio di Simone Tomei FREE
FIRENZE - Ci sono serate in cui esci dal teatro e senti che qualcosa dentro di te si è spostato. Non necessariamente tutto ha funzionato, non necessariamente sei d’accordo con ogni scelta che ti è stata proposta, ma qualcuno ti ha parlato davvero. Quella con il regista Robert Carsen è una di
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
Macbeth da manuale
servizio di Simone Tomei FREE
LIVORNO - Vi sono opere che il tempo non consuma, ma affina. Il Macbeth di Giuseppe Verdi è tra queste: ogni nuova produzione che ne rimetta in scena la sostanza drammatica sembra interrogarlo da capo, come se il dramma non avesse ancora esaurito ciò che ha da dire su di noi, sul potere, sull’oscura geometria del destino. E quando
...prosegui la lettura
|
|
|
Classica
|
Musica Amoris 2026
servizio di Nicola Barsanti FREE
LIVORNO - Il Teatro Goldoni accoglie nel weekend di San Valentino "Musica Amoris 2026" in un clima di attesa calorosa e partecipe. Il titolo scelto per il concerto non è casuale: l’amore, nelle sue molteplici declinazioni, è il filo rosso che unisce le due grandi pagine in programma, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in Si bemolle minore
...prosegui la lettura
|
|
|
Jazz Pop Rock Etno
|
Tutte le direzioni riparte
servizio di Francesco Franchella FREE
FERRARA - Girovagando tra le etrusche valli padane, alla ricerca di una nuova casa (vista la chiusura dello "Spirito" di Vigarano Mainarda), la carovana del Gruppo dei 10 ha trovato due importanti collaborazioni per una sosta prolungata all’insegna della musica e del divertimento. Saranno infatti la Scuola di Musica Moderna
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Nord-Ovest
|
Tristan un Isolde viaggio nell'amore
servizio di Nicola Barsanti FREE
GENOVA - Applausi lunghi e calorosi accolgono, venerdì 13 febbraio 2026, il debutto del titolo più atteso e impegnativo della stagione 2025-2026 del Teatro Carlo Felice di Genova: Tristan und Isolde di Richard Wagner. Quasi cinque ore di musica e vertigine emotiva che scorrono come un unico respiro, dissolvendo il tempo e lasciando lo spettatore
...prosegui la lettura
|
|
|
Classica
|
Mehta e Mozart suprema bellezza
servizio di Simone Tomei FREE
LUCCA - C’è un istante nella vita di ogni istituzione culturale in cui la programmazione cessa di essere mero esercizio di organizzazione e diventa atto interpretativo della storia. Quando il Teatro del Giglio "Giacomo Puccini" ha dovuto rinunciare momentaneamente all’Otello verdiano inizialmente previsto, il vuoto lasciato in cartellone avrebbe
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
Rigoletto rinnovato senza tradimenti
servizio di Simone Tomei FREE
AREZZO - Nel cuore del Teatro Petrarca di Arezzo la produzione di Rigoletto di Giuseppe Verdi si conferma un evento che va oltre la pura rappresentazione lirica, trasformandosi in un manifesto culturale vivo e consapevole. L’edizione nasce dall’incontro virtuoso tra formazione d’eccellenza, identità territoriale e audace innovazione
...prosegui la lettura
|
|
|
Jazz Pop Rock Etno
|
Campus dei Campioni la cultura diventa comunitā
servizio di Francesca De Giovanni FREE
SAN LAZZARO DI SAVENA (BO) - Sold out dal mattino. Sala gremita. Energia viva. Pensiero in movimento. L’aperitivo filosofico-musicale andato in scena sabato sera al Campus dei Campioni, nell’ambito delle attività della Scuola dei Concetti, si è aperto con un dato simbolico prima ancora che numerico: evento
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Nord-Est
|
Mahagonny vicenda tortuosa
servizio di Rossana Poletti FREE
TRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny è in scena al Teatro Lirico Giuseppe Verdi: in italiano Ascesa e caduta della città di Mahagonny presenta più di altre opere la necessità di analizzare sia il compositore che l’autore del libretto. Bertold Brecht fu indubbiamente uno dei grandi innovatori del teatro del
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Nord-Est
|
Una Carmen molto bella
servizio di Athos Tromboni FREE
ROVIGO - Abbiamo assistito a una Carmen di Bizet con una regia molto bella. Per questo è utile cominciare il racconto dell'opera andata in scena nel Teatro Sociale di Rovigo dalle note del regista Filippo Tonon: «Proprio nell’anno del 150° anniversario della prima esecuzione di Carmen (la prima rappresentazione avvenne all’Opéra-Comique di
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Nord-Ovest
|
Trovatore opera di passioni estreme
servizio di Simone Tomei FREE
GENOVA - All'interno della stagione lirica 2025-2026 del Teatro Carlo Felice Il trovatore di Giuseppe Verdi torna in scena come uno dei titoli più emblematici e, al tempo stesso, più problematici del repertorio ottocentesco. Opera di passioni estreme, di memorie che divorano il presente e di un destino che si compie attraverso il sangue e il fuoco
...prosegui la lettura
|
|
|
Opera dal Centro-Nord
|
Ecco a voi la Tosca di Scarpia...
servizio di Simone Tomei FREE
FIRENZE - Con Tosca Giacomo Puccini realizza una delle sintesi più lucide del proprio teatro musicale: un’opera senza vere pause, costruita come un flusso drammatico continuo in cui la musica coincide con l’azione. Viene meno la tradizionale alternanza fra numeri chiusi e raccordi, sostituita da una trama serrata di motivi brevi e ricorrenti che
...prosegui la lettura
|
|
|
Personaggi
|
Ho la sensazione di far parte d'una storia pių grande
intervista a cura di Ramón Jacques FREE
TORINO - Carlo Vistoli è al momento il controtenore italiano più richiesto all'estero (considerato un interprete di riferimento di Händel) e sta avendo una carriera in grandissima ascesa: ha vinto il Premio "Abbiati" 2024 della critica musicale italiana come miglior cantante per Tolomeo nel Giulio Cesare di Händel all’Opera
...prosegui la lettura
|
|
|
|
Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.
Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale č iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310
|
|