FERRARA - Venticinque concerti in cartellone con l'inserimento della novità Aperitivo in Musica (sono 5 concerti alle ore 18), più il consueto nugolo di altre iniziative musicali collaterali, che definire "minori" sarebbe non solo sbagliato ma assolutamente fuorviante: questo il cartellone di Ferrara Musica presentato oggi nel Teatro Comunale "Claudio Abbado" della città estense.
Sono intervenuti in conferenza stampa l'assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Marco Gulinelli, il presidente di Ferrara Musica, Francesco Micheli, il direttore artistico Enzo Restagno, il direttore organizzativo Dario Favretti, il capo ufficio stampa di Ferrara Musica, Marcello Garbato, e i webmaster Francesco Dal Passo e Fulvio Romanin che hanno presentato pubblicamente il rinnovato sito di Ferrara Musica, attivato on-line proprio oggi, e da loro definito «... più facile da navigare, più immediato e accattivante, più semplice nella ricerca di notizie e informazioni».

Per l'assessore Gulinelli «.. ogni nuova stagione è una partenza. E proprio i concerti di musica classica sono momenti in cui la nostra corsa quotidiana può fermarsi un attimo, perché è una pausa che richiede presenza e attenzione e ci induce anche alla riflessione».
Il presidente Micheli ha fatto un breve riassunto dell'impegno artistico di Ferrara Musica, dicendosi pienamente soddisfatto del lavoro sin qui svolto e sentendosi rimotivato per il lavoro futuro, grazie all'accoglienza di una città che sa trattare con calore e rispetto sia i grandi maestri delle stagioni concertistiche, sia i giovani e giovanissimi talenti inseriti anno dopo anno in cartellone.
È toccato poi a Garbato illustrare la novità dei concerti del ciclo Aperitivo in Musica con il quale anche Ferrara sceglie di inaugurare una rassegna che ha avuto e continua ad avere successo nelle principali città italiane ed europee.
Dario Favretti, a sua volta, ha rinnovato il concetto operativo che da anni guida le scelte di Ferrara Musica, cioè la massima attenzione anche alla realtà variegata ma qualitativamente rilevante della "produzione musicale" della città e del territorio.
Al direttore artistico Enzo Restagno è toccato il compito di illustrare i contenuti della stagione prossima che spazia dalla musica del Rinascimento alla contemporaneità, portando a Ferrara i direttori, i solisti e le compagini orchestrali più prestigiosi del mondo. «Eseguire il primo Requiem e la rimembranza di Josquin - ha affermato Restagno - aggiungendoci qualche pagina di Obrecht, pure lui attivo a Ferrara dove tuttora riposa, è uno degli omaggi più belli che si possano rivolgere a questa meravigliosa città. Non vorrei però offrire un’immagine troppo austera di Ferrara Musica; la nostra stagione si apre infatti con la Sinfonia “Renana” di Schumann diretta da Daniele Gatti cui seguono numerosi concerti sinfonici, nei quali accanto all’ombra benefica di Beethoven risuonano con ben calcolata ingenuità numerose perle tratte dal gran repertorio». Quindi ha illustrato i contenuti della nuova stagione concertistica, che qui si riassumono secondo capitoli tematici.
GRANDI ORCHESTRE E DIRETTORI DI FAMA MONDIALE
Il cuore della stagione batte nel grande repertorio sinfonico con una parata di compagini d'élite. L’inaugurazione orchestrale (16 settembre) è affidata all’Orchestra Mozart sotto la bacchetta di Daniele Gatti, in un programma che evoca il Romanticismo più puro: dall'Ouverture Coriolano di Beethoven alla Sinfonia "Renana" di Schumann, passando per l'idillio wagneriano di Siegfried. Il 19 novembre segna il ritorno della Budapest Festival Orchestra con Iván Fischer e il pianista Kirill Gerstein, impegnati nel ritmo trascinante del Terzo Concerto di Bartók e nella serenità della Pastorale di Beethoven. Spiccano inoltre la Chamber Orchestra of Europe con il leggendario Sir András Schiff (15 marzo), che dirigerà dal pianoforte il Concerto "Jeunehomme" di Mozart, e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI guidata da Giuseppe Mengoli (31 marzo), protagonista di un affascinante viaggio intitolato "Nascita e dissoluzione del Valzer", con musiche di Berlioz, Strauss, Šostakovič e Ravel. Gran finale sinfonico il 13 maggio con la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Kent Nagano: un appuntamento imperdibile che vede un trio di solisti d'eccezione — Sergey Khachatryan, Edgar Moreau e Mari Kodama — interpretare il celebre Triplo Concerto di Beethoven.

IL PIANISMO E IL SOLISMO D’ECCEZIONE
La stagione offre una rassegna di virtuosi che attraversa diverse generazioni. Il palcoscenico vedrà protagonista il grande pianista russo Mikhail Pletnev (4 novembre), che accosterà la drammaticità delle Sonate di Beethoven (Patetica e Al chiaro di luna) alla poesia delle Stagioni di Čajkovskij. Spazio alla nuova scuola pianistica italiana con Filippo Gorini (1 dicembre), impegnato nella monumentale Sonata op. 106 "Hammerklavier" di Beethoven, e con Giovanni Bertolazzi che affronterà i due Concerti di Liszt con l'Orchestra di Padova e del Veneto (25 gennaio).
Grande attesa per la raffinatezza vocale di Anna Caterina Antonacci (19 aprile), accompagnata dal pianista Donald Sulzen, e per il vincitore del Premio Paganini 2025, Aozhe Zhang (24 maggio). Il giovane violinista eseguirà il funambolico Primo Concerto di Paganini affiancato dall’Ensemble Resonanz diretto da Riccardo Minasi. Completa il quadro l'Orchestra della Toscana (23 ottobre) con la violinista Francesca Dego, solista nel Concerto di Brahms sotto la direzione di Diego Ceretta.

PROGETTI SPECIALI: L’INTEGRALE DI BEETHOVEN E IL FOCUS SU NICOLA SANI
Un punto cardine della programmazione è il progetto triennale dedicato all'esecuzione integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Beethoven, affidato a Carolin Widmann e Gabriele Carcano. I primi due appuntamenti (9 febbraio e 5 maggio) permetteranno di seguire l'evoluzione del genere, dalla Sonata "La Primavera" alla matura op. 96.
La contemporaneità troverà il suo apice nel Focus Nicola Sani (20-21 marzo): un omaggio multidisciplinare al compositore ferrarese, che lega musica e cinema attraverso la proiezione del cortometraggio di Michelangelo Antonioni Noto, mandorli, Vulcano...con musiche di Sani, e un concerto monografico dell’MDI Ensemble. Il linguaggio del Novecento sarà inoltre esplorato dall’Orchestra Città di Ferrara diretta da Marco Angius (27 aprile), con un programma iconico che include la Kammersymphonie n. 1 di Schönberg e La Création du Monde di Milhaud, con la partecipazione del pianista Matteo Cardelli e del violinista Antonio Aiello.
FERRARA MUSICA E LA CITTÀ: I LUOGHI DELL’ARTE
La stagione abiterà, come negli anni precedenti, anche i gioielli architettonici estensi. Il Frescobaldi Day inaugura il percorso alla Pinacoteca Nazionale con Francesco Cera (13 settembre). Palazzo Schifanoia ospiterà due momenti rari: il violoncello di Giacomo Cardelli tra Bach e Britten (22 ottobre) e il gran finale della stagione con l'ensemble Odhecaton diretto da Paolo Da Col (28 maggio), che farà risuonare la polifonia di Josquin Desprez e Ockeghem nel Salone dei Mesi. La musica antica sarà protagonista anche al Teatro “Abbado” con Jordi Savall (17 dicembre), per un Natale multiculturale tra Villancicos e danze del Nuovo Mondo, e con l’Accademia Bizantina di Ottavio Dantone (23 febbraio), impegnata nei Concerti Brandeburghesi di Bach, solisti Alessandro Tampieri al violino e Marcello Gatti al flauto.
APERITIVI IN MUSICA: GIOVANI TALENTI E NUOVE COMMISSIONI
Ferrara Musica propone per la prima volta la formula degli "Aperitivi in musica" (inizio alle 18) vetrina per i talenti emergenti. L’Opus13 Quartet (7 ottobre) presenterà, in collaborazione con Bologna Festival, una nuova commissione del compositore Matteo Franceschini, mentre la giovanissima Martina Meola (29 ottobre) affronterà un programma di estremo impegno sospeso tra Chopin, Liszt e Prokof’ev. Seguiranno il Quartetto Werther (19 gennaio), il Trio Kobalt (1 febbraio) e il Trio Sheliak (3 marzo), quest'ultimo ospite della rete del Comitato Amur. Ogni appuntamento si concluderà con un aperitivo, offrendo un'occasione informale di incontro tra artisti e pubblico. Alla rassegna viene associato anche un omonimo abbonamento dedicato, che permetterà l’ingresso, oltre che agli specifici concerti, anche ad altri importanti appuntamenti cameristici a prezzi agevolati.
APPROFONDIMENTO E IDENTITÀ: RACCONTARE LA MUSICA E FRESCOBALDI DAY
La divulgazione musicale è affidata alla serie "Raccontare la musica", tre mattinate al Ridotto sulla storia del pianoforte con Giovanni Bietti (Chopin), Enzo Beacco (Classicismo) ed Enzo Restagno (Bartók), con la partecipazione degli allievi del Conservatorio. Il legame con il territorio si consolida con il Frescobaldi Day, che per il quinto anno celebra il genio ferrarese: tra i momenti salienti, la prima esecuzione in tempi moderni dell'oratorio Mosè risorto dall’acque di Giovanni Battista Bassani nella revisione di Nicola Badolato (1° novembre) e il progetto madrigalistico Il Lauro verde (25 ottobre), a cura del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio Frescobaldi.
I SOLISTI DELL'ORCHESTRA CITTÀ DI FERRARA: OMAGGIO A BEETHOVEN
Il Ridotto del Teatro torna a essere la "casa" della musica da camera con il ciclo curato dai Solisti dell’Orchestra Città di Ferrara. La rassegna assume un valore celebrativo particolare con l’omaggio a Ludwig van Beethoven nel 200° anniversario della morte, che cade nel 2027, esplorato attraverso i suoi capolavori per fiati (28 febbraio). Il percorso cameristico spazierà dalle suggestioni novecentesche di Martinu e Spohr (6 dicembre) fino al lirismo dei sestetti e quintetti di Brahms (21 marzo).
FEMU EDU: LA MUSICA PER LE NUOVE GENERAZIONI
Sul fronte della formazione, giunge alla quarta edizione FeMu EDU, il progetto dedicato esclusivamente alle scuole del territorio in collaborazione con la rassegna Teatro Ragazzi. Attraverso programmi iconici come Pierino e il lupo di Prokof’ev e Il carnevale degli animali di Saint-Saëns, gli Ensemble del Conservatorio Frescobaldi accompagneranno i più piccoli alla scoperta dell’orchestra. La rassegna si spingerà fino alla scuola secondaria con l’originale spettacolo In viaggio con un atomo, ispirato a Primo Levi, e si concluderà al Teatro Comunale con un appuntamento "dietro le quinte" per svelare i segreti dell'orchestra sinfonica con l'Orchestra Giovanile BenTiVoglio.








INFO SU BIGLIETTERIA E ACCESSIBILITÀ
In linea con la sua missione istituzionale di massima apertura al territorio, Ferrara Musica garantisce prezzi popolari per i cicli del Ridotto ("Raccontare la musica", "Frescobaldi Day" e "I Solisti"), e di assoluta apertura a tutte le diverse fasce del pubblico giovanile, con la conferma delle tariffe di 3 euro (per under 20 e studenti di Conservatorio), 5 euro (per gli universitari), e il biglietto cumulativo dedicato alle famiglie, con prezzi di 10 euro per gli adulti e ingresso gratuito per bambini e ragazzi.
Infine, per il pubblico generico Under30, è stata confermata la riduzione del 50% sulle tariffe intere.
(il servizio si riferisce alla conferenza stampa di giovedì 14 maggio 2026)
Crediti fotografici: Ufficio stampa di Ferrara Musica
Nella miniatura in alto: il direttore artistico Enzo Restagno
Sotto, a destra: Marcello Garbato presenta i concerti di Aperitivo in Musica
Al centro, in sequenza: il front-line della conferenza stampa con (da sinistra a destra) Dario Favretti, Enzo Restagno, Francesco Micheli e Marco Gulinelli
Sotto: i webmaster Francesco Dal Passo e Fulvio Romanin mentre presentano il restyling del sito internet di Ferrara Musica
In fondo, in sequenza, alcuni fra i principali protagonisti della prossima stagione concertistica: Daniele Gatti, Iván Fischer, Kent Nagano, Jordi Savall, András Schiff, Nicola Sani, Carolin Widmann, Ottavio Dantone